Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 150.0 ch @ 9750 tr/min (107.7 kW) → 139.0 ch @ 10000 tr/min (101.5 kW)
- Coppia
- 108.9 Nm @ 8000 tr/min → 108.0 Nm @ 8000 tr/min
- Rapporto di compressione
- 12.5:1 → 12.3:1
- Alimentazione
- Injection. Marelli electronic fuel injection, 54 mm throttle body → Injection
- Avviamento
- Electric → —
- Telaio
- Tubular steel trellis → Tubular ALS450 steel trellis
- Frizione
- Dry multiplate with hydraulic control → —
- Sospensione anteriore
- Öhlins 43 mm upside-down fully adjustable fork with TiN surface treatment, for radial calipers → Öhlins upside-down fully adjustable fork with TiN surface treatment, for radial calipers
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with fully adjustable Öhlins monoshock → Progressive linkage with fully adjustable Öhlins monoshock
- Lunghezza
- — → 2095.00 mm
- Altezza
- — → 1110.00 mm
- Peso
- — → 192.00 kg
- Peso a secco
- 181.00 kg → 193.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 999 cc
- Potenza
- 139.0 ch @ 10000 tr/min (101.5 kW)
- Coppia
- 108.0 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 12.3:1
- Alesaggio × corsa
- 104.0 x 58.8 mm (4.1 x 2.3 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
Telaio
- Telaio
- Tubular ALS450 steel trellis
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Öhlins upside-down fully adjustable fork with TiN surface treatment, for radial calipers
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with fully adjustable Öhlins monoshock
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 128 mm (5.0 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.10 bar
- Pneumatico posteriore
- 190/50-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Interasse
- 1420.00 mm
- Lunghezza
- 2095.00 mm
- Altezza
- 1110.00 mm
- Serbatoio
- 15.50 L
- Peso
- 192.00 kg
- Peso a secco
- 193.00 kg
- Prezzo nuovo
- 30 000 €
Presentazione
Ottocento esemplari venduti in meno di un mese, esclusivamente via Internet. Nel 2004, la Ducati 999 R ha scatenato una febbre che poche sportive di serie possono vantarsi di aver provocato. Bisogna dire che la scheda tecnica di questa italiana dà le vertigini. Il suo V-twin di 999 cc, alimentato da quattro valvole per cilindro e compresso a 12.3:1, sprigiona 139 cv a 10 000 giri/min nella sua configurazione di serie. Una ricalibrazione della mappatura e una linea di scarico adattata permettono di liberare i 149 cv che Ducati dichiara in versione corsa. La coppia, invece, raggiunge il picco di 108 Nm già a 8 000 giri/min, un regime in cui il bicilindrico italiano cambia radicalmente carattere.

Sulla carta, la scheda tecnica della Ducati 999 R allinea superlativi concreti. Telaio a traliccio tubolare in acciaio ALS450, forcella rovesciata Öhlins con trattamento TiN completamente regolabile, monoammortizzatore Öhlins progressivo, pinze freno radiali su doppio disco anteriore. Il tutto contenuto in 192 kg in ordine di marcia, serbatoio da 15,5 litri compreso. Di fronte a una Suzuki GSX-R 1000 o a una Honda CBR 1000 RR della stessa epoca, la 999 R gioca una partita diversa. Laddove le giapponesi puntano sulla facilità e la polivalenza, Bologna propone uno strumento da pistaiolo esigente, pensato per il pilota che vuole dialogare con la propria macchina piuttosto che lasciarsi portare dall'elettronica.
In sella, l'altezza misurata a 780 mm rassicura e l'interasse di 1 420 mm conferisce una stabilità naturale in piega. A ritmo moderato, il twin si mostra elastico, quasi docile. La coppia disponibile a medi regimi permette di rilanciare in modo pulito in uscita di curva senza brutalizzare il cambio a sei rapporti, il cui innesto è di una precisione notevole. Le Öhlins filtrano le imperfezioni dell'asfalto con un rigore che non sacrifica mai il comfort. Su strada aperta, questa Ducati 999 R si comporta quasi come una GT muscolosa, ed è ingannevole.
Perché non appena il contagiri supera gli 8 000 giri/min, il V-twin si risveglia con una brutalità che richiede avambracci solidi e un polso educato. La spinta diventa franca, diretta, quasi aggressiva. Il freno motore, particolarmente presente su questo bicilindrico a corsa corta di 58,8 mm, può provocare sbandamenti del retrotreno se il rilascio della frizione manca di finezza. Girando seriamente in pista, bisogna fare i conti con questo carattere intero, accettare che la macchina imponga il suo ritmo nelle sequenze veloci. La frenata, al contrario, non ammette alcuna critica. Le pinze radiali mordono con una progressività e una potenza che collocano questa italiana al vertice della sua categoria. Lo pneumatico posteriore in 190/50 incassa la cavalleria senza protestare, purché si rispetti la messa in temperatura.
Qual è il prezzo di una Ducati 999 R? Nel 2004, bisognava sborsare circa 30 000 euro per aggiudicarsi questo gioiello di carbonio e meccanica nobile. Un prezzo che la collocava nettamente al di sopra di una 999 S e che chiudeva la porta a buona parte degli appassionati. Oggi, trovare una Ducati 999 R usata in buono stato è una vera caccia al tesoro, e i prezzi non sono davvero scesi dato che il modello è diventato un oggetto da collezione. La versione Fila, con la sua livrea iconica, viene strappata a cifre ancora più elevate. Questa 999 R non si rivolge né ai principianti né agli amanti delle passeggiate domenicali. È uno strumento da circuito pensato per piloti esperti, capaci di sfruttare i 285 km/h di velocità di punta senza mettersi in pericolo. Una sportiva pura, senza compromessi, che ricorda un'epoca in cui Ducati costruiva moto da corsa appena civilizzate per la strada.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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