Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 996 cc
- Potenza
- 100.0 ch @ 8000 tr/min (73.6 kW)
- Coppia
- 95.1 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 72°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 10.5:1
- Alesaggio × corsa
- 98 x 66 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 54 mm
Telaio
- Telaio
- double poutre tubulaire
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur sous le moteur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Serbatoio
- 17.50 L
- Peso a secco
- 185.00 kg
- Prezzo nuovo
- 16 500 €
Presentazione
Quando Thierry Henriette svela la sua belva al Salone di Parigi nel 1999, la Francia motociclistica trattiene il fiato. Voxan, Boxer numero 1, una sportiva tricolore nata nelle viscere dell'Auvergne: l'idea sembrava folle, si è rivelata affascinante. Cinque anni dopo, la VB1 Evo del 2004 incarna la versione compiuta di questa scommessa industriale e stilistica, corretta nei suoi difetti giovanili da un kit tecnico che le restituisce un po' di mordente.

La prima cosa che colpisce è questo sguardo. Quattro fari stretti sotto una bolla rasante, carene in carbonio che scolpiscono i fianchi, un serbatoio con spigoli netti e questa linea di scarico attorcigliata che serpeggia fino a due silenziatori nascosti sotto la sella, alla maniera di una Ducati 996. Il paragone si ferma qui, ma dice tutto dell'ambizione estetica della macchina. Voxan ha guardato cosa si faceva di meglio dagli italiani e dai giapponesi, poi ha disegnato qualcosa di inequivocabilmente francese, con questa eleganza un po' altezzosa che piace tanto quanto infastidisce. A 16.500 euro all'epoca, si pagava tanto lo stile quanto la meccanica.
Sotto la carrozzeria, il bicilindrico a V di 72 gradi da 996 cm³ è un cugino diretto di quello della Café Racer. Sviluppa 100 cavalli a 8.000 giri/min e 95 Nm di coppia a 6.500 giri/min, numeri onesti per una macchina che pesa 185 kg a secco. Sulla carta, assomiglia a una sportiva. Nella realtà, il motore soffre di una demoltiplicazione troppo lunga e di scarichi che limitano il suo carattere. La gamma da 6.500 a 8.000 giri/min rimane entusiasmante, il twin auvergnate vi esprime una vera personalità, ma si sente che la strozzatura è corta. Il kit Evo 2004 tenta di correggere il tiro con un'iniezione ingrandita da 45 a 54 mm di diametro, nuovi alberi a camme, testate riviste e una gestione elettronica completamente rivista. L'affidabilità ne beneficia tanto quanto le prestazioni.
In sella, il tono è dato fin dai primi minuti. La posizione è radicale, manubri sotto le forcelle, sella alta e ferma, peso proiettato in avanti. La forcella a steli rovesciati da 41 mm e il mono-ammortizzatore centrale fanno il loro lavoro, ma la macchina impone una guida fisica negli incrocio di curve. Richiede che ci si accompagni con il corpo, che la si diriga con convinzione. I timidi passeranno oltre. Non è una moto permissiva né rassicurante, è una moto che giudica il suo pilota. Su strada aperta, la velocità massima annunciata a 250 km/h resta accessibile, ma i vincoli di omologazione limitano gli ardori a una guida muscolosa piuttosto che a una vera pratica sportiva impegnata.
Il verdetto dei proprietari è inappellabile su un punto: la VB1 non è fatta per il quotidiano. Il calore sprigionato dai silenziatori, il rumore, la posizione di guida intransigente la rendono una macchina da fine settimana, da circuito, da collezione. È un'opera d'arte che rotola, e che accetta male di essere trattata diversamente. Il pubblico target non è il pendolare, né nemmeno lo sportivo in cerca di crono: è l'appassionato che vuole qualcosa di raro, di singolare, di identitario. In un mercato dominato dalle cilindrate giapponesi e italiane, la Voxan VB1 Evo ha tentato di tracciare la propria strada. Non ha convertito le folle, ma ha segnato coloro che l'hanno incrociata.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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