Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Coppia
- 117.0 Nm
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.2:1
- Alesaggio × corsa
- 76.0 x 55.1 mm (3.0 x 2.2 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alimentazione
- Injection. Ride-by-Wire throttle bodies
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Wet sump
- Accensione
- Electronic
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Twin-spar aluminum
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet, multi-plate type, SCAS-equipped
- Sospensione anteriore
- Showa inverted telescopic, coil spring, oil damped
- Sospensione posteriore
- Link type, single shock, coil spring, oil damped
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 130 mm (5.1 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Brembo 4-piston. ABS.
- Freno posteriore
- Single disc. Nissin-1 piston. ABS.
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-ZR17
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Interasse
- 1420.00 mm
- Altezza da terra
- 130.00 mm
- Lunghezza
- 2075.00 mm
- Larghezza
- 705.00 mm
- Altezza
- 1145.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso
- 202.00 kg
Presentazione
La casa Suzuki sembra a volte più impegnata a onorare il suo passato che a forgiare il suo futuro. Dopo una serie di edizioni speciali che hanno segnato gli ultimi anni, il marchio giapponese ritorna con una proposta che sfiora l'indecenza: sei versioni diverse della GSX-R1000R, ognuna celebrando un campione del mondo che ha portato il marchio in cima. Una collezione, piuttosto che un modello unico. Si potrebbe vedere un'astuzia di marketing per stimolare le vendite di una macchina le cui caratteristiche ufficiali rimangono fige, ma c'è anche una vera storia da raccontare qui, quella di un marchio che ha dominato la scena mondiale con piloti iconici.

Ogni macchina di questa "Legend Edition" è un omaggio dipinto sullo stesso telaio meccanico. La base è la GSX-R1000R, questa sportiva che porta ancora con dignità il suo motore 4 cilindri in linea da 999.8 cm³. I suoi 202 cavalli a 11500 giri e la coppia di 117 Nm a 10000 giri rimangono argomenti seri, anche di fronte alle BMW M 1000 RR o Ducati Panigale V4 che giocano in una lega tecnologica diversa. Il peso a pieno carico di 202 kg e il serbatoio da 16 litri ricordano che questa moto è fatta per la pista, o per le strade tortuose dove il suo telaio preciso eccelle. Il prezzo base, intorno ai 22500 euro, si alza significativamente per queste versioni speciali, con un supplemento annunciato del 15%. È il prezzo dell'esclusività e dello scarico Akrapovic in carbonio che viene con ogni esemplare.
Da Barry Sheene nel 1976 con le sue colorazioni Heron-Texaco, a Joan Mir nel 2020 con la livrea blu e argento del Team Ecstar, ogni modello è un viaggio nel tempo. Per il appassionato di storia motociclistica, è una proposta seducente. Per il pistard puro e semplice che cerca la macchina più efficiente, è forse una deviazione superflua. La questione del peso e della potenza della Suzuki GSX-R1000R rimane identica, qualunque sia la colorazione. Queste edizioni non cambiano nulla dei fondamentali: una motorizzazione esplosiva, un'ergonomia impegnata con una sella a 825 mm, e una frenata Brembo sempre efficace.
Questa strategia di serie limitate pone una vera questione sull'avvenire della sportiva presso Suzuki. Mentre i rumors su una nuova Suzuki GSX-R1000R 2026 o 2025 circolano, il marchio sembra giocare la carta nostalgia. Le caratteristiche ufficiali della GSX-R1000R 2026, se dovesse arrivare, dovranno integrare delle norme antinquinamento più stringenti, probabilmente con un'evoluzione di questo 4 cilindri in linea per rispondere a Euro5+. Nel frattempo, queste Legend Edition sono un prodotto di nicchia, destinato ai collezionisti e ai fan incondizionati del marchio. Il processo di acquisto esclusivamente online tramite il sito Suzuki Italia conferma questo approccio molto mirato.
In conclusione, questa ondata di versioni storiche è un colpo di genio per far parlare di una moto che, tecnicamente, non si è evoluta molto negli ultimi anni. R incoraggia l'ego del proprietario che ottiene una macchina unica, ma non modifica in nulla l'esperienza di pilotaggio. Per chi vuole semplicemente la migliore sportiva per i suoi soldi, la versione standard, o le concorrenti più moderne, saranno delle scelte più razionali. Suzuki gioca qui sulla corda sensibile della memoria, un argomento potente, ma che non basterà a mascherare il bisogno di una vera novità tecnica per gli anni a venire.
Recensioni e commenti
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