Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 656 cc
- Potenza
- 85.0 ch @ 10500 tr/min (62.5 kW)
- Coppia
- 61.8 Nm @ 8900 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 65.5 x 48.7 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche télescopique Ø 41 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 126 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 240 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 770.00 mm
- Serbatoio
- 19.00 L
- Peso
- 243.00 kg
- Prezzo nuovo
- 6 249 €
Presentazione
Chi avrebbe scommesso, nel 2010, che la Bandit avrebbe ancora saputo sorprenderci? Fin dalla sua nascita negli anni '90, la roadster di Hamamatsu traccia la propria strada con quell'umiltà tipica delle prime della classe che non se la tirano mai. Per questa annata, Suzuki non rivoluziona nulla ed è esattamente ciò che ci si aspettava. La Suzuki GSF 650 Bandit S 2010 riceve un lifting misurato, chirurgico, che cura soprattutto la carenatura e il cupolino. Il viso si addolcisce, i fianchi si ingentiliscono, e il piccolo vano portaoggetti nascosto nella bolla dimostra che gli ingegneri pensano ai pendolari prima che agli sbruffoni.

Sotto la plastica, nessuno sconvolgimento ed è un bene. Il quattro cilindri in linea di 656 cc, raffreddato a liquido da appena due stagioni, mantiene i suoi 85 cavalli a 10.500 giri/min e i 61,8 Nm a 8.900 giri/min. Un propulsore che si nutre di giri, certo, ma la cui cavalleria resta accessibile grazie a un cambio a sei rapporti ben scalato. L'alesaggio corto di 65,5 mm per una corsa di 48,7 mm e il rapporto di compressione di 11,5 a 1 conferiscono quel carattere brillante che mancava alla vecchia versione raffreddata ad aria-olio. I 210 km/h dichiarati di velocità massima non servono a stupire il vicinato, traducono semplicemente la versatilità di una macchina concepita per divorare i chilometri autostradali senza sfiancare il pilota.
Resta la questione spinosa, quella del peso. Con 243 kg in ordine di marcia, la signorina non gioca nel cortile delle ballerine. La Kawasaki ER-6 le concede una ventina di chili sulla bilancia e la Yamaha XJ6 Diversion si mostra altrettanto affilata. In città, la Bandit S tradisce le sue origini di stradista convinta e richiede un polso fermo nelle manovre. In autostrada e sui lunghi nastri delle strade provinciali, la situazione si ribalta, la stabilità diventa esemplare e il serbatoio da 19 litri promette vere tappe senza lo stress del livello carburante. L'altezza sella di 770 mm resta un argomento decisivo per le corporature modeste o per i piloti che tornano in moto dopo una pausa.
Sul fronte ciclistica, il doppio telaio a culla tubolare in acciaio svolge il suo compito senza fronzoli, assistito da una forcella telescopica da 41 mm con 130 mm di escursione e un mono-ammortizzatore posteriore che offre 126 mm. Niente di esotico, nessuna cartuccia idraulica che costi un occhio della testa da revisionare. L'impianto frenante anteriore abbina due dischi da 310 mm morsi da pinze a quattro pistoncini, il posteriore si accontenta di un disco da 240 mm. L'ABS opzionale merita davvero la casella da spuntare sul buono d'ordine, soprattutto per l'uso quotidiano al quale questa moto è destinata. I pneumatici in 120/70-17 e 160/60-17 aprono il catalogo delle gomme standard, il che alleggerisce seriamente il conto della manutenzione.
Qual è il prezzo di una Suzuki GSF 650 Bandit S 2010 in Francia, la vera domanda che mette fine ai dibattiti da bar? Suzuki espone 6.249 euro, una tariffa che spezza le reni alla concorrenza e che giustifica da sola l'interesse per la moto. La stessa logica tariffaria varrà per la Suzuki GSF 650 Bandit S 2012 e persino per la Suzuki GSF 650 Bandit S 2015, le ultime del nome prima che Suzuki ritiri la Bandit dal catalogo. Per il neopatentato che punta a una polivalente, per il viaggiatore squattrinato che vuole andare lontano senza vendere un rene, per il motociclista che preferisce l'efficacia al bling, la proposta regge. La partita resta serrata di fronte all'ER-6 più giocosa e alla XJ6 più moderna, ma la Bandit conserva quell'anima da coltellino svizzero che in molti le invidiano.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en option
Informazioni pratiche
- Moto bridable à 34 ch pour l'ancien permis A MTT1 - pas garanti pour le permis A2
- La moto est accessible aux permis : A, A (MTT1)
Recensioni e commenti
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