Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1304 cc
- Potenza
- 73.0 ch @ 5500 tr/min (53.7 kW)
- Coppia
- 105.9 Nm @ 4000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 100 x 83 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 135 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 110 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 298 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 298 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/90-16
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 170/70-16
- Pressione posteriore
- 2.80 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 715.00 mm
- Serbatoio
- 19.00 L
- Prezzo nuovo
- 12 999 €
Presentazione
Allora, Yamaha si è detta che un solo bagger era come uno scarico unico: non abbastanza rumoroso per farsi notare. Ecco come è nata questa XVS 1300 A Midnight Star CFD nel 2014, la versione più accessibile del mastodontico 1900. Si parla di una moto che, con i suoi 1304 cm³, le valigie rigide integrate e il parabrezza avvolgente, mostra chiaramente le sue ambizioni di grande turismo all'americana. Ma ad un prezzo di quasi 5000 euro inferiore rispetto al suo fratello maggiore, punta chiaramente al viaggiatore che vuole volume e stile senza spendere una fortuna.

Sotto questo look da transatlantico rétro, si ritrova la base collaudata della Midnight Star, ma vestita per un lungo viaggio. Il motore, un bicilindrico a V raffreddato a liquido e a 4 valvole, non è una bomba di potenza con i suoi 73 cavalli. La filosofia è altrove: eroga la sua coppia generosa di quasi 106 Nm a partire da 4000 giri/min, una gamma di utilizzo bassa e rilassata perfetta per inghiottire i chilometri senza stress meccanico. Yamaha ha anche curato l'integrazione di un doppio bilanciere per limitare le vibrazioni, un dettaglio prezioso quando si trascorrono le giornate in sella.
Sulla carta tecnica, non le mancano argomenti seri. Il telaio a doppia culla utilizza il motore come elemento di rigidità, mentre la frenata, con i suoi tre dischi da 298 mm, è assistita dal sistema UBS. Quest'ultimo lega intelligentemente il freno posteriore a una pinza anteriore, offrendo una presa più sicura senza dover manovrare con i comandi. È furbo, soprattutto per un pubblico che privilegia il comfort e la serenità alla sportività estrema. La trasmissione finale a cinghia è silenziosa e pulita, una scelta logica per una moto di questo genere.
Tuttavia, di fronte alla concorrenza, come alcune Harley-Davidson o i boulevard americani di Suzuki, la Midnight Star CFD suona una partitura un po' troppo pacata. I suoi 73 cavalli sembrano modesti per muovere una tale massa, e il serbatoio da 19 litri impone soste frequenti nei lunghi viaggi. È fatta per chi cerca soprattutto una forte presenza visiva e una seduta regale, non per grattare secondi in curva. A 12999 euro, è un biglietto d'ingresso seducente nel mondo dei bagger completi, ma bisogna accettare il suo carattere placido e il suo peso considerevole. Un'opzione ideale per il cruiser confermato che vuole cofaneria senza la smisura finanziaria del 1900, ma che può deludere chi spera emozioni forti sotto il braccio.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!