Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 78.0 ch @ 8000 tr/min (56.9 kW) → 78.0 ch @ 8250 tr/min (56.9 kW)
- Coppia
- 73.0 Nm @ 6250 tr/min → 73.0 Nm @ 6750 tr/min
- Rapporto di compressione
- 9.2:1 → 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 92.0 x 68.0 mm (3.6 x 2.7 inches) → 92 x 68 mm
- Alimentazione
- Injection → Injection Ø 45 mm
- Telaio
- treillis en tubes d'acier au chrome molybdène → treillis en tubes d\'acier au chrome molybdène
- Trasmissione finale
- Chain (final drive) → Chaîne
- Escursione anteriore
- 130 mm (5.1 inches) → —
- Escursione posteriore
- 148 mm (5.8 inches) → —
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17 → 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 170/60-ZR17 → 170/60-17
- Altezza sella
- 800.00 mm → 770.00 mm
- Interasse
- 1440.00 mm → 1430.00 mm
- Altezza da terra
- — → 150.00 mm
- Lunghezza
- 2108.00 mm → —
- Larghezza
- 798.00 mm → —
- Serbatoio
- 15.00 L → 16.50 L
- Peso a secco
- 189.00 kg → 185.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 904 cc
- Potenza
- 78.0 ch @ 8250 tr/min (56.9 kW)
- Coppia
- 73.0 Nm @ 6750 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 92 x 68 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 45 mm
Telaio
- Telaio
- treillis en tubes d\'acier au chrome molybdène
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 110 mm
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 170/60-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 770.00 mm
- Interasse
- 1430.00 mm
- Altezza da terra
- 150.00 mm
- Serbatoio
- 16.50 L
- Peso
- 200.00 kg
- Peso a secco
- 185.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 832 €
Presentazione
Ti ricordi la prima volta che hai visto una Monster? Non era una moto, era un manifesto. Un telaio a traliccio nudo, un serbatoio a goccia, un motore come anima. Nel 2000, la Ducati Monster 900 ha subito un restyling che la rende quasi civilizzata, senza tradire il suo DNA di belva selvaggia. Le è stato offerto un manubrio più alto, un serbatoio affinato e, soprattutto, l’iniezione elettronica ha sostituito i carburatori. La domanda che sorge è: la Ducati Monster 900 ie è diventata troppo dolce? Per i puristi del « carbu », questo cambiamento è un'eresia. Per gli altri, è una rivoluzione. Il twin Desmo da 904 cm3 guadagna in flessibilità e docilità ai bassi regimi, erogando i suoi 78 cavalli con meno cattiveria a freddo. Ma non lasciatevi ingannare: questo motore rimane un animale da passione. A 6750 giri/min, la sua coppia di 73 Nm vi inchioda al sedile con una forte spinta sonora, un ruggito cavernoso che definisce un'intera epoca. L'affidabilità, spesso criticata sui modelli precedenti, fa un balzo in avanti con questa iniezione, rendendo la Ducati Monster 900 ie 2000 una candidata più serena per l’usato.

La posizione di guida, rivista, è meno radicale. Con una sella a 770 mm, accoglie un pubblico più ampio, dal viaggiatore in cerca di carattere al giovane neopatentato che punta a una versione limitata A2. Ma il telaio, lui, non ha firmato un armistizio. Il telaio a traliccio in acciaio al molibdeno e la forcella a steli rovesciati da 43 mm offrono una direzione di precisione chirurgica, un'agilità formidabile per fendere il traffico o affrontare una curva. Questa precisione ha un prezzo: una sospensione rigida, chiaramente tarata per una guida sportiva piuttosto che per inghiottire autostrade. I freni, Brembo a quattro pistoncini, sono di un'efficacia a prova di bomba, offrendo una potenza che ispira una fiducia assoluta. È un compromesso tipicamente Ducati: il comfort è sacrificato sull'altare del puro piacere. Con i suoi 200 kg a pieno e il serbatoio da 16,5 litri, non è la più parsimoniosa, ma è fatta per i percorsi che fanno battere il cuore, non per i fogli di calcolo Excel.
Ducati, da stratega, ha declinato la formula per sedurre tutte le tasche e tutti i temperamenti. La base, la Classic, sfoggia le belle colorazioni rosso e argento. Per le anime oscure e il portafoglio leggero, la Ducati Monster 900 dark propone un nero opaco e un equipaggiamento minimalista, una versione iconica fin dal lancio nel 1999. Infine, per il pilota esigente, la Ducati Monster 900 s alza d’un gradino con una forcella regolabile e un ammortizzatore Öhlins al posteriore, pronta per le corse o i sabati su strade tortuose. E per gli irriducibili, c’era sempre la S4 e il suo motore da 916. Oggi, trovare una Ducati Monster 900 usata in buone condizioni è una caccia al tesoro. Le versioni « café racer » personalizzate pullulano, così come i pezzi di ricambio originali, dal contachilometri Ducati Monster 900 alla famosa campana frizione Ducati Monster 900, spesso fonte di ticchettii caratteristici.
Allora, a chi è rivolta? Questo roadster non è una moto di compromessi. È per chi accetta un carattere temprato, una meccanica viva e una manutenzione esigente, in cambio di una sensazione grezza e di un’immagine senza tempo. Di fronte a concorrenti giapponesi più dolci e più prevedibili, la Monster 900 IE dell’anno 2000 richiede un coinvolgimento totale. Non vi accarezza, vi elettrifica. Non è gentile, è solo diventata un po’ meno selvaggia, senza mai rinnegare la follia che l’ha fatta nascere nel ‘93. È questa follia, precisamente, che si viene a cercare.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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