Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 78.0 ch @ 10000 tr/min (56.6 kW) → 78.0 ch @ 10000 tr/min (55.8 kW)
- Telaio
- Steel, Diamond Shaped → Steel, diamond shaped
- Frizione
- Wet, Multiple Disc → Wet, multiple-disc
- Sospensione anteriore
- Telescopic forks → Telescopic fork
- Sospensione posteriore
- Linked monoshock with spring preload adjustment → Swingarm (monocross)
- Freno anteriore
- Double disc. Hydraulic → Double disc
- Freno posteriore
- Single disc. Hydraulic → Single disc
- Serbatoio
- 17.00 L → 17.30 L
- Prezzo nuovo
- 7 499 € → 6 549 €
Motore
- Cilindrata
- 600 cc
- Potenza
- 78.0 ch @ 10000 tr/min (55.8 kW)
- Coppia
- 59.7 Nm @ 6100 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 12.2:1
- Alesaggio × corsa
- 65.5 x 44.5 mm (2.6 x 1.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Wet sump
- Accensione
- TCI
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Steel, diamond shaped
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet, multiple-disc
- Sospensione anteriore
- Telescopic fork
- Sospensione posteriore
- Swingarm (monocross)
- Escursione anteriore
- 130 mm (5.1 inches)
- Escursione posteriore
- 130 mm (5.1 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.25 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 785.00 mm
- Interasse
- 1440.00 mm
- Altezza da terra
- 140.00 mm
- Lunghezza
- 2120.00 mm
- Larghezza
- 770.00 mm
- Altezza
- 1210.00 mm
- Serbatoio
- 17.30 L
- Peso
- 211.00 kg
- Prezzo nuovo
- 6 549 €
Presentazione
Vi ricordate di quell'epoca, all'inizio degli anni 2000, quando Yamaha sembrava aver abbandonato i neopatentati e i piccoli budget? La vecchia XJ 600, questa brava routiera senza pretese, aveva detto addio, lasciando un vuoto enorme di fronte a concorrenti come la Suzuki Bandit. Poi, nel 2009, il costruttore delle aste ha reagito, e non poco, riportando in auge un nome mitico: la **Yamaha XJ6 Diversion**. Non una semplice evoluzione, ma una rinascita moderna, pensata per sedurre una nuova generazione di motociclisti e per contendersi il campo con le Kawasaki ER-6f e Honda CBF 600. La scommessa era audace, ma il risultato, invece, ha parlato chiaro.

Sotto la sua carenatura parziale dal disegno intramontabile, la filosofia è chiara: l'accessibilità prima di tutto. Si è lontani dalle follie tecnologiche delle sportive. Qui, niente telaio perimetrale in alluminio o forcella a steli rovesciati. Yamaha ha optato per un solido telaio tubolare in acciaio, una forcella convenzionale da 41 mm e un forcellone singolo. Scelte che possono sembrare basilari, ma che permettono soprattutto di raggiungere un prezzo di listino di 6549 euro, un argomento di forza per un neopatentato. L'ABS, disponibile in optional per 400 euro in più, era persino una proposta rara a questo prezzo all'epoca. Il peso di 211 kg a pieno carico e la sella a 78,5 cm la rendono una moto rassicurante, facile da gestire in città o sulle strade di campagna.
Il cuore della macchina è il suo motore. Yamaha ha attinto al suo patrimonio adattando il blocco 4 cilindri in linea da 600 cm3, derivato dalla FZ6 (a sua volta derivato dal motore esplosivo della R6). Ma attenzione, non si tratta di una copia carbone. Tutto è stato rivisto per la **Yamaha XJ6 Diversion 2009**: alberi a camme, aspirazione, mappatura dell'iniezione. L'obiettivo? Spostare la coppia verso i bassi e medi regimi. I 78 cavalli a 10000 giri/min non fanno arrossire, ma i 59,7 Nm disponibili a 6100 giri/min, invece, sono perfettamente sfruttabili nella guida quotidiana. È docile, lineare e incredibilmente facile da vivere. Si dimenticano gli scatti o i vuoti, questo motore è un modello di progressività, ideale per l'apprendimento o i lunghi viaggi rilassati. È questa versatilità che ha forgiato la reputazione della **moto Yamaha XJ6 Diversion**.
Su strada, conferma il suo temperamento di routiera tranquilla. Il telaio, con il suo interasse di 1440 mm, è stabile e prevedibile. Perdona gli errori e non sorprende mai. In compenso, gli appassionati di curve strette troveranno la sua sterzata un po' morbida e le sospensioni poco impegnate. Non è una moto per strappare le ginocchia, ma una compagna fedele per divorare i chilometri con un comfort corretto e una protezione del carenatura benvenuta. La frenata, con i suoi dischi classici e le pinze a due pistoncini, fa il suo dovere senza particolari acuti. La **Yamaha XJ6 Diversion F**, la sua versione naked, condivide strettamente la stessa base ma offre una posizione ancora più rilassata.
Quindi, per chi è? Per il neopatentato che cerca una prima moto di grossa cilindrata rassicurante e versatile. Per il motociclista con un budget limitato che vuole una meccanica affidabile e moderna senza spendere una fortuna. Per chi percorre molti chilometri senza cercare prestazioni estreme. Oggi, cercare una **Yamaha XJ6 Diversion usata** è un'ottima idea per acquisire una moto robusta e poco onerosa all'acquisto e alla manutenzione. Si trovano facilmente **accessori Yamaha XJ6 Diversion** o uno **specchietto Yamaha XJ6 Diversion** in caso di necessità. Non ha il fascino di una sportiva né il carattere grezzo di una naked, ma adempie al suo ruolo di moto accessibile con un'onestà disarmante. Un classico della strada, semplicemente.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en option
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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