Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1000 cc
- Potenza
- 122.0 ch @ 9000 tr/min (86.1 kW)
- Coppia
- 100.0 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 11.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 101.0 x 62.4 mm (4.0 x 2.5 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 48 mm
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Pressure lubrication
- Accensione
- Kokusan DC-CDI
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- treillis en tubes d\'acier au chrome molybdène
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet multi-disc clutch, operated hydraulically
- Sospensione anteriore
- WP-USD 48 mm (1.89 inches)
- Sospensione posteriore
- WP - Monoshock
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.40 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.40 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 855.00 mm
- Interasse
- 1438.00 mm
- Altezza da terra
- 165.00 mm
- Altezza
- 990.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso
- 179.00 kg
- Peso a secco
- 168.00 kg
- Prezzo nuovo
- 14 000 €
Presentazione
Allora, la KTM 990 Duke RR del 2006, è un po’ il colpo di follia firmato arancione. Immaginate: si prende la Superduke di base, già non rinomata per la sua saggezza, e le si incolla un kit racing completo. Il risultato? Una moto che non parla più la stessa lingua. All’epoca, presentare una naked di serie con 122 cavalli sotto la sella, era un atto quasi militante. Si è lontani dalle gentili roadster, si sfiora il prototipo di strada.

Tecnicamente, il V2 LC8 da 999 cm3 è massiccio. Con i suoi 122 CV a 9000 giri/min e i 100 Nm di coppia a 7000, non ha molto da invidiare a certi 4 cilindri. Ma il vero lavoro si nasconde nei dettagli. Il kit RR alleggerisce la bestia in modo radicale, con ruote in carbonio, carter in carbonio, uno scarico Akrapovic. Il peso a secco scende a 168 kg, ovvero circa 179 kg in ordine di marcia. Su una moto di questa categoria, è una differenza che il pilota sente immediatamente. La forcella WP USD da 48 mm e il mono sono rivisti, più rigidi, e il posteriore è rialzato di 15 mm. La geometria cambia, l’aggressività anche.
Comparata a una Triumph Speed Triple dell’epoca o a una Ducati Monster S4R, la Duke RR non gioca nella stessa categoria. È più radicale, più nervosa, meno conciliante. La sella a 855 mm e il passo di 1438 mm la destinano a un pilota che cerca l’efficacia in curva stretta, non il comfort sull’autostrada. Con il suo serbatoio da 15 litri e il comportamento vivace, è una macchina per strade tortuose, o addirittura per sessioni pista leggere, soprattutto equipaggiata con gli pneumatici slick forniti nel kit.
Il pubblico? Chiaramente, il pilota esperto che ha già una moto versatile e che vuole un giocattolo, una seconda moto esplosiva per il fine settimana. Non è una macchina per iniziare, né per percorrere centinaia di chilometri. È un concentrato di tecnologia anni 2000, grezza e senza compromessi. Il prezzo di 14.000 euro all’epoca situava questa RR in una nicchia molto di lusso. Oggi, è un oggetto da collezione, un ovni che ricorda un’epoca in cui KTM osava tutto. Non è perfetta, può essere faticosa, ma possiede un carattere indimenticabile. È la definizione stessa della moto a sensazioni forti.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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