Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1103 cc
- Potenza
- 215.5 ch @ 13000 tr/min (158.5 kW)
- Coppia
- 123.6 Nm @ 9500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en L à 90°, 4 temps, calage de type Twin Pulse - 0° - 90° - 290° - 380°
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 14 : 1
- Alesaggio × corsa
- 81 x 53.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 52 mm
Telaio
- Telaio
- semi-périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins NPX 25/30 Ø 43 mm, déb : 125 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins TTX36, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons (Stylema R)
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Brembo Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.30 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/60-17
- Pressione posteriore
- 2.10 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 850.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 194.50 kg
- Peso a secco
- 173.00 kg
- Prezzo nuovo
- 44 000 €
Presentazione
Trent'anni. È il tempo che ci è voluto alla 916 per passare dallo status di superbike rivoluzionaria a quello di icona assoluta, impressa nell'inconscio collettivo del mondo moto come poche macchine sono riuscite a fare. Ducati, che non perde mai l'occasione di capitalizzare su questo patrimonio, lancia quindi una Panigale V4 SP2 marchiata 30° Anniversario, limitata a 500 esemplari, proposta a 44 000 euro e venduta in quattro giorni. Questa cifra dice tutto sulla natura di questa moto: non si rivolge ai motociclisti, si rivolge ai collezionisti che sanno anche andare veloci.

Il riferimento alla 916 è assunto fino al minimo dettaglio di carrozzeria. La livrea si ispira direttamente alla macchina da competizione del 1999, quella con cui Carl Fogarty aveva conquistato il suo quarto titolo mondiale Superbike, numero 1 ben visibile sui fianchi, filetti tricolori sul codone della forcella e sulla coda, corona d'alloro sul serbatoio. Il cannotto di sterzo è ricavato dal pieno in alluminio con il numero di serie inciso al laser, la sella riceve un ricamo "30°" su cuoio perforato e impunturato. Ducati arriva a fornire un kit pista completo: rimozione targa, coprispecchi in alluminio, tappo serbatoio racing in alluminio spazzolato senza serratura. Una cover di protezione completa il quadro. Se cercate di confrontare questo livello di finitura con quanto propone una BMW M 1000 RR o una Honda CBR1000RR-R Fireblade SP a prezzi simili, la battaglia estetica è presto risolta a favore dell'italiana.
Sotto le carene arricchite da ulteriori componenti in carbonio, winglet, parafango anteriore, salvatacchi, copricatena e coperchio frizione aperto compresi, batte lo stesso V4 da 1 103 cm3 a fasatura Twin Pulse delle altre declinazioni della gamma. Eroga 215,5 cavalli a 13 000 giri/min per 123,6 Nm a 9 500 giri/min, il tutto per 173 kg a secco. Questi numeri non differenziano questa edizione anniversario da una SP2 standard. Ciò che la distingue è l'insieme di dettagli che trasformano una hypersport già molto seria in qualcosa che sfiora la Panigale V4 R senza richiedere il budget di manutenzione di una moto da competizione pura. I cerchi in carbonio alleggeriscono il complesso di 3,4 kg rispetto a una Panigale V4 classica e riducono l'inerzia giroscopica del 26% all'anteriore, del 46% al posteriore, il che si traduce in un'agilità immediatamente percepibile in ingresso di curva. La frizione a secco STM EVO affina il trasferimento di potenza in accelerazione. Le pinze Brembo Stylema R abbinate al pompa freno MCS 19.21 a registro decentrato mordono i dischi da 330 mm con precisione chirurgica. Le sospensioni Öhlins semiattive, forcella NPX 25/30 da 43 mm e mono TTX36, gestiscono i trasferimenti di massa con una coerenza che la concorrenza giapponese fatica ancora a raggiungere su questo segmento.
L'elettronica di bordo copre l'intero spettro atteso su una macchina di questo livello: quattro riding mode, ABS cornering, controllo di trazione DTC EVO 3, antispin DSC, cambio bidirezionale DQS EVO 2, gestione del freno motore EBC EVO, controllo del wheelie DWC EVO, calibrazione automatica dei pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP. Il modulo DDA+ con GPS permette l'analisi dei dati dopo la sessione in pista, una funzionalità che conferma a chi questa moto sia realmente destinata. Non al turista della domenica, non al neofita intimidito dai suoi 850 mm di altezza sella, ma al pilota esperto che frequenta i circuiti e vuole tornare a casa con i dati dei suoi tempi sul giro.
La 30° Anniversario pone una domanda legittima sul proprio posizionamento. A 44 000 euro, costa più di una Panigale V4 R, che rimane il riferimento tecnico assoluto della gamma. Il sovrapprezzo si giustifica essenzialmente con la rarità e con il pezzo da collezione, non con le prestazioni. Per il purista della pista, la R resta la scelta razionale. Per chi vuole una macchina capace di tenere il proprio rango in circuito pur essendo un pezzo di storia numerato, questa edizione anniversario risponde a una domanda che pochi costruttori sanno soddisfare con altrettanta eleganza meccanica. Bologna sa fare moto; Bologna sa anche vendere sogni. Con la SP2 30° Anniversario, i due sono inscindibili.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 4
- Taille de l'écran TFT couleur : 12,70 cm / 5 pouces
- ABS Cornering
- Jantes Carbone
- Shifter
- Amortisseur de direction
- Indicateur de vitesse engagée
- Aide au départ arrêté (Launch Control)
- Contrôle de traction
- Suspensions réglables électroniquement
- Contrôle anti wheeling
- Contrôle de glisse
- Embrayage anti-dribble
- Centrale inertielle
- Contrôle du frein moteur
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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