Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1442 cc
- Potenza
- 63.0 ch @ 5300 tr/min (46.3 kW)
- Coppia
- 115.3 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.9:1
- Alesaggio × corsa
- 95.3 x 101.6 mm (3.8 x 4.0 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection. Electronic Sequential Port Fuel Injection (ESPFI )
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Multi-plate clutch with diaphragm spring in oil bath
- Sospensione anteriore
- Fourche télescopique Ø 41 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs sous le moteur, déb : 109 mm
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- MT90-B16
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- MU85-B16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 622.00 mm
- Interasse
- 1638.00 mm
- Altezza da terra
- 122.00 mm
- Lunghezza
- 2405.00 mm
- Serbatoio
- 18.92 L
- Peso
- 328.40 kg
- Peso a secco
- 314.30 kg
- Prezzo nuovo
- 21 200 €
Presentazione
A cosa serve cercare la performance quando l’essenza stessa del viaggio si trova nell’atteggiamento? La Harley-Davidson Softail Deluxe del 2006 pone questa domanda con un’insolenza tranquilla, come un’occhiata complice ai puristi del cromato e agli amanti delle linee senza tempo. Non è una macchina per coloro che contano i secondi al cronometro, ma per coloro che misurano il tempo in base allo stile. Con il suo bicilindrico da 1442 cc che eroga 115 Nm di coppia a partire da 3000 giri, avanza con un’autorità sorda, una sicurezza che non ha nulla da dimostrare. A 63 cavalli, siamo lontani dai numeri che fanno tremare le piste, ma qui la potenza si conta in altro modo: in presenza, in aura, in questa maniera di occupare lo spazio con i suoi 328 kg a pieno carico e il passo di quasi un metro e sessanta.

Il cuore della Deluxe, questo Twin Cam 88B, è un gigante pacifico. Tira senza sforzo, rilasciando la sua forza con una regolarità di metronomo, ma rifiuta qualsiasi brutalità. Su strada, questa Harley si comporta come un vecchio gentiluomo: educato, premuroso, ma saldamente ancorato alle sue abitudini. La sospensione posteriore, nascosta sotto il motore per simulare un telaio rigido all’antica, ha i suoi limiti: digerisce male gli urti e le irregolarità pronunciate, preferendo le strade lisce dove può srotolare la sua andatura. La frenata, semplice disco all’anteriore e al posteriore, fa il suo lavoro con una certa nonchalance; non cerca di impressionare, solo di rallentare degnamente questa massa imponente. E poi ci sono questi poggiapiedi che, non appena si inclina un po’ troppo, ricordano con un cigolio metallico che la Deluxe non è fatta per le curve strette. La cavalletto stesso può diventare un accessorio di scultura asfáltica se l’entusiasmo prende il sopravvento sulla prudenza.
Comparata a una Dyna più sportiva o alle cruiser giapponesi piene di tecnologia, la Softail Deluxe sembra quasi arcaica. Ma è proprio la sua scommessa: non rivaleggia, esiste. Per 21200 euro all’epoca, si comprava meno una moto che un simbolo, un frammento di storia americana rimesso a nuovo. Il serbatoio da 18 litri e il consumo dichiarato di 5 litri al centinaio permettono delle fughe senza stress, mentre la sella bassa a 62 cm invita quasi tutti i piloti, anche quelli poco familiari con i pesi massimi. La trasmissione a cinghia e la scatola a cinque velocità funzionano con una semplicità robusta, come se ogni elemento fosse stato progettato per durare, per attraversare il tempo senza fretta.
In definitiva, questa Harley-Davidson FLSTNI non cerca di sedurre i pistard o i carnefici dell’acceleratore. Parla a colui che vuole guidare lentamente ma con panache, che privilegia il percorso alla destinazione, che trova nel rombo del V2 una musica più sincera che i gridi dei motori iper-regimi. Ha dei difetti, delle lacune, degli angoli dove si rivela fragile o limitata. Ma possiede anche quel fascino ostinato, quella capacità di trasformare una semplice passeggiata in una piccola epopea stilistica. Potete criticare la sua mancanza di ardore, la sua meccanica a volte troppo placida, ma una volta che avete girato la chiave e sentito questa coppia profonda, comprendete che l’essenziale non è nella velocità, ma nel modo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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