Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1078 cc
- Potenza
- 95.0 ch @ 7500 tr/min (69.3 kW)
- Coppia
- 102.9 Nm @ 10500 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 11.3:1
- Alesaggio × corsa
- 98.0 x 71.5 mm (3.9 x 2.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. Siemens electronic fuel injection, 45mm throttle body
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel Trellis frame
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Dry multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- Marzocchi 50mm fully adjustable usd forks
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with fully adjustable Sachs monoshock. Aluminium single-sided swingarm
- Escursione anteriore
- 165 mm (6.5 inches)
- Escursione posteriore
- 141 mm (5.6 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 845.00 mm
- Interasse
- 1455.00 mm
- Serbatoio
- 12.40 L
- Peso a secco
- 172.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 990 €
Presentazione
Cerchi una moto che ti faccia sembrare un delinquente su strada, ma con la legittimità di un pedigree italiano? La Ducati Hypermotard 1100 Evo, soprattutto nella sua versione SP che aggiunge sospensioni da competizione, è questa proposta paradossale. Lanciata nel 2010 e affinata fino al 2012, rimane una pietra miliare nella storia dei supermotard di alta gamma. Non è una moto per i timidi. Con una sella a 845 mm, domini il traffico come un guardiano di porta, e il telaio a traliccio in alluminio annuncia chiaramente le sue intenzioni sportive.

Il cuore della questione è questo V2 da 1078 cc che urla fino a 7500 giri/min per liberare 95 cavalli. La coppia, di 103 Nm, è presente ma arriva in alto nel regime, a 10500 giri/min. Questo delinea un carattere particolare: bisogna lavorare la scatola del cambio a sei marce per mantenere il motore nella sua zona di piacere. Confrontata con la KTM 990 SM dell'epoca, più brutale e più potente, la Ducati gioca la carta dell'aggressività stilizzata piuttosto che della forza bruta. Per 172 kg a secco, si maneggia con una vivacità sorprendente, anche se il serbatoio da 12,4 litri ricorda che le gite sono più brevi che su una moto da turismo. Il prezzo, intorno ai 11990 euro all'origine, posizionava questa Hypermotard 1100 Evo in un segmento premium, una nicchia dove affrontava anche l'Aprilia Dorsoduro 1200.
La magia opera quando si passa dai numeri alla sensazione. La forcella Marzocchi da 50 mm e il monoammortizzatore Sachs, entrambi completamente regolabili, offrono un compromesso road-biased, capace di assorbire una dossiera con un serietà che contraddice il look sbrigliato. I freni Brembo, con le loro pinze radiali, sono di un'efficacia che ti farà cadere la mascella. È qui che la versione SP, spesso ricercata usata, si distingue con componenti più racing per chi punta a un utilizzo più sportivo. Ma questa Evo, anche in versione standard, non è una moto per principianti. Richiede impegno, un'accettazione della sua posizione alta e del suo motore che preferisce i regimi elevati.
Il suo difetto maggiore? Proprio questo motore aria/liquido, derivato dalla 1100 Sport. Nonostante i miglioramenti dell'Evo, come il rapporto di compressione portato a 11.3:1 e l'utilizzo di componenti in magnesio per alleggerire l'insieme, manca di allungo e di flessibilità ai bassi regimi rispetto a concorrenti più moderni. È un motore di carattere, non di comodità. È anche questo che fa il suo fascino e spiega perché una Hypermotard 1100 Evo usata trova ancora facilmente un acquirente appassionato. Per un utilizzo urbano o su strade tortuose, è un'arma di distrazione di massa. Per i lunghi viaggi, diventa una punizione.
In sintesi, la Ducati Hypermotard 1100 Evo 2012 è un oggetto del desiderio per il pilota che vuole sentirsi unico. Non sarà mai la più potente, la più versatile o la più facile da vivere. Ma tra il suo design audace, il suo telaio ultra-reattivo e la sua attitudine da bruta elegante, offre un'esperienza che poche moto possono eguagliare. È una scelta emotiva, un colpo di cuore meccanico. Per chi considera una versione SP o una semplice Evo, la scheda tecnica non basta. Bisogna provarla per capire perché, dieci anni dopo, continua a far sognare.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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