Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 849 cc
- Potenza
- 132.0 ch @ 10000 tr/min (96.4 kW)
- Coppia
- 93.5 Nm @ 9500 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.2:1
- Alesaggio × corsa
- 94.0 x 61.2 mm (3.7 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Marelli electronic fuel injection, elliptical throttle bodies
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel Trellis frame in ALS 450
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- Marzocchi 43mm fully adjustable usd forks
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with fully adjustable Sachs monoshock. Aluminium single-sided swingarm
- Escursione anteriore
- 127 mm (5.0 inches)
- Escursione posteriore
- 127 mm (5.0 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Floating discs. Four-piston calipers. Radially mounted.
- Freno posteriore
- Single disc. Two-piston calipers.
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/60-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 840.00 mm
- Interasse
- 1475.00 mm
- Serbatoio
- 16.50 L
- Peso
- 199.00 kg
- Peso a secco
- 169.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 990 €
Presentazione
Tre anni. Tre anni dopo la presentazione della 1098 Streetfighter, Bologna concede finalmente la versione 848. Tre anni durante i quali gli appassionati di naked italiane con V-twin hanno atteso quello che sembrava un'ovvia scelta industriale. Il motore esisteva, il telaio anche. Ma Ducati ha preso il suo tempo, e quando si esamina la Ducati Streetfighter 848 da vicino, si comprende che il lavoro di adattamento è stato più serio di un semplice cambio di motorizzazione.
Visivamente, il risultato è sorprendente. Il monobraccio in alluminio, il doppio silenziatore sotto la carena della versione sportiva, quello sguardo penetrante che non cerca la simpatia: la parentela con la sorella maggiore è totale, e distinguerle ad occhio nudo è quasi un quiz tra appassionati. Non è un caso. La standardizzazione dei componenti tra i due modelli spiega anche il peso a secco di 169 kg, identico a quello del grosso SF 1098. Per un 848 cm³, è un dato che cambia tutto in termini di dinamica. L'ergonomia, invece, è stata rivista: sella e manubri differiscono dalla versione 1098, e la Ducati Streetfighter 848 risulta globalmente più accessibile in termini di posizione di guida, senza perdere il suo carattere aggressivo. L'altezza della sella rimane a 840 mm, il che presuppone una corporatura minima, e la questione della sella comfort Ducati Streetfighter 848 ricorre spesso nelle recensioni dei proprietari per i lunghi tragitti.
Il motore è al centro della questione. Il 849 cm³ bicilindrico a V riprende la base della 848 Evo sportiva, ma con una fasatura a 11 gradi, identica a quella utilizzata dalle Multistrada e Diavel. Questa scelta tecnica allarga le fasce di manutenzione e ammorbidisce il carattere del twin senza sminuirlo. La Ducati Streetfighter 848 sviluppa 132 cavalli a 10.000 giri/min, contro 140 sulla sportiva di origine. La differenza è minima, ma l'essenziale rimane intatto. La coppia di 93,5 Nm si raggiunge a 9.500 giri/min, con una disponibilità franca nei regimi intermedi che dona alla moto quel temperamento di grugnito caratteristico dei V-twin italiani sotto sforzo. A 169 kg a secco, questo rapporto peso-potenza posiziona la macchina in una categoria dove poche naked europee giocano con tanta naturalezza. Una KTM Super Duke 990 dell'epoca pesa di più per una potenza comparabile, e una Speed Triple 1050 Triumph non offre la stessa concentrazione di sensazioni meccaniche.

La parte ciclo non tradisce le promesse della scheda tecnica Ducati Streetfighter 848. La forcella telescopica Marzocchi da 43 mm è completamente regolabile, il monoammortizzatore Sachs lo è anche, e il forcellone in alluminio asimmetrico contribuisce a questa impressione di leggerezza dinamica. I dischi anteriori da 320 mm morsati da pinze Brembo a quattro pistoncini con fissaggio radiale: ecco un equipaggiamento da pista in una moto da strada. Certo, la 1098 Streetfighter montava pinze monoblocco e sospensioni Showa, ma onestamente, per la maggior parte delle strade e per la quasi totalità degli utenti, la differenza rimane teorica. Il Ducati Traction Control è fornito di serie, il che rappresenta un vero argomento di sicurezza attiva per una macchina così reattiva. L'opzione DDA permette di registrare i dati di guida per i più analitici.
A 12.990 euro, la Ducati Streetfighter 848 prezzo posiziona la moto nella parte alta del segmento delle naked di cilindrata media, ma con una proposta chiaramente premium. Il mercato dell'usato di Ducati Streetfighter 848 usata è attivo, soprattutto per gli anni di produzione 2012 al 2015, prova che questa moto mantiene il suo valore e la sua attrattiva. Non è una macchina per principianti, nonostante le concessioni all'accessibilità. La potenza, il peso e la dinamica ricompensano un pilota capace di sfruttarle. Le dimensioni degli pneumatici, 120/70-17 all'anteriore e 180/60-17 al posteriore, sono coerenti con il posizionamento sportivo. Un giudizio deciso su questo modello si forma rapidamente al manubrio: è una naked che assume la sua filiazione pista senza travestimenti, ed è proprio per questo che merita l'attenzione.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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