Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 11.0 ch @ 9000 tr/min (8.0 kW) → 10.7 ch @ 9000 tr/min (7.8 kW)
- Avviamento
- Electric → Electric & kick
- Telaio
- — → Steel
- Sospensione anteriore
- USD fork → Telescopic fork
- Sospensione posteriore
- Twin shocks → Monoshock
- Freno anteriore
- Single disc. Wave discs → Single disc
- Freno posteriore
- Single disc. Wave discs → Single disc
- Interasse
- 1330.00 mm → 1280.00 mm
- Lunghezza
- 2090.00 mm → 1820.00 mm
- Larghezza
- 830.00 mm → 695.00 mm
- Altezza
- 1060.00 mm → 1140.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L → —
- Peso a secco
- 132.00 kg → 140.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 125 cc
- Potenza
- 10.7 ch @ 9000 tr/min (7.8 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Alimentazione
- Carburettor
- Avviamento
- Electric & kick
Telaio
- Telaio
- Steel
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Telescopic fork
- Sospensione posteriore
- Monoshock
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 100/80-17
- Pneumatico posteriore
- 130/70-17
Dimensioni
- Interasse
- 1280.00 mm
- Lunghezza
- 1820.00 mm
- Larghezza
- 695.00 mm
- Altezza
- 1140.00 mm
- Peso a secco
- 140.00 kg
Presentazione
Tra le mani di un principiante che scopre l'asfalto e quelle di un cittadino frettoloso che schiva gli ingorghi, la KSR Code 125 occupa un terreno singolare. Questa piccola giapponese non pretende di rivoluzionare il segmento, ma incarna una formula collaudata con una franchezza disarmante. Il suo monocilindrico quattro tempi da 125 cm3, alimentato da un carburatore e raffreddato ad aria, ricorda un'epoca in cui la meccanica si voleva semplice e accessibile. Con 10,7 cavalli erogati a 9.000 giri al minuto, non andrà a polverizzare record, ma offre una piattaforma di apprendimento o di mobilità quotidiana perfettamente dosata.

La scheda tecnica rivela un'architettura senza fronzoli. Un telaio in acciaio, una forcella telescopica classica nella parte anteriore accoppiata a un monoammortizzatore nella parte posteriore, freni a disco singolo su entrambe le ruote e una trasmissione finale a catena su un cambio a cinque marce. Queste scelte tradiscono una filosofia: la robustezza e la facilità di manutenzione primano sulla sofisticazione. Il passo di 1.280 millimetri e il peso a secco di 140 chilogrammi annunciano una moto agile e maneggevole, tagliata per i tornanti stretti della città o le strade di campagna sinuose. Gli pneumatici in 100/80 nella parte anteriore e 130/70 nella parte posteriore, entrambi su cerchi da 17 pollici, confermano questa vocazione polivalente.
Il suo motore atmosferico a carburatore è una specie in via di estinzione in un mondo dominato dall'iniezione elettronica e dalle norme antinquinamento drastiche. Questa semplicità meccanica è a doppio taglio. Da un lato, garantisce una affidabilità a prova di bomba e delle riparazioni a costi inferiori; dall'altro, la pone in disparte rispetto alle concorrenti più moderne come la Honda CB125F o la Yamaha YBR 125, più efficienti in termini di emissioni e di scorrevolezza di funzionamento. Il suo consumo dichiarato di 2 litri per 100 chilometri, pari a un'autonomia teorica considerevole, resta il suo argomento più forte per l'utilizzatore con un budget limitato.
La KSR Code 125 non sedurrà il pistard in cerca di sensazioni forti né il viaggiatore che plana sull'autostrada. Al contrario, parla direttamente all'apprendista motociclista che cerca una prima macchina indistruttibile per prendere la patente, al fattorino che ha bisogno di un attrezzo infaticabile, o all'abitante urbano che vuole una soluzione di spostamento economica e ingombrante. Assume pienamente il suo ruolo di macchina utilitaria, senza fard né pretese, in un mercato in cui si cerca troppo spesso di abbellire la realtà. È una moto onesta, e a questo titolo, merita un certo rispetto.
Recensioni e commenti
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