Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 51.0 Nm @ 3000 tr/min → 50.9 Nm @ 3000 tr/min
- Raffreddamento
- combiné air / huile → Air
- Rapporto di compressione
- 9 : 1 → 9.0:1
- Alimentazione
- Carburettor → —
- Distribuzione
- — → Single Overhead Cams (SOHC)
- Cambio
- 5-speed → boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Shaft drive (cardan) (final drive) → Cardan
- Freno anteriore
- Single disc → Dual disc
- Freno posteriore
- Expanding brake → Single disc
- Pneumatico anteriore
- 100/90-S19 → 100/90-ZR19 M/C 57S
- Pneumatico posteriore
- 170/80-S15 → 170/80-15 M/C 77S
- Altezza da terra
- — → 140.00 mm
- Lunghezza
- — → 2340.00 mm
- Larghezza
- — → 880.00 mm
- Altezza
- — → 1070.00 mm
- Peso a secco
- 214.00 kg → 215.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 649 cc
- Potenza
- 40.0 ch @ 6500 tr/min (29.2 kW)
- Coppia
- 50.9 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.0:1
- Alesaggio × corsa
- 81.0 x 63.0 mm (3.2 x 2.5 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 140 mm
- Escursione anteriore
- 140 mm (5.5 inches)
- Escursione posteriore
- 86 mm (3.4 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 100/90-ZR19 M/C 57S
- Pressione anteriore
- 2.25 bar
- Pneumatico posteriore
- 170/80-15 M/C 77S
- Pressione posteriore
- 2.25 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 695.00 mm
- Interasse
- 1610.00 mm
- Altezza da terra
- 140.00 mm
- Lunghezza
- 2340.00 mm
- Larghezza
- 880.00 mm
- Altezza
- 1070.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso a secco
- 215.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 632 €
Presentazione
Chi ha detto che serviva un V2 da 1500 cm3 per avere l'allure di un vero custom? Nel 2002, la Yamaha XVS 650 Drag Star giocava i guastafeste con un semplice bicilindrico da 649 cm3, dimostrando che lo stile non si misura solo nella cilindrata. Fin dal primo sguardo, impone la sua stazza: questo grosso serbatoio bombato, questi parafanghi generosi, questa forcella da 41 mm e questo falso carter frizione che le conferiscono una carrozzeria da macchina due volte più grossa. Ammicca alle Harley-Davidson Softail, addirittura alla Fat Boy, con un'assicurativa sconcertante per una moto di questa categoria. È una « classic » nell’anima, una silhouette senza tempo che spiega perché cercare una Yamaha XVS 650 Drag Star Classic usata nel 2005 o oggi rimane una scelta sensata per chi vuole look senza spendere una fortuna.

Ma sotto questi abiti da grande, batte un cuore più modesto. Il V2 da 40 cavalli non vi strapperà le spalle dalla loro cavità, questo è certo. La sua forza risiede altrove: in una disponibilità immediata e una coppia di 50,9 Nm già palpabile a 3000 giri/min. È l’antitesi del motore sportivo, una meccanica che preferisce la suppleness e la facilità agli scatti violenti. Perdona gli errori di marcia e si accontenta di brontolare senza esigere da voi la scienza dei regimi. Un vero piacere per il principiante o il viaggiatore distratto. E poi, c’è questa trasmissione a cardano, una vera benedizione su una custom. Il cardano della Yamaha XVS 650 Drag Star è di quei dettagli ingegnosi che fanno dimenticare la loro esistenza: niente tensione della catena, niente ingrassaggio, solo una propulsione dolce e silenziosa. È un argomento di peso per chi prevede lunghi chilometri senza corvée di manutenzione.
Per quanto ciò non significhi aspettarsi il comfort di un divano mobile. Il telaio a doppia culla e il passo di 1610 mm promettono stabilità, ma la sospensione, tipica del genere, è piuttosto rigida. La posizione « piedi in avanti » è iconica, ma su una strada sconnessa, la vostra colonna vertebrale ne pagherà il prezzo. È il costo da pagare per questa linea bassa e questa sella a soli 695 mm dal suolo che rassicurano così tante persone ferme. Con i suoi 215 kg a secco, è maneggevole in città a bassa velocità, ma il suo pneumatico posteriore da 170 di sezione ricorda che non ci si inclina come su una roadster. Mira chiaramente all’estetica e alla passeggiata cool, non alla performance in curva.
Allora, a chi si rivolge? Al novizio sedotto dallo stile cruiser che non vuole (o non può) salire su una macchina più robusta e più onerosa. All’abitante delle città che vuole una presenza e una facilità d’uso quotidiana. Al motociclista esperto in cerca di una seconda macchina dedicata al farniente. Il suo serbatoio da 16 litri e la sua velocità massima di circa 150 km/h ne fanno una compagna di strade nazionali, non un divoratore di autostrade. Di fronte a una Honda Shadow 600 o una Suzuki Intruder dell’epoca, si difende soprattutto per il suo look più « americano » e questo cardano così pratico. Non è una macchina perfetta, è a volte goffa, spesso troppo saggia, ma ha un fascino folle e una robustezza a prova di bomba. Dimostra che si può avere grinta senza spendere in banca o nei polsi.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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