Prestazioni chiave

70 ch
Potenza
🔧
844 cc
Cilindrata
⚖️
233 kg
Peso
🏎️
190 km/h
Velocità max
💺
725 mm
Altezza sella
15.0 L
Serbatoio
💰
8 687 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Changements 1997 2000
Cilindrata
885 cc 844 cc
Coppia
72.0 Nm @ 4800 tr/min 69.0 Nm @ 4800 tr/min
Rapporto di compressione
10 : 1
Alesaggio × corsa
76 x 65 mm
Alberi a camme
2 ACT
Telaio
cadre porteur en acier
Cambio
5-speed 6-speed
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 150 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 100 mm
Freno anteriore
Single disc Dual disc
Pneumatico anteriore
110/80-18
Pneumatico posteriore
160/80-16
Altezza sella
750.00 mm 725.00 mm
Serbatoio
15.00 L
Peso
233.00 kg
Peso a secco
225.00 kg 211.00 kg
Prezzo nuovo
8 687 €

Motore

Cilindrata
844 cc
Potenza
70.0 ch @ 8000 tr/min (51.1 kW)
Coppia
69.0 Nm @ 4800 tr/min
Tipo motore
In-line three, four-stroke
Raffreddamento
Liquid
Rapporto di compressione
10 : 1
Alesaggio × corsa
76 x 65 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Avviamento
Electric

Telaio

Telaio
cadre porteur en acier
Cambio
6-speed
Trasmissione finale
Chain   (final drive)
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 150 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 100 mm

Freni

Freno anteriore
Dual disc
Freno posteriore
Single disc
Pneumatico anteriore
110/80-18
Pneumatico posteriore
160/80-16

Dimensioni

Altezza sella
725.00 mm
Serbatoio
15.00 L
Peso
233.00 kg
Peso a secco
211.00 kg
Prezzo nuovo
8 687 €

Presentazione

Cosa spingeva Triumph, alla fine degli anni 90, a declinare la sua Thunderbird in versione pseudo-custom? La risposta si riassume in una parola: il carattere. La Triumph Adventurer 900, prodotta tra il 1996 e il 2000, riprende la base meccanica della roadster inglese ma la riveste di attributi tipicamente cruiser. Manubrio alto e rialzato, cromature generose sui carter motore, parafango posteriore ridisegnato, sella ribassata a 725 mm. Il risultato è una macchina dal look curato, una moto Triumph Adventurer che non somiglia a nessuna giapponese del segmento. La finitura, accurata come spesso accadeva a Hinckley in quell'epoca, fa venire voglia di girarci intorno prima ancora di girare la chiave.

Triumph Adventurer

Sotto il serbatoio da 15 litri batte il cuore della questione: un tre cilindri in linea di 844 cc, alimentato da quattro valvole per cilindro e un rapporto di compressione di 10:1. I 70 cavalli erogati a 8000 giri/min non faranno tremare nessuno sulla carta, ma è la coppia a raccontare la vera storia. Con 69 Nm disponibili già a 4800 giri/min, la Triumph Adventurer tira franco e rotondo ai regimi intermedi. Questo tricilindrico possiede una firma sonora e una fluidità che i V-twin custom dell'epoca, firmati Honda Shadow o Yamaha Dragstar che fossero, semplicemente non possono riprodurre. Il cambio a sei marce e la trasmissione a catena completano un insieme meccanico piacevole, capace di spingere i 233 kg a pieno carico fino a 190 km/h. Non è una sportiva, ma la ripresa in uscita di curva resta un vero piacere.

La presa in mano di questa 2000 Triumph Adventurer rassicura immediatamente. La sella bassa accoglie tutte le corporature, compresi i piloti di bassa statura che faticano talvolta a poggiare i piedi su macchine concorrenti. Il telaio portante in acciaio e la forcella teleidraulica da 43 mm offrono un comportamento sano e prevedibile. Ci si sorprende a percorrere strade provinciali con un sorriso furbo, quasi stupiti dalla facilità con cui questa finta custom accetta di piegare. Il rovescio della medaglia viene dal manubrio alto, che allarga il raggio di sterzata e rende le manovre a bassa velocità un po' goffe in un parcheggio stretto. Per un uso urbano quotidiano, questo punto merita riflessione.

Il vero difetto della Triumph Adventurer 900, quello che ogni prova conferma, si trova al retrotreno. Il monoammortizzatore, limitato a 100 mm di escursione, manca crudelmente di progressività su fondo stradale dissestato. I dossi e i giunti d'asfalto risalgono secchi nei reni. Un ammortizzatore di migliore fattura trasformerebbe il comfort di questa macchina. Per chi cerca una Triumph Adventurer 900 usata, è peraltro la prima voce da mettere a budget: un elemento posteriore di qualità ed eventualmente una sella Triumph Adventurer meglio imbottita cambiano radicalmente l'esperienza. La scheda tecnica della Triumph Adventurer 900 rivela anche una frenata corretta senza più, con doppio disco anteriore e singolo disco posteriore, sufficiente per il peso e le prestazioni ma senza un mordente eccezionale.

A chi si rivolge questa inglese atipica? Ai motociclisti che vogliono lo stile custom senza sacrificare le sensazioni motore. Agli amanti delle meccaniche originali che trovano i twin giapponesi troppo piatti. Ai conducenti di corporatura modesta, sedotti da questa sella accessibile. Sul mercato dell'usato, il consumo ragionevole della Triumph Adventurer 900 e la discreta disponibilità dei ricambi Triumph Adventurer ne fanno una proposta sensata attorno ai 3000-4000 euro a seconda delle condizioni. Alcuni la trasformano persino in café racer, la base tricilindrica prestandosi bene all'esercizio. A 8687 euro da nuova a suo tempo, rappresentava già una scelta di cuore piuttosto che di ragione. Venticinque anni dopo, quel cuore batte ancora.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.30 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.30 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
82.9 ch/L
Nella categoria Naked bike · cilindrata 422-1688cc (3718 moto confrontate)
Potenza 70 ch Top 78%
48 ch mediana 98 ch 175 ch
Peso 233 kg Più leggera del 20%
182 kg mediana 211 kg 255 kg
Rapporto P/P 0.30 ch/kg Top 80%
0.23 mediana 0.44 0.82 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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