Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 659 cc
- Potenza
- 80.0 ch @ 9250 tr/min (58.8 kW)
- Coppia
- 70.0 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en ligne, 4 temps, calé à 270°
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.5:1
- Alesaggio × corsa
- 81.0 x 63.9 mm (3.2 x 2.5 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Airbox with front air vent. 2 Ø48 mm throttle bodies, Ride-by-wire management
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Wet sump
- Avviamento
- Electric
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- Frame in steel tubing and built-in subframe. Aluminium engine connection plates
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Multi plate wet clutch with slipper system
- Sospensione anteriore
- Fully adjustable Ø43 mm upside-down Kayaba fork with counterspring
- Sospensione posteriore
- Aluminium swingarm. Fully adjustable Kayaba monoshock.
- Escursione anteriore
- 240 mm (9.4 inches)
- Escursione posteriore
- 240 mm (9.4 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Brembo four-piston. ABS.
- Freno posteriore
- Single disc. Brembo. ABS.
- Pneumatico anteriore
- 90/90-21
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-R18
- Pressione posteriore
- 2.70 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 860.00 mm
- Interasse
- 1525.00 mm
- Altezza da terra
- 240.00 mm
- Lunghezza
- 2200.00 mm
- Larghezza
- 965.00 mm
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso
- 204.00 kg
- Peso a secco
- 182.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 999 €
Presentazione
Vincere una gara è una cosa. Saperla raccontare sulla moto che la segue è un’altra. Aprilia ha scelto di capitalizzare sulla sua vittoria all’Africa Eco Race per proporre una versione Rally dell’Aprilia Tuareg 660, affilata nella presentazione e più radicale nei suoi assetti. Il messaggio è chiaro: questa macchina non è qui per fare da comparsa nella categoria adventure.

Sulla carta, la scheda tecnica dell’Aprilia Tuareg 660 resta identica a quella che i test degli anni precedenti hanno rivelato al grande pubblico. Il bicilindrico in linea da 659 cm3, calato a 270 gradi, eroga 80 cavalli a 9.250 giri/min e 70 Nm di coppia a 6.500 giri/min. Questo motore proviene direttamente dalla RS 660, sportiva pura che ne ha fatto da matrice. Per la versione Rally 2025, Aprilia adotta dei corpi farfallati allargati a 52 mm contro 48 precedentemente, una modifica che non gonfia i numeri ma preserva la potenza nonostante il irrigidimento delle norme Euro 5+. La mappatura riceve anche una tinta più aggressiva, con una risposta all’acceleratore più decisa in uscita di curva. A 204 kg a pieno carico, ovvero circa 4 kg in meno rispetto ad alcune configurazioni precedenti, la macchina resta tra le più leggere della sua categoria, un argomento massiccio non appena l’asfalto lascia il posto alla pista.
La differenziazione visiva passa per codici mutuati dal mondo della competizione. Paraspruzzi alto, piastra di protezione motore imponente e rinforzata, silenziatore SC Project in titanio, cerchi a raggi in un color oro che dialoga con la forcella Kayaba da 43 mm interamente regolabile. La sella è rialzata di 20 mm, il manubrio anch’esso, per favorire la posizione eretta nelle sezioni difficili. Lo schermo da 5 pollici resta orientato orizzontalmente, cosa che alcuni piloti adepti del road-book noteranno come una mancanza rispetto a quello proposto dalla Yamaha Ténéré 700 o dalla Kove 800 X. Il serbatoio, esso, resta a 18 litri, laddove altri costruttori approfittano della versione rally per ingrossarlo. A 4 litri ai 100 km in uso ragionevole, l’autonomia resta corretta senza essere generosa. L’elettronica è fornita: controllo di trazione, freno motore regolabile, quattro modalità di guida di cui due personalizzabili e una modalità off-road, regolatore di velocità, ABS disconnettibile posteriormente o su entrambe le ruote. Per una moto accessibile in patente A2 con limitazione, il livello di sofisticazione è reale.

Le sospensioni Kayaba conservano un escursione di 240 mm, ma le molle non sono più progressive sulla Rally. Conseguenza diretta: il comfort di guida su manto degradato si restringe, la moto diventa più esigente fisicamente a condurre veloce in terreno accidentato. Non è una critica, è una scelta di posizionamento assunta. Il pubblico mirato non è il turista che cerca il comfort di crociera, è il pilota che vuole uscire dai sentieri battuti con una macchina tagliata per incassare. I cerchi a camera d’aria, leggermente più stretti che sul modello standard, si inseriscono nella stessa logica.

Il vero dibattito attorno all’Aprilia Tuareg 660 ruota attorno al suo prezzo. A 13.999 euro, la versione Rally costa sensibilmente più cara di una Yamaha Ténéré 700 Rally, esibita tra 11.199 e 12.399 euro a seconda della configurazione. La cilindrata inferiore dell’italiana, che alcuni fan del genere hanno sempre considerato un handicap rispetto ai 700 o 800 cm3 della concorrenza, si accompagna quindi a un’etichetta tariffaria più elevata. E non è più solo il Giappone che bisogna guardare nello specchietto. I costruttori cinesi propongono ora delle macchine serie, all’immagine della CF Moto 800 MT-X a 9.999 euro, che rende la fattura italiana ancora più difficile da giustificare per il novizio. Coloro che cercano una Aprilia Tuareg 660 usata troveranno forse il loro equilibrio, ma al nuovo, Aprilia gioca chiaramente in una nicchia premium che deve difendere con degli argomenti solidi. Ne ha. Reste à convaincre que le nom et les finitions valent cet écart.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 4
- Taille de l'écran TFT couleur : 12,70 cm / 5 pouces
- Jantes à rayon
- Indicateur de vitesse engagée
- Régulateur de vitesse
- Bluetooth
- Prise USB
- Contrôle de traction
- ABS déconnectable
- Embrayage anti-dribble
- Contrôle du frein moteur
- Echappement SC-Project
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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