Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 73.0 Nm @ 9000 tr/min → 74.0 Nm @ 9000 tr/min
- Raffreddamento
- Liquid → liquide
- Alesaggio × corsa
- 88.0 x 65.5 mm (3.5 x 2.6 inches) → 88.0 x 61.5 mm (3.5 x 2.4 inches)
- Avviamento
- Electric → —
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17 → 180/55->R17
- Lunghezza
- 2030.00 mm → —
- Altezza
- 1080.00 mm → —
Motore
- Cilindrata
- 748 cc
- Potenza
- 97.0 ch @ 11000 tr/min (70.8 kW)
- Coppia
- 74.0 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.5:1
- Alesaggio × corsa
- 88.0 x 61.5 mm (3.5 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- treillis en tube d\'acier
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Showa Ø 43 mm, déb : 127 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Showa, déb : 130 mm
- Escursione anteriore
- 127 mm (5.0 inches)
- Escursione posteriore
- 130 mm (5.1 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/60-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 180/55->R17
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Interasse
- 1410.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 210.00 kg
- Peso a secco
- 196.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 500 €
Presentazione
Quando Ducati ha lanciato la 748 di base, era già una macchina da emozioni. Un V-twin Desmo in un telaio a traliccio in acciaio, curve firmate Tamburini, il suono roco del bicilindrico a quattro valvole per cilindro. Allora perché diavolo cercare la Ducati 748 S? Perché certi motociclisti non si accontentano mai di quello che hanno. E Bologna li conosce bene.

Sulla carta, il motore non cambia di una virgola. Il bicilindrico a V di 748 cc sviluppa 97 cavalli a 11 000 giri/min e 74 Nm di coppia a 9 000 giri, con un rapporto di compressione di 11,5:1 e misure quasi quadre di 88 x 61,5 mm. Niente di nuovo sotto la carenatura, e chi vuole più potenza bruta dovrà rivolgersi alla 748 R. No, tutto l'interesse di questa versione S si gioca altrove. La forcella rovesciata Showa da 43 mm riceve un trattamento TIN sugli steli, riducendo gli attriti e affinando la sensibilità in ingresso curva. Il monoammortizzatore posteriore, sempre firmato Showa, beneficia della stessa cura. Aggiungete cerchi Marchesini a cinque razze che fanno guadagnare preziosi grammi sulle masse non sospese, e ottenete una moto che cambia direzione con una vivacità superiore alla 748 standard. In pista, la differenza si avverte fin dalla prima frenata decisa.
Lato estetico, l'annata 2001 adotta pannelli di carenatura ridisegnati per avvicinare la silhouette a quella della 996 R. Un dettaglio, diranno alcuni. Salvo che nell'universo Ducati, la filiazione visiva con le Superbike da corsa conta quasi quanto la scheda tecnica. La Ducati 748 S scheda tecnica riporta 196 kg a secco e 210 kg con tutti i liquidi per un serbatoio da 17 litri, una sella appollaiata a 790 mm e un interasse di 1 410 mm. L'ingombro resta compatto, esigente persino, tagliato per piloti che sanno dove mettono le ginocchia. Non è chiaramente una stradale, ancor meno una moto da principiante. L'ergonomia sportiva e il carattere appuntito del V-twin richiedono un minimo di esperienza per estrarne il massimo.
Il vero tasto dolente è il prezzo. A 13 500 euro nel 2001, la 748 S giocava nel campo delle hypersport giapponesi dell'epoca. Una ZX-7R o una R6 offrivano altrettanto, se non di più in termini di prestazioni pure, per un budget equivalente o inferiore. Ma paragonare queste moto sulla sola base dei numeri significa perdere l'essenziale. Non si compra una Ducati per battere i tempi al decimo di secondo. La si compra per la texture della coppia a medi regimi, per il suono caratteristico del Desmodromico, per quel modo unico che ha il V-twin di parlarvi nelle sequenze di curve. La versione Senna, nelle sue tinte specifiche, ha d'altronde dimostrato che la Ducati 748 S Senna poteva diventare un vero e proprio oggetto da collezione.
Oggi, trovare una Ducati 748 S usata in buone condizioni è una vera caccia al tesoro. Gli esemplari ben tenuti, con uno storico completo, acquistano lentamente valore. Le annate 1997, 1998 e 2000 della Ducati 748 S hanno ciascuna le proprie particolarità, ma è il modello 2001 a rappresentare il coronamento della serie con le sue evoluzioni telaistiche e la carenatura rivista. Per un appassionato che cerca una sportiva italiana di carattere, capace di brillare in un track day come di far girare le teste in un parcheggio, la 748 S resta una scelta di cuore. Non la più razionale, mai la più saggia. Ma quando si vuole il saggio, si compra altro.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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