Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 200.0 ch @ 13500 tr/min (147.1 kW)
- Coppia
- 113.8 Nm @ 11500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13 : 1
- Alesaggio × corsa
- 79 x 50.9 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- périmétrique Diamond en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 855.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 201.00 kg
- Prezzo nuovo
- 20 499 €
Presentazione
Sessant'anni di Gran Premi, mezzo migliaio di vittorie e una stirpe di campioni da far girare la testa. È su questo terreno che Yamaha pianta, nel 2022, questa R1 1000 World GP 60th Anniversary. Un'edizione speciale che non si limita a indossare un abito da gala: porta sui suoi fianchi il peso di una storia che pochi costruttori possono rivendicare con altrettanta legittimità.

La livrea "Speed Block" rossa e bianca rimanda direttamente agli anni '60 e '70, quando questi colori costituivano la firma visiva di Iwata sui circuiti di tutto il mondo. Phil Read, Giacomo Agostini, Kenny Roberts, Wayne Rainey, Valentino Rossi, Fabio Quartararo: la lista dei piloti associati a questa estetica somiglia a un pantheon delle due ruote. Yamaha non fa le cose a metà sul fronte delle finiture. Cerchi in magnesio dorati opachi, frontale che richiama le tabelle portanumero gialle d'epoca, badge commemorativo sul serbatoio. Ogni dettaglio è stato pensato affinché la macchina racconti qualcosa ancor prima di girare la chiave.
Ma sotto la vernice, è soprattutto la meccanica a parlare forte. Il quattro cilindri in linea da 998 cc sviluppa 200 cavalli a 13 500 giri/min, coadiuvato da una coppia di 113,8 Nm a 11 500 giri. Per mettere queste cifre in prospettiva, la R1 anniversario di dieci anni fa accusava un deficit di quasi 20 cavalli. Il divario tecnologico tra le due generazioni è vertiginoso. Il telaio perimetrale in alluminio contiene 201 kg con tutti i liquidi, un rapporto peso-potenza che colloca questa Yamaha al livello delle migliori supersportive del mercato. Di fronte alla Kawasaki ZX-10R o alla Ducati Panigale V4, la R1 gioca nello stesso campionato con una filosofia leggermente diversa, più fine, più chirurgica nelle sue reazioni.
L'arsenale elettronico ha compiuto un salto considerevole rispetto alle generazioni precedenti. Piattaforma inerziale a sei assi, ABS sensibile all'angolo di piega, traction control evoluto, controllo dell'impennata, gestione del freno motore, quickshifter bidirezionale, assistente alla partenza, modalità di guida multiple. Il piccolo schermo TFT a colori centralizza il tutto, anche se avremmo gradito un formato un po' più generoso a questo livello di prezzo. Perché il conto è salato: 20 499 euro per una macchina che non nasconde la sua vocazione pistaiola. La sella appollaiata a 855 mm, il serbatoio da 17 litri e un'ergonomia pensata per l'attacco non faranno di questa R1 una stradale confortevole. Punta chiaramente al pilota esperto, quello che conosce le sue traiettorie e che cerca uno strumento di precisione per le giornate in pista o in gara.
Il vero tema con questa edizione anniversario è la questione del valore aggiunto rispetto alla R1 standard. La meccanica resta identica, la parte ciclistica pure. Si paga una cosmesi curata e un capitale emotivo certo. Per un collezionista o un appassionato della storia Yamaha in Gran Premio, il supplemento si giustifica senza difficoltà. Per chi vuole semplicemente la supersportiva più efficace del catalogo, la versione classica fa esattamente lo stesso lavoro in circuito. Resta il fatto che questa R1 60th Anniversary possiede un fascino che i numeri da soli non traducono: quello di una macchina che porta sei decenni di corse sulla sua carrozzeria, con la nobiltà meccanica per sostenerlo.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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