Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 195.0 ch @ 13400 tr/min (143.4 kW)
- Coppia
- 110.8 Nm @ 9600 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.4 : 1
- Alesaggio × corsa
- 79 x 50.9 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 50 mm
Telaio
- Telaio
- Treillis en tubes d'acier au chrome molybdène
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Marzocchi Ø 50 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Monoamortisseur Sachs, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 200/55-17
Dimensioni
- Serbatoio
- 17.00 L
- Prezzo nuovo
- 250 000 €
Presentazione
Quando una MV Agusta passa nelle mani di Zagato, non si parla più di semplice moto, ma di arte automobilistica applicata a una meccanica da corsa. Immaginate la sfida: prendere una F4, questa macchina di cui ogni linea sembra scolpita per la velocità pura, e imporle una mutazione totale sotto la direzione di un cliente giapponese che voleva la propria dichiarazione stilizzata. Il risultato, la F4Z del 2016, è un'opera che sfida quasi la logica motociclistica.

Il cuore resta quello di un'italiana pura: un quattro cilindri in linea da 998 cc, che eroga 195 cavalli a 13400 giri e una coppia di 110,8 Nm. La base tecnica è invariata, con il suo telaio a traliccio, la forcella Marzocchi e i freni radiali. Ma tutto ciò che emerge da questa base è una reinvenzione radicale. Le linee aggressive della F4 originaria sono inghiottite da curve massicce, quasi organiche. Un occhio di ciclope frontale, un cupolino sospeso, una sella scolpita: ci si ritrova di fronte a un oggetto ibrido, dove il design biomorfo incontra uno spirito manga filtrato dall'eleganza italiana. Ciò ricorda alcune audacie degli anni '90, come l'Aprilia 6.5 di Starck, ma con un'esagerazione assunta.
Per realizzare questa visione, Zagato ha rimodellato l'abbigliamento in carbonio e alluminio, adattando il serbatoio, i collettori, la batteria e persino gli scarichi. La moto diventa allora una scultura meccanica, presentata al concorso Chantilly Arts & Elegance, un luogo ben più distante dai paddock che dalle gallerie d'arte. A 250.000 euro, non è più destinata al pistard in cerca di prestazioni, ma al collezionista o al appassionato di design che vede la moto come un oggetto di prestigio. È una dichiarazione, una passerella tra il mondo della competizione e quello delle mondanità élitiste.
Comparata a una F4 standard, la F4Z abbandona ogni pretesa all'agilità immediata. Il suo peso, non comunicato ma sicuramente aumentato dagli elementi di carrozzeria, e le sue forme avvolgenti la destinano a presentazioni su piedistallo piuttosto che a gite in collina. È l'antitesi della sportiva filante, ma prolunga una tradizione MV Agusta: quella dei progetti speciali come le F4 1080 CC, le Brutale Brand Milano o le Wally, che servono ad esplorare i limiti del design motociclistico.
In sintesi, la F4Z Zagato è un esercizio di stile estremo. Non sarà mai giudicata sul suo tempo sul giro o sul suo comportamento in curva veloce. Esiste per provocare, per simboleggiare la fusione tra l'arte automobilistica e la meccanica moto. È un pezzo unico, destinato a coloro che considerano che anche una macchina da 195 cavalli può diventare una scultura, al prezzo di sacrificare l'essenza prima di una sportiva. Affascinante per lo sguardo, ma probabilmente disconnessa dall'esperienza di pilotaggio che ricerca un vero motociclista.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS Bosch 9MP de série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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