Prestazioni chiave

98 ch
Potenza
🔧
1078 cc
Cilindrata
⚖️
182 kg
Peso
🏎️
220 km/h
Velocità max
13.5 L
Serbatoio
💰
20 790 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
1078 cc
Potenza
98.0 ch @ 7500 tr/min (72.1 kW)
Coppia
103.0 Nm @ 5500 tr/min
Tipo motore
Bicylindre en L à 90°, 4 temps
Raffreddamento
par air
Rapporto di compressione
10.7 : 1
Alesaggio × corsa
98 x 71.5 mm
Valvole/cilindro
2
Alberi a camme
1 ACT
Alimentazione
Injection

Telaio

Telaio
Treillis tubulaire en acier
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Ø 50 mm, déb : 165 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur Extreme Tech, déb : 140 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage
Freno posteriore
Freinage 1 disque
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pneumatico posteriore
180/55-17

Dimensioni

Serbatoio
13.50 L
Peso
182.00 kg
Peso a secco
168.00 kg
Prezzo nuovo
20 790 €

Presentazione

Rimini, 2012. Un costruttore che sta in un capannone, una manciata di ingegneri ossessivi, e una reputazione costruita su macchine con numeri a tre cifre nel catalogo e a cinque cifre sulla fattura. Bimota non ha mai cercato di vendere volumi; vende ossessione. Quando il piccolo marchio italiano decide di avventurarsi nel supermotard di fascia alta con la DB10 Bimotard, ci si aspetta qualcosa di fracassante. Il risultato è più sfumato.

Bimota DB10 Bimotard

Cominciamo con ciò che infastidisce. La DB10 si basa sul bicilindrico a L da 90° di 1078 cc proveniente dall'universo Ducati, quello che ritroviamo nella Monster e nell'HM. Questa scelta è coerente, ma crea un problema di percezione immediata: la silhouette generale ricorda troppo fortemente l'Hypermotard di Bologna. Per un marchio il cui posizionamento si basa sull'esclusività visiva, è una concessione difficile da digerire. A 20.790 euro, ci si aspetta un colpo di bisturi stilistico, non un'aria di famiglia così pronunciata. Gli appassionati di Bimota meritavano un'estetica più tranchante.

Detto questo, l'architettura meccanica e la selezione di componenti raccontano un'altra storia. Il telaio a traliccio tubolare in acciaio, supportato da piastre in alluminio fresate dal pieno, costituisce una struttura allo stesso tempo leggera e precisa. Il forcellone attira tutti gli sguardi, a ragione, con una qualità di esecuzione che farebbe arrossire molte produzioni in serie. La forcella a steli rovesciati Marzocchi da 50 mm di diametro lavora su 165 mm di escursione, il mono-ammortizzatore Extreme Tech gestisce i 140 mm sul retro. Le pinze freno Brembo radiali a quattro pistoncini mordono su dischi wave da 320 mm. È una lista di equipaggiamenti che giustifica in parte il prezzo, anche se la concorrenza diretta, una Husqvarna Nuda 900R o una KTM 990 SMR, propone telai altrettanto raffinati per un budget decisamente inferiore.

I 98 cavalli erogati a 7500 giri/min su una macchina che pesa 168 kg a secco, è un'equazione francamente seducente. La coppia di 103 Nm disponibile fin da 5500 giri/min assicura una risposta franca e immediata, caratteristica del twin L ad alto alesaggio, qui 98 mm per una corsa di 71,5 mm. La linea di scarico in titanio e la mappatura motore specifica affinata da Bimota cambiano realmente il carattere del bicilindrico rispetto alla sua versione Ducati di origine. Il serbatoio da 13,5 litri limita l'autonomia, ma su questo tipo di macchina, nessuno parla di grand tourismo. Le ruote OZ Racing, i coperture in carbonio, il supporto della targa, le carene laterali: ogni dettaglio partecipa a un alleggerimento coerente e ostentato. La velocità massima annunciata di 220 km/h su un supermotard segnala chiaramente il tono.

Il pubblico di riferimento è ristretto: il pilota esperto che vuole una macchina da strada muscolosa, tracciabile, con un'etichetta costruttore rarissima. Non un principiante, non un globetrotter, piuttosto qualcuno che possiede già una sportiva e cerca un secondo coltello diverso, più urbano e più giocoso. La DB10 Bimotard adempie questo contratto a metà percorso. I componenti sono eccellenti, la meccanica efficiente, la rarità garantita. Ma per una somma che supera ampiamente quella di una concorrente KTM o di un'Aprilia Dorsoduro 1200, la mancanza di identità visiva forte lascia un gusto di occasione mancata. Bimota sa costruire oggetti desiderabili; qui, il desiderio passa per le mani piuttosto che per gli occhi.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.53 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.57 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
89.7 ch/L
Nella categoria Sport · cilindrata 539-2156cc (3627 moto confrontate)
Potenza 97 ch Top 78%
50 ch mediana 132 ch 212 ch
Peso 182 kg Più leggera del 97%
185 kg mediana 205 kg 266 kg
Rapporto P/P 0.53 ch/kg Top 67%
0.24 mediana 0.65 1.08 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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