Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 1130 cc → 1157 cc
- Potenza
- 130.0 ch @ 7000 tr/min (62.0 kW) → 152.0 ch @ 9500 tr/min (111.8 kW)
- Coppia
- 97.6 Nm @ 5500 tr/min → 129.4 Nm @ 7750 tr/min
- Tipo motore
- Two cylinder boxer, four-stroke → 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Rapporto di compressione
- 11.5 : 1 → 13 : 1
- Alesaggio × corsa
- 70.5 x 75 mm → 79 x 59 mm
- Alimentazione
- Injection → Injection Ø 32 mm
- Telaio
- Double poutre en alu → périmétrique en aluminium
- Sospensione anteriore
- Fourche Telelever, déb : 115 mm → —
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur et monobras Paralever, déb : 150 mm → Mono-amortisseur et monobras Paralever, déb : 135 mm
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 285 mm, étrier 2 pistons → Freinage 1 disque Ø 294 mm, étrier 2 pistons
- Altezza sella
- 840.00 mm → 820.00 mm
- Interasse
- 1509.00 mm → —
- Serbatoio
- 22.00 L → 24.00 L
- Peso
- 309.00 kg → 282.00 kg
- Prezzo nuovo
- 16 750 € → 17 850 €
Motore
- Cilindrata
- 1157 cc
- Potenza
- 152.0 ch @ 9500 tr/min (111.8 kW)
- Coppia
- 129.4 Nm @ 7750 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13 : 1
- Alesaggio × corsa
- 79 x 59 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 32 mm
Telaio
- Telaio
- périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur et monobras Paralever, déb : 135 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 294 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Serbatoio
- 24.00 L
- Peso
- 282.00 kg
- Peso a secco
- 249.00 kg
- Prezzo nuovo
- 17 850 €
Presentazione
Chi avrebbe mai immaginato, all'inizio degli anni 2000, che BMW avrebbe definitivamente abbandonato le convenzioni per lanciarsi in una rivoluzione tecnica così radicale? Dopo la sportiva K 1200 S e il roadster R, ecco che la casa bavarese impone i suoi nuovi principi meccanici nel campo del turismo di lunga percorrenza con la K 1200 GT del 2006. La scommessa è audace: trasporre una base iper-performante, con il suo quattro cilindri in linea longitudinale da 1157 cm3 posto frontalmente e il telaio perimetrale in alluminio, in una macchina dedicata ai lunghi viaggi. Il risultato è una proposta unica, al tempo stesso potente e confortevole, che fa crollare i codici tradizionali del segmento.

Sotto il massiccio carter, a volte criticato per la sua estetica da "frigorifero su ruote" che ricorda alcune Honda Pacific Coast, batte il cuore della belva. BMW ha rivisto il suo motore per la missione GT, privilegiando la flessibilità e la coppia alla potenza pura. Con 129,4 Nm disponibili a 7750 giri/min e soprattutto tre quarti di questa coppia presenti già a 3000 giri, il blocco da 152 cavalli si mostra di una docilità notevole ai bassi regimi, pur conservando una punta di follia oltre i 7000 giri/min. Rispetto alla generazione precedente, si tratta di un guadagno del 17% di potenza e dell'11% di coppia, il che la rendeva, all'epoca, la GT più potente sul mercato. L'associazione con la trasmissione a cardano e il cambio a sei rapporti è di una fluidità esemplare per divorare le autostrade, anche pesantemente carica.
La vera magia, tuttavia, non risiede solo nel motore, ma in questa parte-ciclo così particolare. Il traino anteriore Duolever, che sostituisce la forcella telescopica, e il monamortizzatore Paralever posteriore offrono una stabilità in rettilineo assolutamente sbalorditiva, anche a pieno carico o di fronte a raffiche di vento. Il peso dichiarato di 282 kg a pieno carico si fa dimenticare una volta lanciata, la macchina apparendo molto più leggera e agile di quanto non lo sia sulla carta. L'ABS integrale di serie e i freni a doppio disco da 320 mm all'anteriore ispirano una fiducia totale. Per chi volesse perfezionare, l'opzione ESA permette di regolare il precarico dell'ammortizzatore dal manubrio, un lusso apprezzabile in base al carico o allo stato della strada.
Il pubblico a cui è destinata è chiaro: il grande viaggiatore esigente, quello che percorre 800 chilometri al giorno senza battere ciglio e che chiede alla sua moto tanto comfort quanto prestazioni. La dotazione di serie è generosa: cupolino elettrico, sella e manubrio regolabili, indicatore di usura delle pastiglie e preparazione per le valigie. Il catalogo di accessori per la BMW K 1200 GT è, come spesso accade in BMW, plethorico: si vi trovano sedili riscaldati, un regolatore di velocità, un cupolino alto o ancora il controllo della pressione dei pneumatici. Oggi, cercare una BMW K 1200 GT usata su Le Bon Coin può rivelarsi un'ottima occasione per acquisire una tecnologia ancora all'avanguardia a un prezzo ragionevole.
Quindi, successo o fallimento? La BMW K 1200 GT 2006 è innegabilmente una moto a parte. Non cerca l'eleganza estetica di una Honda Pan European o il carattere grezzo di una Yamaha FJR1300. Impone la sua propria logica, quella dell'efficacia suprema, della stabilità inamovibile e del comfort di alto livello. Il suo difetto maggiore resta il suo look controverso e una certa freddezza meccanica, tipica delle BMW dell'era. Ma per chi cerca lo strumento di viaggio definitivo, capace di inghiottire l'asfalto con ogni tempo con una serenità di locomotiva, resta un riferimento assoluto, di cui l'eredità si avverte ancora sui modelli attuali. Un manuale d'officina BMW K 1200 GT e un po' di vigilanza su alcuni punti tecnici noti dei modelli 2003 al 2005, e avrete una compagna di viaggio per i grandi spazi, intemporale e terribilmente capace.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en option
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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