Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 198 cc
- Coppia
- 17.8 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.5:1
- Alesaggio × corsa
- 65.0 x 60.0 mm (2.6 x 2.4 inches)
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Overhead Valves (OHV)
- Lubrificazione
- By pump
- Accensione
- CDI
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Telescopic fork
- Sospensione posteriore
- Monoshock
- Escursione anteriore
- 117 mm (4.6 inches)
- Escursione posteriore
- 105 mm (4.1 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. 2-piston
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 90/90-R17
- Pneumatico posteriore
- 130/70-R17
Dimensioni
- Altezza sella
- 800.00 mm
- Interasse
- 1353.00 mm
- Altezza da terra
- 180.00 mm
- Lunghezza
- 2050.00 mm
- Larghezza
- 790.00 mm
- Altezza
- 1105.00 mm
- Serbatoio
- 12.00 L
- Peso a secco
- 139.00 kg
Presentazione
Costruire una sportiva accessibile e convincente è un esercizio di equilibrismo ben più complesso di quanto sembri. La Dafra Apache RTR 200 s’attacca a questa nicchia con le armi dell’efficienza bruta: un monocilindrico da 200 cm3, un telaio acciaio semplice e una massa dichiarata di 139 kg a secco. I numeri parlano da soli. Una generosa alesatura di 65 mm per una corsa breve di 60 mm tradisce una ricerca di vivacità, mentre un rapporto di compressione moderato di 9,5:1 promette flessibilità e una certa tolleranza al carburante ordinario. Questa meccanica respira per iniezione e urla la sua coppia massima di 17,8 Nm a 7000 giri/min, una gamma di utilizzo che dovrebbe rendere la macchina allegra agli alti regimi senza essere troppo spigolosa.

Sulla carta, la ricetta è classica e sembra tagliata per l’apprendimento o la mobilità dinamica. Una sella a 800 mm offre una seduta alta, conferendo una posizione in appoggio sul serbatoio che evoca più la pista che il semplice tragitto urbano. Il passo di 1353 mm e una luce da terra di 180 mm suggeriscono una moto agile, pronta ad inghiottire le curve senza che il carter raschi l’asfalto. La sospensione, una forcella telescopica classica all’anteriore e un monoammortizzatore al posteriore, è lo standard assoluto del segmento. I freni a semplice disco, con una pinza a doppio pistoncino all’anteriore, annunciano un arresto onesto per una macchina di questa categoria, dove il peso piuma è il primo alleato della sicurezza.
Ma è nel suo comportamento reale che tutto si gioca. Con un serbatoio di 12 litri e una velocità massima plafonata intorno ai 118 km/h, l’Apache RTR 200 non mira all’autostrada. Il suo territorio, sono le strade secondarie, i passi tortuosi e il traffico denso delle metropoli. La trasmissione a catena su un cambio a cinque rapporti è la soluzione più diretta e più economica, perfettamente in sintonia con lo spirito di una moto concepita per essere utilizzata senza fronzoli. Il raffreddamento ad aria completa il ritratto di una meccanica robusta e facile da mantenere, lontano dalle complessità delle macchine sovra-tarate.
Di fronte a concorrenti affermate come la Yamaha YZF-R15 o la KTM 200 Duke, la Dafra deve convincere per il suo rapporto sincerità/prezzo. Non pretende di rivoluzionare il segmento, ma di offrire una porta d’ingresso onesta nel mondo delle sportive. Per il giovane brevetto o il rider urbano in cerca di una montatura nervosa e maneggevole, presenta degli argomenti tangibili. È una macchina che assume la sua semplicità, una base sana su cui costruire le proprie prime sensazioni, senza fioriture né pretese eccessive.
Recensioni e commenti
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