Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 1499 cc → 1442 cc
- Potenza
- 67.0 ch @ 5200 tr/min (48.9 kW) → 67.0 ch @ 4500 tr/min (49.3 kW)
- Coppia
- 110.0 Nm @ 3100 tr/min → 116.6 Nm @ 3500 tr/min
- Rapporto di compressione
- 8.9 : 1 → 8.9:1
- Alesaggio × corsa
- 95.3 x 101.6 mm → 95.3 x 101.6 mm (3.8 x 4.0 inches)
- Alimentazione
- Injection → Injection. Electronic Sequential Port Fuel Injection (ESPFI)
- Distribuzione
- — → Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Avviamento
- Electric → —
- Frizione
- — → Multi-plate with diaphragm spring in oil bath
- Freno anteriore
- Dual disc → Double disc
- Altezza sella
- 692.00 mm → 693.00 mm
- Interasse
- 1612.00 mm → 1613.00 mm
- Altezza da terra
- — → 130.00 mm
- Lunghezza
- — → 2497.00 mm
- Serbatoio
- 18.90 L → 18.92 L
- Peso
- 378.00 kg → 371.50 kg
- Peso a secco
- 385.00 kg → 357.40 kg
Motore
- Cilindrata
- 1442 cc
- Potenza
- 67.0 ch @ 4500 tr/min (49.3 kW)
- Coppia
- 116.6 Nm @ 3500 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 8.9:1
- Alesaggio × corsa
- 95.3 x 101.6 mm (3.8 x 4.0 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection. Electronic Sequential Port Fuel Injection (ESPFI)
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Multi-plate with diaphragm spring in oil bath
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 117 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 77 mm
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 130/90-16
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 130/90-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 693.00 mm
- Interasse
- 1613.00 mm
- Altezza da terra
- 130.00 mm
- Lunghezza
- 2497.00 mm
- Serbatoio
- 18.92 L
- Peso
- 371.50 kg
- Peso a secco
- 357.40 kg
- Prezzo nuovo
- 24 750 €
Presentazione
Allora, bisogna ancora prendere una Harley Electra Glide Ultra Classic per attraversare il paese? Porsi questa domanda nel 2006, di fronte a colossi giapponesi come la Goldwing o la BMW K 1200 LT, è già rispondere affermativamente per una certa tribù. Questa macchina non è una moto, è un patto. Un impegno a guidare lentamente, a sentire il paesaggio, a privilegiare l’aura sull’agilità. Con il suo Twin Cam 1450 da 1442 cc, allinea dei numeri che fanno sorridere gli ingegneri: solamente 67 cavalli per un blocco che supera il litro e mezzo, ma una coppia di 116 Nm disponibile fin da 3500 giri, come una promessa di trazione facile, senza sforzo.

In sella, non si pilota, si amministra. Il peso, annunciato a 371 kg a pieno carico, è una costante, una presenza. La forcella e gli ammortizzatori sono lì per assorbire, non per reagire. Su una strada tortuosa, si comporta come una barca, imponente e prevedibile. Ma sull’autostrada o su quelle lunghe strade americane che evoca, trova il suo regno. Il comfort è regale, la bolla del carenatura efficace, e questo V2 che vibra sotto di voi diventa il cuore dell’esperienza. Si guida a 130 km/h, si sente il motore vivere, si è nella moto, non semplicemente su di essa. È lì che il “rapporto cilindrata/potenza risibile” diventa un non-oggetto. La potenza non è l’obiettivo; l’obiettivo è la sensazione, l’immersione.
Comparata alle sue concorrenti europee o giapponesi, è tecnologicamente arcaica. Un telaio a doppia culla, una trasmissione a cinghia, una sospensione basica, una velocità massima plafonata intorno ai 160 km/h. Per quasi 25000 euro, non si acquista un’avanzata tecnica, si acquista un’eredità. Il pubblico target non è il pistard in cerca di performance, né il viaggiatore che vuole la macchina più versatile. È l’adepto del cruising, quello che vede la strada come un decorato da attraversare con stile, quello che valorizza il mito più del quadro strumenti. La versione Ultra Classic, con la sua iniezione e le sue dotazioni, è lo yacht di questa filosofia.
Il suo serbatoio di quasi 19 litri e il suo consumo ragionevole intorno ai 5,5 litri al centa le offrono un’autonomia rispettabile, ma è una moto per i viaggi dove ci si ferma spesso, per guardare, per prendere un caffè, per lasciare il mito fuoriuscire dal motore. La luce da terra di 130 mm e il passo di più di 161 cm confermano il suo status di nave da crociera, unicamente concepita per le superfici lisce e le linee rette.
In conclusione, giudicare l’Electra Glide 2006 su criteri puramente dinamici è un errore. Fallisce. Ma comprenderla come un oggetto culturale, una macchina a emozioni low-tech, è cogliere la sua essenza. Non guarda serenamente il futuro delle autostrade con innovazioni, vi regna per la sua presenza immutabile. Per chi cerca una moto, c’è di meglio. Per chi cerca un simbolo, c’è solo questo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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