Prestazioni chiave

220 ch
Potenza
🔧
998 cc
Cilindrata
⚖️
201 kg
Peso
🏎️
300 km/h
Velocità max
💺
855 mm
Altezza sella
22.0 L
Serbatoio
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
998 cc
Potenza
220.0 ch @ 13500 tr/min (144.0 kW)
Coppia
113.3 Nm @ 11500 tr/min
Tipo motore
In-line four, four-stroke
Raffreddamento
Liquid
Rapporto di compressione
13.0:1
Alesaggio × corsa
79.0 x 50.9 mm (3.1 x 2.0 inches)
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection
Distribuzione
Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
Lubrificazione
Wet sump
Accensione
ECU REX 140, Marelli
Avviamento
Electric

Telaio

Telaio
Aluminium Deltabox, Diamond
Cambio
6-speed
Trasmissione finale
Chain   (final drive)
Sospensione anteriore
Ohlins factory telescopic fork
Sospensione posteriore
Öhlins Factory Pneumatic adjustable
Escursione anteriore
120 mm (4.7 inches)
Escursione posteriore
120 mm (4.7 inches)

Freni

Freno anteriore
Double disc. Hydraulic. Brembo.
Freno posteriore
Single disc. Hydraulic. Brembo..
Pneumatico anteriore
120/70-ZR17
Pneumatico posteriore
190/55-ZR17

Dimensioni

Altezza sella
855.00 mm
Interasse
1405.00 mm
Altezza da terra
130.00 mm
Lunghezza
2055.00 mm
Larghezza
690.00 mm
Altezza
1165.00 mm
Serbatoio
22.00 L
Peso
201.00 kg

Presentazione

Nove titoli mondiali, 115 vittorie, 425 partenze. Quando Valentino Rossi ha appeso la tuta a fine 2021, si è chiuso un intero capitolo della storia della MotoGP. Yamaha non poteva lasciar passare questo momento senza lasciare il segno. Il costruttore di Iwata ha quindi forgiato un omaggio all'altezza del personaggio: la Yamaha R1 GYTR VR46, un pezzo unico costruito per la pista e pensato come regalo di ritiro per il Doctor in persona.

Yamaha R1 GYTR VR46

Dimenticate subito l'idea di portarla su strada. Questa R1 è una macchina da circuito, punto e basta. Niente fari, niente omologazione, slick al posto delle scarpe. Il suo quattro cilindri in linea da 998 cc sviluppa 220 cavalli a 13 500 giri/min e 113,3 Nm di coppia a 11 500 giri, il tutto incanalato da un cambio a sei rapporti e una trasmissione a catena. Con un rapporto di compressione di 13.0:1 e un alesaggio/corsa di 79 x 50,9 mm, il blocco trasuda prestazione pura. Ma Yamaha non si è accontentata del motore di serie. Il reparto GYTR ha innestato una centralina Marelli REX 140, una guarnizione della testata specifica, un kit radiatore dedicato e uno scarico completo Akrapovic. Abbastanza per liberare ancora qualche cavallo in più rispetto alla R1 standard, già non certo avara di emozioni.

Il telaio Deltabox in alluminio ospita sospensioni degne del World Superbike: forcella rovesciata Öhlins factory all'anteriore, ammortizzatore Öhlins pneumatico regolabile al posteriore. La frenata segue la stessa logica con un equipaggiamento Brembo proveniente direttamente dal WSBK, doppio disco all'anteriore, singolo al posteriore. Le ruote Marchesini in alluminio forgiato contribuiscono a contenere il peso a 201 kg in ordine di marcia, serbatoio da 22 litri compreso. Per una superbike così carica di equipaggiamenti racing, è una cifra notevole. L'altezza della sella, fissata a 855 mm, e l'interasse di 1 405 mm posizionano il pilota in un assetto aggressivo, tipico di una sportiva pensata per aggredire i cordoli.

La carrozzeria interamente in carbonio riveste la belva con una livrea che non somiglia a nessun'altra. Vi si ritrova l'universo visivo di Rossi, fluo e fuori dagli schemi, applicato su ogni pezzo con una cura maniacale. Pedane arretrate regolabili, cablaggio elettrico alleggerito, comandi racing, cruscotto Chrome Lite competizione: ogni dettaglio tradisce una vicinanza inquietante con le macchine factory del campionato Superbike. Il piccolo tocco che riassume tutto? Il messaggio "Grazie Vale" che appare all'accensione del cruscotto. Un gesto semplice, ma che dice molto sul rapporto tra il pilota e il marchio.

Difficile parlare del prezzo della Yamaha R1 GYTR VR46 poiché questa macchina non è mai stata commercializzata. Le stime si aggirano intorno ai 70 000 euro, ma il valore reale supera ampiamente questa cifra. È un oggetto fuori mercato, senza concorrente diretto, concepito per un solo uomo. Non è né una rivale della Ducati Panigale V4 SP2, né un'alternativa alla BMW M 1000 RR. È un monumento dedicato a colui che ha trasformato le corse motociclistiche in spettacolo planetario. E se Rossi la sfrutta come previsto sul tracciato di Misano, avrà trovato l'unico pilota capace di renderle giustizia.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.98 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.56 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
197.7 ch/L
Nella categoria Sport · cilindrata 499-1996cc (3553 moto confrontate)
Potenza 197 ch Top 14%
50 ch mediana 130 ch 212 ch
Peso 201 kg Più leggera del 62%
184 kg mediana 205 kg 266 kg
Rapporto P/P 0.98 ch/kg Top 13%
0.24 mediana 0.64 1.08 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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