Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 998 cc → 1078 cc
- Potenza
- 174.0 ch @ 11900 tr/min (127.2 kW) → 186.0 ch @ 12900 tr/min (135.8 kW)
- Coppia
- 111.0 Nm @ 10000 tr/min → 144.0 Nm @ 9000 tr/min
- Rapporto di compressione
- 13.0:1 → 13.1:1
- Alesaggio × corsa
- 76.0 x 55.0 mm (3.0 x 2.2 inches) → 79.0 x 55.0 mm (3.1 x 2.2 inches)
- Alimentazione
- Injection. “Weber Marelli” 5SM ignition - injection integrated system; induction discharge electronic ignition,“Multipoint” electronic injection → Injection
- Distribuzione
- — → Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Accensione
- — → Magneti Marelli IAW 7BM ignition - injection integrated system with Mikuni throttle body; induction discharge electronic ignition; Sequential timed “Multipoint” electronic injection ; Variable height intake ducts with Torque Shift System (TSS)
- Telaio
- Type CrMo Steel tubular trellis, TIG welded. → CrMo Steel tubular trellis
- Cambio
- boîte à 6 rapports → 6-speed
- Frizione
- — → Slipper clutch
- Sospensione posteriore
- Type Progressive, single shock absorber with rebound and compression (High speed / Low speed) damping and spring preload (hydraulic control) → Progressive, single shock absorber with rebound compression damping and spring preload
- Escursione anteriore
- — → 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- — → 120 mm (4.7 inches)
- Freno anteriore
- Double disc → Double disc. 4-piston
- Freno posteriore
- Single disc → Single disc. 4-piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17 → 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17 → 190/55-ZR17
- Interasse
- 2007.00 mm → 1430.00 mm
- Altezza da terra
- 104.00 mm → 115.00 mm
- Lunghezza
- — → 2100.00 mm
- Larghezza
- 810.00 mm → 750.00 mm
- Altezza
- — → 680.00 mm
- Serbatoio
- 21.00 L → 17.00 L
- Peso
- 220.00 kg → —
- Peso a secco
- 192.00 kg → 192.50 kg
- Prezzo nuovo
- 20 490 € → 18 500 €
Motore
- Cilindrata
- 1078 cc
- Potenza
- 186.0 ch @ 12900 tr/min (135.8 kW)
- Coppia
- 144.0 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.1:1
- Alesaggio × corsa
- 79.0 x 55.0 mm (3.1 x 2.2 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Accensione
- Magneti Marelli IAW 7BM ignition - injection integrated system with Mikuni throttle body; induction discharge electronic ignition; Sequential timed “Multipoint” electronic injection ; Variable height intake ducts with Torque Shift System (TSS)
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- CrMo Steel tubular trellis
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Slipper clutch
- Sospensione anteriore
- Upside-down telescopic hydraulic fork with rebound-compression damping and spring preload adjustment
- Sospensione posteriore
- Progressive, single shock absorber with rebound compression damping and spring preload
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 120 mm (4.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. 4-piston
- Freno posteriore
- Single disc. 4-piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-ZR17
Dimensioni
- Altezza sella
- 810.00 mm
- Interasse
- 1430.00 mm
- Altezza da terra
- 115.00 mm
- Lunghezza
- 2100.00 mm
- Larghezza
- 750.00 mm
- Altezza
- 680.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso a secco
- 192.50 kg
- Prezzo nuovo
- 18 500 €
Presentazione
Ritoccare un'icona, ecco un esercizio che costa notti insonni a qualsiasi designer. Quando la silhouette in questione porta la firma di Massimo Tamburini, si capisce meglio perché gli uffici tecnici di Varese abbiano tremato prima di tirare fuori la matita. La MV Agusta F4 1000 R annata 2010 è la prima della stirpe a osare toccare il disegno originale, senza tradirlo. Gli intenditori noteranno i fari affinati, le prese d'aria più generose, le aperture della carenatura allargate e soprattutto quei quattro terminali di scarico che abbandonano la mitica forma a canne d'organo per adottare una geometria quadrata. La scelta divide, ma impone rispetto.

Sotto la cupolina, il cruscotto passa finalmente al digitale integrale, uno schermo generoso che allinea più informazioni della maggior parte delle sportive giapponesi del momento. E al di sotto, gli ingegneri hanno lavorato di bisturi. Il quattro cilindri in linea di 1078,3 cc esibisce sempre le stesse quote di alesaggio e corsa (79 x 55 mm), ma la casa rivendica un blocco interamente rivisto. Bielle rinforzate, albero motore con inerzia aumentata del 50%, aspirazione variabile tramite modulazione dell'altezza dei cornetti, gestione Marelli 7BM con controllo di trazione e mappature legate alla marcia inserita. Il risultato si attesta a 186 cavalli a 12 900 giri/min e 144 Nm a 9 000 giri/min, per 192,5 kg a secco e una velocità di punta dichiarata di 305 km/h. Sulla carta, il biglietto da visita tecnico tiene testa alle giapponesi del momento, anche se la Yamaha R1 crossplane e la Suzuki GSX-R 1000 restano più accessibili al portafoglio.
Parliamo di soldi, visto che è la domanda che torna senza sosta. Qual è il prezzo di una MV Agusta F4 1000 R? L'italiana si presenta a 18 500 euro nel 2010, un tariffario che la colloca largamente al di sopra di una Ducati 1198 e ad anni luce da una CBR 1000 RR. Questo posizionamento premium presuppone una clientela precisa, quella che ha già superato lo stadio del semplice rapporto prestazioni/prezzo. Per un principiante o un motociclista in cerca di polivalenza, passate oltre. La F4 si rivolge al pistaiolo esigente, al collezionista navigato, a chi ha conosciuto le MV Agusta F4 1000 R 2006, 2007, 2008, o persino la temibile MV Agusta F4 1000 R 312, e cerca di salire di un ulteriore gradino.

Resta il capitolo dolente. L'affidabilità è stata a lungo il tallone d'Achille della stirpe. La prova della MV Agusta F4 1000 R 2007 aveva già puntato il dito sui problemi alla pompa dell'acqua e sui rischi di grippaggio motore nell'uso intensivo. Il costruttore risponde con una pompa dell'olio più compatta e una pompa dell'acqua alleggerita di 60 grammi che eroga il 65% di portata in più. Le evoluzioni sono serie, ma il dubbio persiste in chi la porta regolarmente in pista. Le annate successive, MV Agusta F4 1000 R 2012, 2013 e fino alla MV Agusta F4 1000 R 2018, correggeranno ulteriormente il tiro. Sul telaio, il traliccio in acciaio CrMo vede i propri tubi rilavorati, il forcellone si allunga di 20 mm per guadagnare in trazione, e la macchina perde 10 kg complessivi rispetto alla MV-Agusta F4 1000 R 2006. L'interasse resta contenuto a 1 430 mm, la sella culmina a 810 mm, il serbatoio accoglie 17 litri.

Dunque, il verdetto. Questa F4 mantiene la promessa estetica, guadagna in rigore meccanico, raggiunge gli standard elettronici della sua epoca senza mai rinunciare al proprio DNA di gioiello italiano. Richiede un pilota paziente, un libretto di manutenzione tenuto con il righello e un'officina dove non si contano le ore. Per il resto, fa ancora girare le teste, cosa che nessuna giapponese riesce a produrre con la stessa intensità.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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