Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Sachs, déb : 148 mm → Mono-amortisseur Sachs, déb : 130 mm
Motore
- Cilindrata
- 992 cc
- Potenza
- 107.0 ch @ 8750 tr/min (78.7 kW)
- Coppia
- 98.1 Nm @ 7250 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 94 x 71.5 mm
- Valvole/cilindro
- 3
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 50 mm
Telaio
- Telaio
- Treillis tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Showa Ø 43 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Sachs, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Serbatoio
- 21.00 L
- Peso a secco
- 203.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 195 €
Presentazione
La ST2 aveva aperto la strada per Ducati nel settore sport-touring, ma nel 2005, Bologna passa alla fase successiva con la ST3. Il nome è un omaggio alla sua motorizzazione: tre valvole per cilindro. Gli ingegneri hanno ripreso il bicilindrico a L 1000 DS, conosciuto sulla Multistrada e la Monster, e gli hanno greffato una testata rivista con due aspirazioni e uno scarico, accoppiata a un nuovo raffreddamento a liquido. La potenza salta a 107 cavalli, un guadagno sostanziale rispetto alla ST2, anche se la coppia, a 98 Nm, si fa un po' più puntuta e richiede di salire nei giri, intorno ai 7250 giri/min.

Visivamente, la mutazione è sottile ma efficace. Il nuovo cannotto superiore ridisegnato offre finalmente una protezione degna di questo nome, correggendo il principale difetto delle generazioni precedenti. L'ergonomia prende il sopravvento, con elementi di manubrio regolabili e un quadro strumenti moderno pieno di informazioni, tra cui un'illuminazione adattiva. Non mancano i trucchi pratici, come gli scarichi regolabili in altezza per accomodare le valigie o liberare della luce da terra. Ducati mostra qui la sua volontà di conquistare un mercato più ampio, senza rinnegare il suo DNA.
Ma dove si colloca questa ST3 sul mercato dell'usato oggi? Per un viaggiatore che cerca una moto appassionata, essa rappresenta un'alternativa affascinante rispetto alle giapponesi troppo raffinate o alle BMW troppo asettiche. Il suo twin a tre valvole, con i suoi 107 cv e il peso a secco di 203 kg, offre una propulsione vigorosa non appena il contachilometri si muove, anche se la sua flessibilità ai bassi regimi non invita alla passeggiata urbana. La sella a 820 mm e un raggio di sterzata importante confermano che la città non è il suo terreno di gioco. La frizione resta ferma, tipicamente ducatista. È su strada aperta che rivela il suo carattere.
Il motore, più civilizzato di quello delle SuperSport, sprigiona un'energia sana con appena un pizzico di vibrazioni per ricordare la sua origine. Il telaio, con la sua forcella Showa rovesciata e il mono Sachs, pur essendo identico in specifiche alla ST2, gestisce meglio la massa, offrendo una guida più agile e sicura. Non ha il velluto di una Boxer BMW, ma trasporta una dose di emozione che le concorrenti tedesche o giapponesi distillano raramente. Per chi cerca una sport-touring con del temperamento, la Ducati ST3 usata è un candidato serio, soprattutto intorno ai 11000 € al momento del lancio. I forum ducati st 3 pullulano di pareri di utenti che confermano che questa generazione ha migliorato la ricetta, mescolando finalmente un vero comfort da viaggio con la foga italiana.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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