Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 249 cc
- Potenza
- 17.5 ch @ 5000 tr/min (12.8 kW)
- Coppia
- 26.0 Nm @ 4000 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, two-stroke
- Alesaggio × corsa
- 72.2 x 61.0 mm (2.8 x 2.4 inches)
- Alimentazione
- Carburettor
Telaio
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Escursione anteriore
- 180 mm (7.1 inches)
- Escursione posteriore
- 150 mm (5.9 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
Dimensioni
- Altezza sella
- 650.00 mm
- Interasse
- 1330.00 mm
- Serbatoio
- 2.70 L
- Peso a secco
- 73.00 kg
Presentazione
Ci si potrebbe chiedere quale sia l'interesse di una moto da 250 cm³ che sviluppa a malapena 17 cavalli e dotata di un serbatoio di meno di tre litri. La risposta è semplice: questa Montesa Cota 315 R non è mai stata concepita per andare lontano o veloce. È stata costruita per danzare sul posto, per scalare l'impossibile e per ridere dell'asfalto. Nel 2001, questa trialista pura razza incarnava l'apice di una filosofia dove ogni grammo conta e ogni newton-metro è prezioso.

Il suo monocilindrico due tempi da 249 cm³ è uno studio di minimalismo. Con 26 Nm di coppia disponibili a 4000 giri/min, non propone un'esplosione di potenza, ma una erogazione lineare e perfettamente controllabile. Questo motore respira attraverso un carburatore, una semplicità meccanica che rassicura quando gli stivali sono nel fango e il paesaggio si erge verticalmente. La trasmissione a cinque rapporti e la catena finale sono lì per il lavoro serio, non per le velocità massime che, in ogni caso, non fanno parte del vocabolario di questa macchina.
Con un peso a secco dichiarato di 73 kg per un interasse di 1330 mm, la geometria della Cota 315 R è quella di un insetto agile. Un'altezza della sella di 65 cm può sembrare intimidatoria sulla carta, ma è necessaria per superare gli ostacoli senza toccare il telaio. Questo peso piuma, combinato a una distribuzione dei pesi meticolosa, permette dei trasferimenti di appoggio istantanei. La frenata, assicurata da un semplice disco su ogni ruota, è dimensionata per offrire un dosaggio millimetrico piuttosto che un arresto brutale.
Di fronte alle sue contemporanee come la Gas Gas o la Beta dell'epoca, la Montesa si distingue per una finitura curata e una rigore di progettazione che tradisce la sua eredità. L'alesaggio e la corsa di 72,2 x 61 mm danno a questo due tempi un carattere volontario ai bassi regimi, là dove il trialista ha bisogno di progressività. Il serbatoio da 2,7 litri ricorda che l'autonomia si conta in ore di concentrazione estrema, non in chilometri.
Questa moto non si rivolge né al motociclista da strada, né al pilota da pista, né nemmeno al trailista della domenica. La Cota 315 R è uno strumento di precisione, un prolungamento del corpo per il praticante di trial. Esige una tecnica, una pazienza e un'umiltà che poche discipline motociclistiche richiedono. È una scuola su due ruote, una lezione di fisica ed equilibrio che, una volta padroneggiata, offre una libertà di movimento quasi assoluta. Per chi comprende il suo linguaggio, non c'è macchina più compiuta.
Recensioni e commenti
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