Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 131.0 ch @ 13500 tr/min (96.4 kW) → 130.0 ch @ 13500 tr/min (95.6 kW)
- Coppia
- 71.6 Nm @ 11500 tr/min → 70.6 Nm @ 11000 tr/min
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø nc, déb : 120 mm → Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 134 mm → Mono-amortisseur, déb : 151 mm
- Peso
- 192.00 kg → 196.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 199 € → 11 699 €
Motore
- Cilindrata
- 636 cc
- Potenza
- 130.0 ch @ 13500 tr/min (95.6 kW)
- Coppia
- 70.6 Nm @ 11000 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12.9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 67 x 45.1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 38 mm
Telaio
- Telaio
- périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 151 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 830.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 196.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 699 €
Presentazione
Allora, la ZX-6R 636 è finalmente tornata da noi. L'avevamo quasi dimenticata, questa piccola furia giapponese sacrificata sull'altare delle normative antinquinamento, lasciando il campo libero alla Yamaha R6. Ma Akashi ha deciso di non lasciare morire la leggenda. Non una rivoluzione, no. Piuttosto un abile lifting, un aggiornamento che profuma di pragmatismo a tutti i costi. Il design attinge dalla Ninja 400, con un posteriore che strizza l'occhio alla grande ZX-10R. È fresca, è aggressiva, ma non bisogna fraintendere: sotto le carene ridisegnate, l'DNA della belva è rimasto fedele a se stesso.

Parliamo di concreto. Il suo quattro cilindri in linea da 636 cm3 è il cuore storico della macchina. Afferma ancora 130 cavalli a 13.500 giri, una cifra che fa ancora tremare i pantaloni a parecchie concorrenti. La coppia, invece, si mantiene a 70,6 Nm. La norma Euro4 l'ha un po' soffocata, certo, e le ha aggiunto due sfortunati chili sulla bilancia, portandola a 196 kg a pieno carico. Bisognerà tirare sul collo per farla cantare, ma lo fa con una rabbia che manca cruelmente alla categoria delle supersportive oggi. È proprio questa scheda tecnica, questa ricetta provata, che fa il suo fascino. Siamo lontani dalla semplice evoluzione, è una conferma.
Il telaio, invece, non si è mosso di un iota. E è tanto bene. Questo telaio perimetrale in alluminio, questa forcella Showa SFF-BP rovesciata da 41 mm, questo monoammortizzatore regolabile in tutti i sensi: è una base iper sana, precisa e comunicativa, ereditata da anni di sviluppo in pista. La frenata, con le sue pinze Nissin radiali e i dischi da 310 mm, morde con un'efficacia redoutable. Ci si rammaricherà giusto dell'assenza di tubi aeronautici di serie, un dettaglio che infastidisce su una sportiva a questo prezzo. Gli pneumatici Bridgestone S22 sono una scelta giudiziosa, offrendo un compromesso aderenza e durabilità benvenuto.
A capitolo delle novità, Kawasaki ha fatto il necessario senza cadere nell'eccesso. Un shifter (solo per la salita di marcia), un quadro strumenti più moderno, fari a LED, una sella rivista: è buon senso. L'elettronica, già completa, rimane in posto con il suo ABS intelligente KIBS, il controllo di trazione KTRC a tre modalità e due mappature motore. È sufficiente per mettere in sicurezza il principiante e lasciare al pistard esperto di esprimersi. Il serbatoio da 17 litri ricorda che questa macchina può anche inghiottire l'autostrada, anche se il suo elemento naturale rimangono i tornanti.
Allora, per chi è? Chiaramente, per il viaggiatore sportivo esigente e il pistard occasionale che cerca una macchina nervosa, precisa e meno asettizzata delle ultime arrivate. Con un prezzo di partenza di 11.699 euro, mette una sberla alla concorrenza. È molto meno costosa di una R6 e propone un pacchetto più carico. In un mercato dove le CBR600RR e GSX-R600 hanno tirato le loro conclusioni, la ZX-6R 636 fa figura di sopravvissuta, ma soprattutto di bellissima alternativa. Dimostra che si può essere Euro4 senza rinnegare la propria anima. Una boccata d'aria fresca, semplicemente.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : Standard sport ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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