Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1103 cc
- Potenza
- 216.0 ch @ 13500 tr/min (158.9 kW)
- Coppia
- 120.6 Nm @ 11250 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en L à 90°, 4 temps, calage de type Twin Pulse - 0° - 90° - 290° - 380°
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 14 : 1
- Alesaggio × corsa
- 81 x 53.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 52 mm
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- semi-périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins NPX 25/30 préssurisée Ø 43 mm, déb : 125 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins TTX36, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 338 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons (GP4 Sport Production)
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Brembo Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 200/60-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 850.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 188.00 kg
- Prezzo nuovo
- 85 000 €
Presentazione
Sessantatré esemplari per la Francia, forse. Liste d'attesa chiuse ancor prima che la moto fosse presentata ufficialmente. Un prezzo di 85 000 euro che risuona come il tonfo di uno sportello di caveau. La Panigale V4 Tricolore Italia 2025 non è una moto che si compra, è una moto che si contempla, che si spera, che si sogna di incrociare un giorno in pista tra le mani di un fortunato proprietario che probabilmente non sa più cosa farsene dei propri soldi. E francamente, non gliene si può fare una colpa.

Perché dietro l'oggetto da collezione c'è una meccanica che merita attenzione. Il V4 da 1103 cm³ in configurazione Twin Pulse sputa 216 cavalli a 13 500 giri/min per 120,6 Nm di coppia a 11 250 giri/min, il tutto alloggiato in un telaio semi-perimetrale in alluminio che pesa 188 kg a pieno carico. È la base Panigale V4 S portata al suo parossismo, una pistaiola nata per le curve strette e le frenate tardive, la cui velocità massima dichiarata di 300 km/h non è un numero di marketing ma una realtà che i lunghi rettilinei di Monza o del Mugello confermano senza appello.
Ciò che distingue la Tricolore Italia dalla V4 S classica è un elenco di equipaggiamenti che farebbe arrossire molti prototipi. Le ruote in fibra di carbonio alleggeriscono il complesso di 950 grammi rispetto ai cerchi forgiati standard, con una riduzione del momento d'inerzia del 12% all'anteriore e del 19% al posteriore. In pista, questo guadagno si traduce direttamente in rapidità di cambio di direzione e in un comportamento più preciso in accelerazione in uscita di curva. Non sono numeri astratti, sono centesimi di secondo al giro. Ancora più straordinario, questa versione monta in prima mondiale il sistema Front Brake Pro+, con due dischi Brembo T-Drive alettati da 338,5 mm di diametro e 6,2 mm di spessore, pinze GP4 Sport Production ricavate dal pieno e una pompa MCS 19.21 a regolazione della leva a distanza, identica a quella utilizzata dai piloti ufficiali in Superbike. Le sospensioni Öhlins NPX 25/30 con forcella pressurizzata da 43 mm all'anteriore e il mono TTX36 al posteriore completano una dotazione tecnica che non ha nulla da invidiare alle macchine da competizione pura.

La storia che circonda questa serie limitata risiede anche nel suo DNA. Il 2 giugno 2024, giorno della festa nazionale italiana, Bagnaia e Bastianini hanno corso al Mugello con una livrea azzurra, colore delle squadre sportive nazionali, e hanno regalato una storica doppietta a Ducati. La Tricolore Italia materializza quella giornata: 163 esemplari numerati, firmati di mano da Pecco Bagnaia sul serbatoio, consegnati in una cassa in legno personalizzata, con certificato di autenticità, cover dedicata, sella in Alcantara, cupolino racing e un'animazione di avvio specifica sul cruscotto. Ogni esemplare porta sul piastra dello sterzo una targa incisa che ricorda il record sul giro. È gioielleria su due ruote.

Il pubblico di riferimento è evidente e stretto come il corridoio di una chicane: il collezionista facoltoso che vuole un oggetto unico, o il pilota amatoriale con i mezzi per acquistare la migliore Ducati stradale mai prodotta e portarla in pista con una frizione a secco, poggiapiedi in alluminio regolabili e un modulo GPS di serie. Non è una moto per principianti, non è una moto da tutti i giorni, a malapena una moto da strada tanto respira asfalto rovente e paddock. L'unico appunto che le si potrebbe muovere è proprio questo: a 85 000 euro, merita un pilota alla sua altezza, e sono rari. Per gli altri, restano le fotografie.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS Race eCBS
- Nombre de mode de conduite : 5
- Taille de l'écran TFT couleur : 17,53 cm / 6.9 pouces
- Jantes Carbone
- ABS Cornering
- Contrôle de traction
- Shifter
- Embrayage anti-dribble
- Freinage combiné
- Contrôle anti wheeling
- Contrôle du frein moteur
- Contrôle de glisse
- Aide au départ arrêté (Launch Control)
- Suspensions réglables électroniquement
- Indicateur de vitesse engagée
- Limitateur de vitesse dans les stands
- Repose-pieds réglables
- GPS
- Embrayage à sec
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
- Fabriqué en 163 exemplaires
- Pays de fabrication : Italie
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!