Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1832 cc
- Potenza
- 118.0 ch @ 5500 tr/min (86.8 kW)
- Coppia
- 166.7 Nm @ 4000 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9.8:1
- Alesaggio × corsa
- 74 x 71 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection PGM-FI Ø 40 mm
Telaio
- Telaio
- Double poutre alu, type Diamant
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 45 mm, déb : 122 mm
- Sospensione posteriore
- monobras Pro-Arm mono-amortisseur Pro-link, déb : 105 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 3 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 316 mm, étrier 3 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/70-18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/60-17
- Pressione posteriore
- 2.80 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 725.00 mm
- Serbatoio
- 25.00 L
- Peso
- 384.00 kg
- Prezzo nuovo
- 23 299 €
Presentazione
Chi avrebbe mai creduto che si potesse mettere una Goldwing a dieta e darle un'aria da bagger americano? Honda l'ha fatto con la GL 1800 F6B, una scommessa audace che consiste nello spogliare la regina del Gran Turismo per farne una stradale più leggera, più stilosa, liberata da tutto il superfluo. Il risultato è una macchina singolare, a metà strada tra il transatlantico di lusso e il cruiser fatto per divorare le highway. Nel 2017, questa versione fa il suo inchino finale: le normative antinquinamento non le hanno risparmiato nulla e Honda ha scelto di non adattare il modello. Una fine di carriera prematura per un concetto che avrebbe però meritato di durare.

Il principio è semplice ma radicale. Si prende la Goldwing, si tolgono il grande parabrezza, il bauletto, la sella riscaldata, le pedane passeggero, la retromarcia, il GPS opzionale e l'airbag. Restano solo un piccolo cupolino, un paio di valigie laterali e il sistema audio compatibile USB e MP3. Questa cura dimagrante non è cosmetica: la bilancia segna 384 kg con tutti i pieni, quasi 28 kg in meno rispetto alla versione completa. Il prezzo segue la stessa logica con un listino fissato a 23 299 euro, circa 6 000 euro sotto la Goldwing standard. Per una macchina di questa stazza, l'alleggerimento si avverte fin dai primi metri. La sella, posta a soli 725 mm da terra, rassicura le corporature più minute e rafforza quel carattere accessibile che Honda ha voluto dare alla sua F6B.
Sotto questa livrea nera opaca o lucida si nasconde il flat-six 1832 cc che ha fatto la reputazione della stirpe. I suoi 118 cavalli a 5 500 giri/min non faranno impazzire i tachimetri, soprattutto di fronte ai 160 cv del sei cilindri in linea 1600 della BMW K 1600. Ma il confronto si ferma qui. La coppia di 166,7 Nm disponibile già a 4 000 giri/min offre una fluidità che solo un sei cilindri boxer può garantire. La meccanica fa le fusa, spinge senza strappi e trasforma ogni ripresa in un esercizio di velluto. Il cambio a cinque rapporti e la trasmissione a cardano completano un insieme pensato per il comfort, non per la prestazione pura. La velocità massima si ferma a 200 km/h, ampiamente sufficiente per il programma previsto.
Lato ciclistica, Honda non ha cambiato nulla rispetto alla Goldwing da cui deriva. Il telaio a doppia trave in alluminio di tipo diamante, la forcella teleidraulica da 45 mm con sistema anti-affondamento e il monobraccio posteriore Pro-Arm con ammortizzatore Pro-Link costituiscono una base tecnica solida. La frenata combinata ABS associa due dischi da 296 mm all'anteriore e un disco da 316 mm al posteriore, il tutto stretto da pinze a tre pistoni. Su strada, la F6B si comporta come una Goldwing più vivace, più giocosa nei cambi di direzione. I 25 litri del serbatoio consentono tappe confortevoli senza trasformare ogni stazione di servizio in un passaggio obbligato.
La F6B si rivolge a un motociclista ben preciso: quello che ama l'idea della Goldwing senza volerne l'ingombro né il prezzo. Il viaggiatore che preferisce muoversi leggero, con quel tanto di bagaglio che basta e un flat-six come compagno di strada. Di fronte alle Harley-Davidson Street Glide e alle varie Indian Chieftain che dominano il segmento bagger, Honda proponeva un'alternativa radicalmente diversa, più raffinata tecnicamente, meno dimostrativa nello stile. La sua scomparsa dal catalogo lascia un vuoto che la nuova generazione di Goldwing, orientata verso altre scelte, non colma del tutto. Per chi scova uno degli ultimi esemplari disponibili, è un'occasione da cogliere prima che diventi una curiosità ricercata.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : Dual-CBS and ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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