Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 48.0 ch @ 6250 tr/min (35.0 kW) → 48.0 ch @ 6500 tr/min (35.3 kW)
- Coppia
- 54.0 Nm @ 5500 tr/min → 54.9 Nm @ 5500 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke → Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- Liquid → liquide
- Rapporto di compressione
- — → 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- — → 100 x 84 mm
- Alberi a camme
- — → 1 ACT
- Avviamento
- Electric → —
- Telaio
- — → Deltabox en aluminium
- Cambio
- 5-speed → boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chain (final drive) → Chaîne
- Sospensione anteriore
- — → Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- — → Mono-amortisseur, déb : 121 mm
- Freno anteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 210 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- — → 110/70-17
- Pressione anteriore
- — → 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- — → 150/60-17
- Pressione posteriore
- — → 2.20 bar
- Serbatoio
- — → 14.00 L
- Peso
- — → 179.00 kg
- Prezzo nuovo
- — → 6 660 €
Motore
- Cilindrata
- 659 cc
- Potenza
- 48.0 ch @ 6500 tr/min (35.3 kW)
- Coppia
- 54.9 Nm @ 5500 tr/min
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 100 x 84 mm
- Valvole/cilindro
- 5
- Alberi a camme
- 1 ACT
Telaio
- Telaio
- Deltabox en aluminium
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 121 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 210 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pressione anteriore
- 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/60-17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 770.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 179.00 kg
- Peso a secco
- 159.00 kg
- Prezzo nuovo
- 6 660 €
Presentazione
Un monocilindrico da trail in un telaio di sportiva giapponese degli anni '90, era un'idea di genio o un vicolo cieco tecnico? Lanciando la SZR 660 nel 1996, Yamaha ha osato una scommessa audace, lontano dai quattro cilindri urlanti. L’obiettivo era chiaro: proporre una moto dall'aspetto sportivo deciso, con una parte-ciclo seria, senza spendere troppo. Il cuore della belva, preso in prestito dal trail XTZ 660, sviluppa 48 cavalli a 6500 giri/min per 54,9 Nm di coppia. Numeri che, associati a un peso a secco di 159 kg, lasciano presagire agilità, ma non follie.

Il telaio Deltabox in alluminio e la forcella rovesciata da 41 mm ereditati dalla TZR 250 giapponese promettono un comportamento rapiido. Sulla carta, la ricetta per una piccola sportiva accessibile, ideale per la patente A2, è seducente. Ma una volta in sella, il matrimonio rivela i suoi limiti. Il monocilindrico, seppur caratteristico su un trail, si mostra stranamente educato e discreto in questo telaio sportivo. Manca di mordente ai bassi regimi ed esige di essere mantenuto al di sopra di 3500 giri/min per rispondere, soffocato da un silenziatore troppo efficace. La velocità max di 186 km/h è onorevole, ma siamo lontani dalla potenza e dalla sensazione esaltante di un piccolo quattro cilindri. Per chi cerca una base per un progetto cafe racer, questo motore affidabile ma troppo saggio è un punto di partenza che richiederà lavoro.
È comunque nei curvoni che la Yamaha SZR 660 trova la sua ragion d'essere. Il suo telaio, preciso e rassicurante, invita a giocare con i controsterzi senza la paura di essere sopraffatti da una potenza eccessiva. È un'ottima scuola per imparare a privilegiare la traiettoria e la velocità di passaggio. I freni, con un disco anteriore da 320 mm, sono sufficienti per questa macchina leggera. La posizione di guida, molto impegnata con dei semimanubri bassi, è chiaramente rivolta allo sport, rendendo i tragitti urbani penosi alla lunga. È una moto per le strade tortuose, non per il quotidiano in città.
Oggi, scovare una Yamaha SZR 660 usata su LeBonCoin o altrove è l'unico modo per assaporare questa curiosità. Il suo prezzo nuovo dell'epoca, intorno ai 6660 €, ne faceva un'alternativa economica. Il bilancio è a metà. Offre l'ingresso in un mondo sportivo con un telaio di qualità, una manutenzione semplice e un'assicurazione spesso moderata. Ma peccherà sempre per il suo motore troppo placido per i piloti in cerca di brividi. È una macchina per un routard esigente sul comportamento ma indulgente sulla meccanica, o per un giovane con la patente A2 che vuole fare pratica su una sportiva dal carattere unico, lontano dagli standard. Una proposta che, in fin dei conti, forse aveva solo vent'anni di anticipo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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