Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1103 cc
- Potenza
- 222.0 ch (163.3 kW)
- Coppia
- 127.5 Nm
- Tipo motore
- 4 cylindres en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 14 : 1
- Alesaggio × corsa
- 81 x 53.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 52 mm
Telaio
- Telaio
- semi-périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins TTX36, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.30 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/60-17
- Pressione posteriore
- 2.10 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 830.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso
- 195.00 kg
- Peso a secco
- 169.00 kg
- Prezzo nuovo
- 120 350 €
Presentazione
Tredici moto. Tredici piloti. Un solo vincitore. E un'asta che si è trasformata in una guerra di nervi. Nell'estate del 2018, Ducati ha organizzato al World Ducati Week una "Race of Champions" radunando su una griglia di partenza un cast che faceva sognare qualsiasi appassionato di meccanica italiana. Dovizioso, Lorenzo, Petrucci, Miller, Melandri, Pirro, e un certo Troy Bayliss, tre volte campione del mondo Superbike con il marchio di Bologna. Queste tredici Panigale V4 S sono state poi proposte all'asta su eBay, ciascuna dotata di una livrea personalizzata nei colori MotoGP o World Superbike del proprio pilota, di una targa nominativa sul fodero superiore della forcella, di un autografo con inchiostro indelebile sul serbatoio e di un certificato di autenticità firmato di pugno da Claudio Domenicali, il patron di Ducati Motor Holding. Un livello di cura nella messa in scena che trasforma queste macchine in pezzi da collezione tanto quanto in oggetti da guidare.

Il risultato delle aste è stato inequivocabile riguardo alla gerarchia delle leggende nell'immaginario degli appassionati. La replica Bayliss ha raggiunto 120.350 euro, ovvero quattro volte il prezzo di una Panigale V4 S uscita dalla concessionaria. Lorenzo se l'è cavata a 57.800 euro, Dovizioso a 62.400, Petrucci a 45.350. In fondo alla classifica, Abraham, Siméon e Fores sono partiti tra i 40.000 e i 40.050 euro, la notorietà WDW non essendo sufficiente a colmare il divario di quotazione sul mercato dei collezionisti. Questa classifica ufficiosa dei piloti per portafoglio interposto è, di per sé, un commento piuttosto lucido sul valore simbolico di ciascuno.
Sul piano tecnico, la Panigale V4 S "Race of Champions" si basa sulla stessa base della versione di serie, e si tratta già di una base seria. Il V4 a L a 90 gradi da 1.103 cm3 sviluppa 222 cavalli per 127,5 Nm di coppia, in un insieme che accusa 195 chilogrammi a pieno carico. Il rapporto peso-potenza è brutale, lo 0-300 km/h essendo questione di pochi chilometri soltanto per chi ha le spalle abbastanza larghe. Di fronte a una CBR1000RR Fireblade SP2 che gioca nella stessa categoria con una filosofia più convenzionale, la Ducati punta tutto sull'elettronica e sulla sofisticazione meccanica. Non è uno strumento neutro.
La sospensione Öhlins costituisce il cuore della proposta dinamica. La forcella rovesciata da 43 mm e il mono-ammortizzatore TTX36 sono gestiti dal sistema Smart EC 2.0 che offre due approcci. O il pilota regola da solo compressione, estensione e ammortizzatore di sterzo tramite clic virtuali dal cruscotto, 32 posizioni per la sospensione e 10 per lo sterzo. Oppure lascia alla centrale inerziale a 6 assi il compito di gestire l'ammortizzazione in tempo reale in base alle sollecitazioni. Questa flessibilità è reale e benvenuta, tanto più che i cerchi Marchesini in alluminio forgiato, combinati con una batteria agli ioni di litio, hanno permesso di alleggerire la moto di 3 chilogrammi rispetto alla V4 standard. Le pinze Brembo Stylema su dischi da 330 mm all'anteriore garantiscono una mordacità all'altezza delle prestazioni, con un ABS cornering che rimane attivo anche in modalità Race.
Questa edizione "Race of Champions" si rivolge a un pubblico molto preciso. Non ai motociclisti che cercano uno strumento da pista performante, quelli guarderanno piuttosto la futura V4 R. Non agli sportivi del weekend che vogliono farsi un po' di paura su strada. Queste tredici macchine sono destinate a collezionisti che capiscono cosa rappresenta il nome di Bayliss o di Dovizioso su un fodero di forcella, e che possono permettersi di tenerle sotto vetro senza che la spesa rappresenti una scelta di vita. A 120.350 euro per la più quotata, si tratta di un investimento patrimoniale tanto quanto di una dichiarazione d'amore alla storia recente del motorsport. La Panigale V4 S di base rimane, essa stessa, una delle superbike più riuscite della sua generazione, con o senza l'autografo di una leggenda sul serbatoio.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS in curves
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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