Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1832 cc
- Potenza
- 118.0 ch @ 5500 tr/min (86.8 kW)
- Coppia
- 166.7 Nm @ 4000 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9.8:1
- Alesaggio × corsa
- 74 x 71 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection PGM-FI Ø 40 mm
Telaio
- Telaio
- Double poutre alu, type Diamant
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 45 mm, déb : 122 mm
- Sospensione posteriore
- monobras Pro-Arm mono-amortisseur Pro-link, déb : 105 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 3 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 316 mm, étrier 3 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/70-18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/60-17
- Pressione posteriore
- 2.80 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 725.00 mm
- Serbatoio
- 25.00 L
- Peso
- 384.00 kg
- Prezzo nuovo
- 24 199 €
Presentazione
Chi avrebbe mai creduto che si potesse mettere una Goldwing a dieta e darle un'aria da bagger americano? Honda l'ha fatto con la GL 1800 F6B, annata 2014, sfrondando la sua regina del Gran Turismo per ricavarne una macchina più affilata, più leggera, decisamente orientata al cruising con stile. Il concetto arriva direttamente dagli Stati Uniti, dove la moda dei bagger è in pieno fermento. Il principio è semplice: si tiene il flat-six leggendario, un paio di valigie, un piccolo cupolino, e si butta tutto il resto fuori bordo. Bauletto, parabrezza grande, sella riscaldata, retromarcia, GPS, airbag opzionale. Via tutto. Risultato: 28 chili in meno sulla bilancia e quasi 6.000 euro risparmiati rispetto alla Goldwing classica. A 24.199 euro, la F6B resta un investimento importante, ma il conto è decisamente più digeribile di quello della sorella maggiore.

Sotto questa silhouette alleggerita batte sempre lo stesso flat-six di 1.832 cc, un motore che nessun altro propone in questa categoria. Con i suoi 118 cavalli a 5.500 giri/min e soprattutto i suoi 166,7 Nm di coppia disponibili già a 4.000 giri, questo sei cilindri boxer non gioca la carta della cavalleria bruta. La BMW K 1600 e i suoi 160 cavalli lo surclassano sulla carta. Ma la Honda non cerca lo scontro su quel terreno. La sua forza è un'onctuosità meccanica rara, una spinta lineare che sposta i 384 kg con una disinvoltura sconcertante. Il flat-six gira tondo, senza vibrazioni, senza strappi, con quella firma sonora ovattata che fa dimenticare la massa del mezzo. Il cambio a cinque rapporti e la trasmissione a cardano completano un insieme pensato per divorare i chilometri senza mai affaticare il pilota.
Lato ciclistica, Honda non ha cambiato nulla rispetto alla Goldwing standard. Il telaio a doppia trave in alluminio, la forcella teleidraulica da 45 mm dotata di sistema anti-affondamento e il monobraccio posteriore Pro-Arm con ammortizzatore Pro-Link sono ripresi tali e quali. La frenata combina due dischi da 296 mm all'anteriore e un disco da 316 mm al posteriore, il tutto servito da pinze a tre pistoni e un ABS combinato. La sella, appollaiata a soli 725 mm, rassicura le corporature minute e gli amanti della postura bassa. Il serbatoio da 25 litri consente un'autonomia corretta senza essere generosa per una macchina di questa stazza, ma la velocità massima limitata a 200 km/h conferma che la F6B non ha alcuna pretesa sportiva.
Ciò che distingue davvero la F6B nel panorama è il suo trattamento estetico. Gli elementi meccanici, motore, telaio, ruote, forcella, protezioni laterali, passano al nero opaco o lucido per affermare un'identità custom che la Goldwing classica non ha mai rivendicato. Loghi cromati specifici ornano i fianchi della carenatura. L'impianto audio con compatibilità USB e MP3 resta di serie, per non sacrificare tutto il comfort sull'altare dello stile. La sella ridisegnata, le pedane e le maniglie passeggero specifiche completano il quadro conferendole una personalità propria.
La Honda GL 1800 F6B si rivolge a un pubblico ben preciso: il motociclista che sogna una Goldwing ma trova la versione completa troppo imponente, troppo carica, troppo "transatlantico". È una macchina da viaggiatore rilassato, non da pistaiolo né da pendolare cittadino. Andrà bene anche a chi viene dal mondo custom e vuole salire di gamma sul piano meccanico senza rinnegare i propri gusti estetici. Il suo difetto principale resta il peso, che nonostante la cura dimagrante rimane importante nelle manovre lente. Ma una volta lanciata, la F6B scivola sull'asfalto con una serenità che poche moto possono offrire. Honda ha vinto la sua scommessa: proporre una Goldwing per chi non ne voleva una.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : Dual-CBS and ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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