Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 999 cc
- Potenza
- 153.0 ch @ 10000 tr/min (112.5 kW)
- Coppia
- 107.9 Nm @ 9500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 73.4 x 59 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 44 mm
Telaio
- Telaio
- périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 63 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque , étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Serbatoio
- 12.00 L
- Peso
- 214.00 kg
- Prezzo nuovo
- 14 199 €
Presentazione
Quando Suzuki ha deciso di resuscitare la Katana, nessuno si aspettava una rivoluzione meccanica. Il marchio di Hamamatsu ha semplicemente attinto ai propri archivi, innestando l'estetica tagliente degli anni '80 sulla base collaudata della GSX-S 1000, e servendo il risultato a una clientela nostalgica ma non insensibile al modernismo. Il quattro cilindri in linea da 999 cc, discendente diretto del blocco GSX-R di vecchia generazione, sviluppa 153 cavalli a 10 000 giri/min e 107,9 Nm a 9 500 giri/min. È roba solida, nervosa, con quel gusto per i regimi elevati che caratterizza la linea sportiva del marchio.

La versione S, dal canto suo, non pretende di cambiare le carte in tavola sul piano tecnico. Niente sospensioni riviste, niente mappature motore rielaborate. Suzuki suona un'altra partitura, quella della personalizzazione accessibile, e lo fa con coerenza. Il cupolino viene sostituito da un elemento più avvolgente, avvitato sopra l'originale come un accessorio da catalogo. Delle protezioni serbatoio vestono i fianchi. Una sella bicolore nera e rossa sostituisce l'unità standard. L'insieme conferisce un'identità più marcata, qualcosa che ricorda le edizioni speciali che i preparatori giapponesi assemblava negli anni '90 per i mercati locali.
Il vero argomento di questa declinazione si riassume in due parole: Akrapovic titanio-carbonio. Il collettore di scarico di serie lascia il posto a un pezzo artigianale che libera circa 3 cavalli aggiuntivi, aggiunge 2,2 Nm di coppia e alleggerisce il tutto di un chilo e cento grammi. Su una moto che pesa già 214 kg a pieno carico, il guadagno rimane simbolico, ma il beneficio acustico non lo è affatto. Questo tipo di scarico trasforma il carattere sonoro di una moto, conferisce mordente a ogni colpo di gas, una presenza che la versione standard non rivendica.
Di fronte alla concorrenza neo-retrò, la Katana S difende un posizionamento chiaro. Non è una Kawasaki Z900RS con le sue rotondità seducenti, né una Honda CB1000R con il suo design epurato e minimalista. È più aggressiva nella forma, più sportiva nei geni, e si rivolge a un pilota che vuole un look d'epoca senza sacrificare i 250 km/h in fondo al rettilineo. L'altezza della sella a 825 mm e il temperamento del motore orientano piuttosto verso taglie medie e un'esperienza consolidata. I principianti sono pregati di aspettare.
Il conto segna 14 199 euro, ovvero 500 euro in più rispetto alla Katana standard. Suzuki compensa annunciando un vantaggio cliente di 900 euro, il che riporta il divario a un livello ragionevole per chi voleva comunque abbellire la propria moto con uno scarico aftermarket e accessori di personalizzazione. Leggendo la lista delle dotazioni di serie su questa S, il calcolo risulta persino vantaggioso.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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