Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 904 cc
- Potenza
- 79.0 ch @ 7500 tr/min (57.7 kW)
- Coppia
- 76.0 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Alesaggio × corsa
- 92.0 x 68.0 mm (3.6 x 2.7 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 135 mm (5.3 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/65-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17
Dimensioni
- Interasse
- 1415.00 mm
- Peso a secco
- 177.00 kg
Presentazione
Si pensa spesso che le moto sportive bicilindriche siano appannaggio degli italiani o degli americani. Eppure, nel 2001, una oscura firma norvegese chiamata Troll Motorcycle ha deciso di lanciare la propria Supertwin, una scommessa industriale tanto audace quanto il suo nome.

Questa Troll Supertwin si basa su un motore che profuma di fine anni '90. Il suo bicilindrico a V da 904 cm³, con un alesaggio generoso di 92 mm, eroga 79 cavalli a 7500 giri/min e una coppia di 76 Nm a regimi più bassi. I numeri non faranno impazzire una Honda VTR1000 Firestorm o una Ducati 900 SS, ma promettono una curva di utilizzo morbida e una musicalità propria del bicilindrico. Con un peso a secco dichiarato di 177 kg e un interasse di 1415 mm, la geometria suggerisce una certa stabilità sui lunghi percorsi.
L'equipaggiamento tecnico rivela un approccio pragmatico più che rivoluzionario. La trasmissione finale a catena e un cambio a sei marce sono di rigore, mentre l'iniezione elettronica sostituisce i carburatori di un tempo. I freni, un doppio disco all'anteriore e uno singolo al posteriore, dovrebbero bastare a domare le prestazioni. Gli pneumatici nelle misure 120 all'anteriore e 180 al posteriore, montati su cerchi da 17 pollici, confermano l'intenzione sportiva e moderna del telaio.
Questa moto si rivolge all'appassionato illuminato in cerca di eccentricità meccanica, a colui per cui un'Aprilia RSV Mille è già troppo comune. Essa rappresenta il fascino dei progetti di nicchia, dove il carattere prevale sulla tabella di marcia del marketing. La sua rarità ne fa oggi un pezzo da collezione, una testimonianza di audacia scandinava in un mondo dominato dai giganti giapponesi ed europei.
Recensioni e commenti
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