Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 102.0 ch @ 8750 tr/min (74.5 kW) → 102.0 ch @ 8750 tr/min (75.0 kW)
- Coppia
- 93.0 Nm @ 7250 tr/min → 93.2 Nm @ 7250 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke → Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- Liquid → liquide
- Rapporto di compressione
- 10.0:1 → 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 94.0 x 71.5 mm (3.7 x 2.8 inches) → 94 x 71.5 mm
- Alimentazione
- Injection → Injection Ø 50 mm
- Distribuzione
- Desmodromic valve control → —
- Telaio
- Tubular steel trellis → Treillis tubulaire en acier
- Cambio
- 6-speed → boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chain (final drive) → Chaîne
- Sospensione anteriore
- Showa 43 mm adjustable preload upside-down fork → Fourche téléhydraulique inversée Showa Ø 43 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with fully adjustable Sachs monoshock → Mono-amortisseur Sachs, déb : 148 mm
- Escursione anteriore
- 130 mm (5.1 inches) → —
- Escursione posteriore
- 148 mm (5.8 inches) → —
- Freno anteriore
- Double disc → Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17 → 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17 → 180/55-17
- Interasse
- 1430.00 mm → —
- Lunghezza
- 2070.00 mm → —
- Altezza
- 1274.00 mm → —
- Peso
- 214.00 kg → —
Motore
- Cilindrata
- 992 cc
- Potenza
- 102.0 ch @ 8750 tr/min (75.0 kW)
- Coppia
- 93.2 Nm @ 7250 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 94 x 71.5 mm
- Valvole/cilindro
- 3
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 50 mm
Telaio
- Telaio
- Treillis tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Showa Ø 43 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Sachs, déb : 148 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Serbatoio
- 21.00 L
- Peso a secco
- 214.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 195 €
Presentazione
State cercando una sport-touring italiana che non sia una macchina asettica, una moto con carattere e grinta, capace di affrontare il viaggio senza sacrificare il piacere? Nel 2003, Ducati rispondeva con la ST3. Questa moto, spesso accessibile sul mercato dell'usato Ducati ST 3, segna una tappa cruciale nell'evoluzione della gamma ST. Prende il posto della ST2, ma con un'ambizione chiara: essere più performante, più completa e più matura. I forum Ducati ST 3 sono ancora oggi pieni di testimonianze di utenti fedeli, a dimostrazione che questa macchina ha toccato una corda sensibile.

Il cuore della trasformazione è il suo motore. Ducati abbandona il bicilindrico a due valvole della ST2 per adottare il 1000 DS a tre valvole, già noto sulla Multistrada e sulla Monster 1000. Questo twin di 992 cc guadagna il raffreddamento a liquido e una potenza di 102 cavalli, un balzo di 20 CV rispetto al suo predecessore. La coppia, a 93 Nm, è leggermente inferiore, ma la motorizzazione respira meglio e offre una progressione più lineare. Non è più il motore brutto e impulsivo delle SuperSport, è una meccanica più raffinata, ma che conserva l'anima Ducati. Vibra un po', ringhia, e ogni apertura del gas è gratificante. Su strada, dona ali a questa sport-touring, anche se la sua flessibilità ai bassi regimi non incita particolarmente a una guida urbana rilassata.
Ducati ha anche perfezionato l'ergonomia e gli aspetti pratici, mirando chiaramente al viaggiatore desideroso di esplorare. La protezione è il grande cantiere. La nuova forcella, forse meno stilosa di quella della ST2, è finalmente efficace e protegge il pilota fino a velocità sostenute. Il quadro strumenti diventa moderno e informativo, l'illuminazione si adatta automaticamente. Si trova persino un sistema ingegnoso per regolare l'altezza dei silenziatori, a seconda che si privilegi l'aggancio delle valigie o la luce da terra per un utilizzo più sportivo. La sella è più confortevole, ma l'altezza di 820 mm e un raggio di sterzata importante rimangono punti di attenzione, soprattutto per i piloti di piccola statura.
Sull'asfalto, la ST3 rivela il suo vero temperamento. Non ha la dolcezza onnipresente di una BMW RT dell'epoca, né la neutralità di una Honda. Ha una personalità. Il telaio a traliccio e le sospensioni Showa e Sachs, identiche in specifiche alla ST2, sembrano meglio bilanciate qui. La moto porta meglio il suo peso, è più agile e più sicura in curva. La frizione resta virile, la frenata con i suoi due dischi da 320 mm all'anteriore è solida. È una macchina che richiede un po' di impegno, ma che lo ripaga a più di cento in sensazioni e in passione.
La Ducati ST 3 si posiziona quindi come una sport-touring per l'appassionato di carattere. Non è la più versatile o la più facile, ma offre un'esperienza autentica. Si adatta al viaggiatore che preferisce le strade tortuose alle autostrade, al pilota che vuole un'alternativa vibrante alle macchine troppo neutre. Oggi, nell'usato, rappresenta una scelta sicura per chi cerca una Ducati utilizzabile quotidianamente, senza compromettere l'essenza del marchio. Dimostra che il sport-touring può essere praticato con passione, e non solo con pragmatismo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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