Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 9.0 Nm @ 8600 tr/min → 8.8 Nm @ 8600 tr/min
- Rapporto di compressione
- — → 9.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- — → 57 x 48.8 mm
- Valvole/cilindro
- — → 2
- Alberi a camme
- — → 1 ACT
- Telaio
- — → simple berceau acier dédoublé
- Sospensione anteriore
- — → Fourche téléhydraulique Ø 35 mm, déb : 205 mm
- Sospensione posteriore
- — → Mono-amortisseur, déb : 200 mm
- Freno posteriore
- Expanding brake → Freinage tambour Ø 130 mm
- Pneumatico anteriore
- — → 70/100-21
- Pneumatico posteriore
- — → 90/90-18
- Altezza sella
- 840.00 mm → 820.00 mm
- Interasse
- — → 1380.00 mm
- Serbatoio
- — → 13.00 L
- Peso
- — → 127.00 kg
- Prezzo nuovo
- — → 3 200 €
Motore
- Cilindrata
- 124 cc
- Potenza
- 12.0 ch @ 9800 tr/min (8.8 kW)
- Coppia
- 8.8 Nm @ 8600 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 57 x 48.8 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
Telaio
- Telaio
- simple berceau acier dédoublé
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 35 mm, déb : 205 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 200 mm
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Freinage tambour Ø 130 mm
- Pneumatico anteriore
- 70/100-21
- Pneumatico posteriore
- 90/90-18
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Interasse
- 1380.00 mm
- Serbatoio
- 13.00 L
- Peso
- 127.00 kg
- Peso a secco
- 101.00 kg
- Prezzo nuovo
- 3 200 €
Presentazione
Chi si ricorda ancora delle piccole trail 125 quattro tempi dell'inizio degli anni 2000? In un'epoca in cui i due tempi regnavano sul segmento enduro, la Suzuki DR 125 SE 2000 andava controcorrente con il suo monocilindrico docile, il suo temperamento mansueto e una vocazione chiaramente orientata verso la polivalenza piuttosto che la prestazione. Una scelta consapevole che, col senno di poi, si rivela piuttosto astuta per un certo profilo di motociclista.

Sulla scheda tecnica della Suzuki DR 125 SE, nulla di cui spaventare i cronometri. Il piccolo monocilindrico di 124 cc, alimentato da due valvole e un rapporto di compressione di 9.5:1, eroga 12 cavalli a 9800 giri/min per una coppia di 8,8 Nm a 8600 giri/min. È poco, molto poco anche rispetto alle 125 enduro due tempi dell'epoca che sputavano il doppio. Ma questo propulsore, condiviso con la GN 125, ha dato prova di sé in termini di affidabilità. La differenza rilevante risiede nel cambio a sei rapporti, contro i cinque della stradale, il che migliora sensibilmente la spaziatura e il comfort di guida. L'avviamento elettrico aggiunge un tocco di civiltà benvenuto quando si usa la moto quotidianamente. Sul fronte della manutenzione ordinaria, un filtro dell'aria accessibile e una batteria facile da sostituire contribuiscono a questa logica di semplicità. Contate su una velocità massima che si attesta intorno ai 100 km/h, il che esclude d'ufficio qualsiasi velleità autostradale. Le strade statali restano percorribili, senza particolare piacere.
Là dove la Suzuki DR 125 SE riprende il vantaggio è sulla bilancia. Con 101 kg a secco e 127 kg con tutti i liquidi, questa piccola trail si maneggia con un'agilità notevole. In città, si insinua ovunque. Sui sentieri sterrati, accetta le scappatelle senza batter ciglio. Il suo telaio a culla semplice in acciaio sdoppiato non ha nulla di sofisticato, ma assolve il suo compito con onestà. La forcella teleidraulica da 35 mm offre 205 mm di escursione all'anteriore, mentre il monoammortizzatore posteriore propone 200 mm. Valori corretti per strade forestali o sentieri comunali, insufficienti per un enduro impegnato. La frenata, con un disco singolo all'anteriore e un tamburo da 130 mm al posteriore, richiede anticipazione. Gli pneumatici da 21 pollici all'anteriore e 18 al posteriore confermano la vocazione mista del mezzo. L'altezza della sella di 820 mm resta il punto critico per le corporature minute, un classico del genere su questo tipo di moto.
Con un serbatoio da 13 litri e la sobrietà leggendaria di questo piccolo monocilindrico, l'autonomia costituisce uno dei veri punti di forza della DR 125 SE. Si può partire per escursioni su piccole strade di campagna per ore senza preoccuparsi dell'indicatore del carburante. È d'altronde il suo terreno di gioco ideale: gite, tragitti casa-lavoro, scoperta del fuoristrada leggero. Per chi cerca la Suzuki DR 125 SE usata, le annate dal 1997 al 2001 si trovano ancora a prezzi molto ragionevoli e la meccanica incassa i chilometri senza battere ciglio. Nuova nel 2000, si proponeva intorno ai 3200 euro, un posizionamento accessibile. Sul fronte della personalizzazione, le possibilità di scarico per la Suzuki DR 125 SE esistono, con referenze presso Leovince o Akrapovič, in inox o in montaggio completo, che apportano un guadagno di carattere sonoro più che un vero surplus di potenza su questa base meccanica modesta.
La DR 125 SE non pretende di rivaleggiare con una Yamaha DT o una Honda CRM sui sentieri tecnici. Si rivolge a un pubblico diverso: il principiante che vuole una prima moto affidabile e poco esigente, il cittadino che cerca uno strumento pratico capace di lasciare l'asfalto all'occorrenza, il piccolo budget che rifiuta di sacrificare la durabilità. Su questi criteri precisi, la piccola Suzuki rispetta il suo contratto con un'onestà meccanica che impone rispetto.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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