Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Raffreddamento
- liquide → Liquid
- Rapporto di compressione
- 6.6 : 1 → 6.6:1
- Alimentazione
- Carburettor → —
- Cambio
- 6-speed → boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chain (final drive) → Chaîne
- Pneumatico anteriore
- 100/90-P18 → 100/90-18 56P
- Pneumatico posteriore
- 130/80-P17 → 130/80-17 65P
- Altezza da terra
- — → 270.00 mm
- Lunghezza
- — → 2120.00 mm
- Larghezza
- — → 840.00 mm
- Altezza
- — → 1295.00 mm
Motore
- Cilindrata
- 125 cc
- Potenza
- 25.0 ch @ 7000 tr/min (10.9 kW)
- Coppia
- 14.7 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, two-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 6.6:1
- Alesaggio × corsa
- 56.0 x 50.7 mm (2.2 x 2.0 inches)
Telaio
- Telaio
- Type Deltabox en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 38 mm, déb : 180 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 180 mm
- Escursione anteriore
- 180 mm (7.1 inches)
- Escursione posteriore
- 180 mm (7.1 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 100/90-18 56P
- Pressione anteriore
- 1.75 bar
- Pneumatico posteriore
- 130/80-17 65P
- Pressione posteriore
- 2.00 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 850.00 mm
- Interasse
- 1405.00 mm
- Altezza da terra
- 270.00 mm
- Lunghezza
- 2120.00 mm
- Larghezza
- 840.00 mm
- Altezza
- 1295.00 mm
- Serbatoio
- 11.00 L
- Peso a secco
- 128.00 kg
- Prezzo nuovo
- 4 575 €
Presentazione
Chi ha detto che un 125 non potesse avere l'anima di una moto più grande? Yamaha ha fatto i guastafeste all'inizio degli anni 2000 con questa TDR 125, un oggetto venuto dallo spazio che ha fatto sognare molti. Con la sua silhouette ispirata alla TDM e il suo serio telaio Deltabox, esibiva una stazza e delle intenzioni ben al di là della sua modesta scheda tecnica. A riposo, si giurerebbe di avere una cilindrata media, un bluff estetico magistrale per una moto che segna 128 kg a secco. Il cuore pulsante è un monocilindrico due tempi sobriamente limitato a 25 cavalli, una potenza legale che lasciava un senso di incompiutezza quando si sapeva che la versione libera, al di fuori dei nostri confini, poteva quasi raddoppiarla. La de-limitazione della Yamaha TDR 125 è presto diventata un'ossessione per i giovani piloti in cerca di sensazioni, con una velocità massima de-limitata che flirtava allegramente con territori ben più eccitanti dei 130 km/h omologati.

Su strada, il mimetismo con una moto più grande è sorprendente. Il telaio, con una stabilità esemplare per la categoria, e la forcella da 38 mm ispirano una fiducia immediata. Ingoia le curve con una serenità che fa vergognare molte delle sue contemporanee, e la sua frenata a disco semplice ma efficace è più che corretta. È una montura ideale per l'apprendista viaggiatore che vuole fare pratica su una base sana ed evolutiva. Il punto negativo è il motore nella sua configurazione originale: a 7000 giri/min per la coppia max e la potenza max, bisogna farlo cantare per avanzare, e la firma sonora e olfattiva del due tempi, senza essere sgradevole per un purista, ricorda che si è su una meccanica semplice, un po' vintage. La sella a 85 cm di altezza può anche scoraggiare i più piccoli.
Oggi, trovare una Yamaha TDR 125 usata è una caccia al tesoro. Gli annunci su subito.it o altrove sono rari, e un bel pezzo ben tenuto si negozia. Il suo status di culto per gli amanti del custom, dello scrambler, o addirittura del cafe racer, ha fatto lievitare la sua quotazione. La manutenzione di un due tempi non è una scienza, ma trovare ricambi Yamaha TDR 125 originali richiede pazienza e un buon manuale di officina Yamaha TDR 125 a portata di mano. Il suo prezzo nuovo, all'epoca intorno ai 4600 euro, era elevato, ma si giustificava con un'equipaggiamento generoso: cerchi in lega, doppio contachilometri, portapacchi e persino un tappo serbatoio a cerniera, dettagli che contavano.
Quindi, qual è il suo pubblico? L'apprendista pilota che cerca una prima moto con carattere e un vero telaio, lontano dagli scooter o dai 125 quattro tempi spesso insipidi. Il maneggione che ci vede una base perfetta per un progetto personalizzato. O semplicemente il nostalgico di un'epoca in cui i 125 avevano carisma e un punch unico, quel famoso colpo di genio che solo il due tempi può offrire. La Yamaha TDR 125 non era perfetta, era avara ai bassi regimi e il suo consumo di olio era il suo peccato mortale, ma aveva quel qualcosa, quella personalità ruggente che manca terribilmente a molte macchine moderne. Un oggetto venuto dallo spazio affascinante, diventato un classico.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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