Prestazioni chiave

102 ch
Potenza
🔧
992 cc
Cilindrata
🏎️
250 km/h
Velocità max
💺
820 mm
Altezza sella
21.0 L
Serbatoio
💰
11 195 €
Prezzo nuovo
Confronta la Ducati ST3 1000 con: Scegli una moto →

Caratteristiche tecniche

Changements 2003 2004

Nessuna differenza di specifiche tra queste due annate.

Motore

Cilindrata
992 cc
Potenza
102.0 ch @ 8750 tr/min (75.0 kW)
Coppia
93.2 Nm @ 7250 tr/min
Tipo motore
Bicylindre en L à 90°, 4 temps
Raffreddamento
liquide
Rapporto di compressione
11.3 : 1
Alesaggio × corsa
94 x 71.5 mm
Valvole/cilindro
3
Alberi a camme
1 ACT
Alimentazione
Injection Ø 50 mm

Telaio

Telaio
Treillis tubulaire en acier
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Showa Ø 43 mm, déb : 130 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur Sachs, déb : 148 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pneumatico posteriore
180/55-17

Dimensioni

Altezza sella
820.00 mm
Serbatoio
21.00 L
Peso a secco
214.00 kg
Prezzo nuovo
11 195 €

Presentazione

Immaginate una macchina che tenta di conciliare due mondi, quello dello sport puro e quello del viaggio sereno. È la sfida che ha affrontato la Ducati ST3 1000 nel 2004, succedendo alla ST2 con un'ambizione chiara: guadagnare in versatilità senza rinnegare il suo DNA di sportiva italiana. La grande novità risiede sotto il serbatoio da 21 litri, dove batte un cuore meccanico rivisto. Gli ingegneri di Bologna hanno ripreso il bicilindrico a L da 992 cm3, ma gli hanno greffate delle testate a tre valvole, un'architettura che promette un migliore riempimento ad alto regime. Risultato, la potenza salta a 102 cavalli, un guadagno sostanziale di 20 cavalli sul modello precedente, anche se la coppia, lei, cede un leggero newton-metro. Questo motore guadagna anche il prezioso raffreddamento a liquido, segno di una ricerca di regolarità e di morbidezza per le lunghe percorrenze.

Ducati ST3 1000

Sulla carta, la ST3 si posiziona in rivale diretta delle giapponesi come la Honda VFR800, ma con quel carattere latino che fa tutta la differenza. Il telaio a traliccio in acciaio e le sospensioni Showa e Sachs sono ereditati dal modello precedente, ma è a livello dell’equipaggiamento che i progressi sono palpabili. Il nuovo carenatura, con la testa del cannotto ridisegnata, offre una protezione benvenuta contro le intemperie, un punto debole notorio delle prime ST. Il quadro strumenti, moderno e completo, si illumina automaticamente, e il dettaglio che fa la differenza: gli scarichi sono regolabili in altezza per accomodare le valigie o liberare della luce da terra. All'epoca, il suo tariffa si aggirava intorno agli 11.200 euro, un investimento consistente per una sportiva da turismo. Oggi, se vi chiedete qual è il prezzo di una Ducati ST3 1000 2006 sul mercato dell'usato, bisogna puntare su una forbice decisamente più accessibile, riflettendo il suo status di classico moderno.

Ma questa ricerca di comfort ha smussato le sue grinfie? Non totalmente. In sella, a 820 mm dal suolo, si sente immediatamente che questa moto non è una cittadina. Il raggio di sterzata è ampio, e il twin, benché più civilizzato, manca di morbidezza a basso regime, rendendo le manovre delicate. L’embrayage resta fermo, tipico delle Ducati dell’era pre-assistita. È chiaramente una macchina che chiama la strada aperta, la nazionale sinuosa, dove può dispiegare il suo vero temperamento. Una volta lanciata, il motore a tre valvole si rivela: respira liberamente, erogando una spinta franca e lineare non appena il contagiri supera i 4000 giri/min. Le vibrazioni sono presenti ma contenute, ben lontano dalla rudezza delle SuperSport di un tempo.

Ducati ST3 1000

Il comportamento stradale conferma questa dualità. La forcella a steli rovesciati da 43 mm e l’ammortizzatore Sachs, benché familiari, sono stati affinati per offrire un miglior sostegno. La ST3 si mostra più agile e precisa della sua antenata, inghiottendo le curve con una sicurezza che sorprende per una moto annunciata come turismo. La frenata, con i suoi due dischi da 320 mm all’anteriore, è mordente e progressiva, ispirando fiducia. Non ha il comfort ovattato di una BMW R1150RT, è certo, ma offre in contropartita una vivacità e una connessione emotiva che le tedesche non possono offrire. Sedurrà il viaggiatore sportivo che cerca più carattere di una giapponese, ma che non è pronto ai compromessi estremi di una pura sportiva. È una moto di carattere, imperfetta ma affascinante, che ha saputo valorizzare la ricetta del sport-touring all’italiana.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

🔧
Potenza volumetrica
101.4 ch/L
Nella categoria Sport touring · cilindrata 496-1985cc (2127 moto confrontate)
Potenza 101 ch Top 48%
50 ch mediana 100 ch 168 ch

Moto simili

Domande frequenti

Recensioni e commenti

Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!