Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 37 mm → Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur → Mono-amortisseur, déb : 125 mm
- Altezza sella
- — → 780.00 mm
- Serbatoio
- — → 14.00 L
- Prezzo nuovo
- 5 499 € → 5 299 €
Motore
- Cilindrata
- 321 cc
- Potenza
- 42.0 ch @ 10750 tr/min (30.9 kW)
- Coppia
- 29.4 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 68 x 44.1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- en acier de type diamond
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 125 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 298 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pressione anteriore
- 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 140/70-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 169.00 kg
- Prezzo nuovo
- 5 299 €
Presentazione
Perché Yamaha ha fatto sparire la sua MT-03 dai listini per un anno? Non per un restyling estetico o un aggiornamento meccanico. Semplicemente per adeguarsi ai requisiti Euro4. La piccola roadster dai denti lunghi ha quindi saltato l'annata 2017, il tempo di mettersi in regola, prima di riapparire nel 2018 senza stravolgimenti di rilievo. Un adeguamento alle normative, qualche colorazione inedita, e il gioco è fatto. Attenzione però a non confondere questa Yamaha MT-03 320 con l'omonima di metà anni 2000, il monocilindrico derivato dall'XT in salsa supermotard. Qui si parla di una macchina del tutto diversa, nata sulla scia della sportiva YZF-R3.

Perché è proprio questo il colpo di genio di Yamaha: prendere la base tecnica della R3, toglierle la carenatura, rialzare il manubrio e appiccicarle il muso arcigno della famiglia MT. Il telaio tubolare in acciaio di tipo diamond, il disco anteriore da 298 mm morso da una pinza a due pistoncini, la forcella teleidraulica da 41 mm, gli pneumatici in 110/70 e 140/70, tutto proviene direttamente dalla sportiva. Una roadster che condivide le fondamenta con una macchina da pista: ecco ciò che le conferisce un temperamento più affilato rispetto alla media del segmento. La posizione di guida eretta offre un comfort superiore nell'uso quotidiano, mentre il telaio conserva un rigore che i principianti apprezzeranno quando verrà la voglia di alzare il ritmo.
Sotto il serbatoio da 14 litri pulsa un bicilindrico in linea di 321 cm3, alimentato a iniezione e dotato di quattro valvole per cilindro. Le misure superquadre (68 x 44,1 mm) favoriscono la salita di regime, ed è a 10.750 giri/min che i 42 cavalli si liberano. La coppia, 29,4 Nm a 9.000 giri, resta modesta sulla carta ma si rivela sufficiente per movimentare i 169 kg in ordine di marcia della macchina. Queste cifre collocano la Yamaha MT-03 320 tra la defunta Kawasaki Z300 e la KTM 390 Duke. Ancora più interessante, il divario con la Honda CB500F è di soli sei cavalli, mentre la Yamaha accusa 24 kg in meno sulla bilancia. Su strada, questo differenziale di peso conta. Qual è la velocità massima della Yamaha MT-03 320? Il tachimetro si ferma intorno ai 160 km/h, una cifra onesta per questa cilindrata.

La patente A2 è chiaramente il terreno di gioco preso di mira. Con i suoi 42 cavalli, la MT-03 rientra sotto la soglia regolamentare senza necessità di limitazione. L'ABS di serie rassicura, la sella a 780 mm resta accessibile alla maggior parte delle corporature, e il cruscotto mutuato dalla R3 apporta un tocco sportivo benvenuto. Il cambio a sei marce fa il suo lavoro senza guizzi particolari, la trasmissione a catena è classica e senza sorprese. Per i principianti che vogliono assaporare le sensazioni di una media cilindrata senza spendere una fortuna, il contratto è rispettato. Resta però che il prezzo della Yamaha MT-03 320, fissato a 5.299 euro nel 2018, pone una questione di posizionamento. Aggiungendo 1.500 euro, si accede alla MT-07, macchina ben più generosa in coppia, versatilità e valore di rivendita.
È il dilemma ricorrente di questo segmento: queste piccole cilindrate seducono sulla carta ma faticano a giustificare il loro prezzo di fronte a sorelle maggiori terribilmente competitive. La MT-03 non sfugge alla regola. Resta comunque una scelta pertinente per chi cerca una macchina leggera, facile da gestire e dotata di un vero temperamento sportivo ereditato dalla R3. Notiamo infine che Yamaha ha proceduto a diversi richiami su questo modello tra il 2018 e il 2019, riguardanti i tubi del radiatore, la molla del selettore e la leva del freno anteriore. Problemi di gioventù, corretti gratuitamente in concessionaria, che meritano di essere verificati sul mercato dell'usato.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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