Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 125 cc → 124 cc
- Potenza
- 10.0 ch @ 7500 tr/min → 11.0 ch @ 8250 tr/min (8.1 kW)
- Coppia
- 1.1 Nm @ 6000 tr/min → 10.2 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Four stroke, single cylinder, SOHC → Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- Air cooled → par air
- Rapporto di compressione
- 10.3:1 → 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 52.4 x 57.8 mm → 56.5 x 49.5 mm
- Valvole/cilindro
- — → 2
- Alberi a camme
- — → 1 ACT
- Alimentazione
- 26mm VE-type carburetor → —
- Accensione
- CDI → —
- Avviamento
- Electric & kick → —
- Telaio
- — → simple berceau tubulaire en acier
- Cambio
- 5 Speed → boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chain → Chaîne
- Sospensione anteriore
- Trailing bottom-link fork with TLAD anti-dive, 73mm wheal travel → Fourche téléhydraulique Ø 37 mm, déb : 162 mm
- Sospensione posteriore
- Unit swingarm, 93mm wheel travel → Mono-amortisseur, déb : 128 mm
- Freno anteriore
- Single 110mm disc → Freinage 1 disque Ø 240 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Drum → Freinage tambour Ø 110 mm
- Pressione anteriore
- — → 1.75 bar
- Pressione posteriore
- — → 1.75 bar
- Altezza sella
- 750.00 mm → 815.00 mm
- Serbatoio
- 8.00 L → 12.00 L
- Peso
- — → 128.00 kg
- Peso a secco
- 109.00 kg → 118.00 kg
- Prezzo nuovo
- — → 3 047 €
Motore
- Cilindrata
- 124 cc
- Potenza
- 11.0 ch @ 8250 tr/min (8.1 kW)
- Coppia
- 10.2 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 56.5 x 49.5 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
Telaio
- Telaio
- simple berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 37 mm, déb : 162 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 128 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 240 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage tambour Ø 110 mm
- Pneumatico anteriore
- 90/90-19
- Pressione anteriore
- 1.75 bar
- Pneumatico posteriore
- 110/90-17
- Pressione posteriore
- 1.75 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 815.00 mm
- Serbatoio
- 12.00 L
- Peso
- 128.00 kg
- Peso a secco
- 118.00 kg
- Prezzo nuovo
- 3 047 €
Presentazione
Ricordate l'inizio degli anni 2000, quando Honda cercava di cogliere lo spirito del tempo con una piccola moto che non rientrava in nessuna categoria precisa. La CLR CityFly era questo tentativo, un ibrido urbano con l'aria di una mini scrambler che doveva sedurre i giovani neopatentati. Con il suo monocilindrico da 124 cc che eroga 11 cavalli a 8250 giri/min, non prometteva emozioni epiche, ma piuttosto un'esperienza pragmatica.

Sull'asfalto cittadino, questa Honda da 128 kg a pieno peso trova il suo terreno di gioco. L'altezza della sella di 815 mm offre una buona visuale sul traffico, e il telaio semplice a culla conferisce una rigidità sufficiente per le curve strette. Il freno anteriore, un disco da 240 mm, è efficace, mentre il tamburo posteriore fa il suo lavoro senza fronzoli. Il consumo è parco, e il serbatoio da 12 litri permette giornate senza stress. Ma non appena si pensa di lasciare la zona urbana, i limiti appaiono. La coppia di 10.2 Nm a 6500 giri/min non procura alcuna accelerazione decisa, e la velocità massima di 105 km/h è un dato teorico spesso difficile da raggiungere. Su una strada nazionale, sorpassare un camion diventa un'operazione calcolata, quasi una negoziazione.
Comparata a contemporanee come la Yamaha YBR125 o la Suzuki GN125, la Honda CLR CityFly si distingue per il suo look eccentrico, questo mix di trail e utilitaria. Ma sotto la carrozzeria, condivide la stessa filosofia: una moto economica e facile, destinata ai principianti o agli abitanti delle città che cercano un due ruote funzionale. Il suo prezzo, intorno ai 3000 euro all'epoca, la posizionava come un'opzione seria, ma non necessariamente la più incisiva.
Il vero difetto di questa macchina, oltre alla sua mancanza di brio, risiede in alcuni dettagli pratici. Gli specchietti, per esempio, sono troppo piccoli e la loro posizione rende i controlli difficili, obbligando spesso a uno sguardo diretto sopra la spalla. Questa debolezza è accentuata su strade a più corsie, dove la visibilità è cruciale. E dotarsi di una forcella di sterzo opzionale per migliorare lo stile sembra quasi indispensabile per completare il suo carattere scrambler.
In conclusione, la Honda CLR CityFly era una proposta onesta, ma di nicchia. Riusciva bene come compagna di città, con il suo portapacchi integrato e il motorino di avviamento elettrico, offrendo un comfort decente per i brevi tragitti. Per chi cercava semplicemente un mezzo di trasporto economico e un po' originale, faceva il suo dovere. Per l'apprendista globetrotter o per chi sognava piccole fughe, era troppo prudente, troppo limitata. Una moto di contesto, non di passione.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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