Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 13.0 ch @ 10000 tr/min (9.6 kW) → 13.0 ch @ 10000 tr/min (9.5 kW)
- Coppia
- 9.8 Nm @ 8000 tr/min → 9.4 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V, 4 temps → V2, four-stroke
- Raffreddamento
- par air → Air
- Rapporto di compressione
- 11 : 1 → 11.0:1
- Alesaggio × corsa
- 41 x 47 mm → 41.0 x 47.0 mm (1.6 x 1.9 inches)
- Distribuzione
- — → Single Overhead Cams (SOHC)
- Escursione anteriore
- — → 140 mm (5.5 inches)
- Escursione posteriore
- — → 100 mm (3.9 inches)
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 282 mm, étrier 2 pistons → Single disc
- Freno posteriore
- Freinage tambour Ø 130 mm → Expanding brake
- Pneumatico anteriore
- 80/100-18 → 80/100-47P
- Pneumatico posteriore
- 130/90-15 → 130/90-15 M/C 66P
- Interasse
- — → 1530.00 mm
- Altezza da terra
- — → 150.00 mm
- Lunghezza
- — → 2320.00 mm
- Larghezza
- — → 910.00 mm
- Altezza
- — → 1075.00 mm
Motore
- Cilindrata
- 124 cc
- Potenza
- 13.0 ch @ 10000 tr/min (9.5 kW)
- Coppia
- 9.4 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 11.0:1
- Alesaggio × corsa
- 41.0 x 47.0 mm (1.6 x 1.9 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléscopique Ø 35 mm, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 100 mm
- Escursione anteriore
- 140 mm (5.5 inches)
- Escursione posteriore
- 100 mm (3.9 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Expanding brake
- Pneumatico anteriore
- 80/100-47P
- Pneumatico posteriore
- 130/90-15 M/C 66P
Dimensioni
- Altezza sella
- 670.00 mm
- Interasse
- 1530.00 mm
- Altezza da terra
- 150.00 mm
- Lunghezza
- 2320.00 mm
- Larghezza
- 910.00 mm
- Altezza
- 1075.00 mm
- Serbatoio
- 9.50 L
- Peso a secco
- 144.00 kg
- Prezzo nuovo
- 3 965 €
Presentazione
Ti ricordi il Virago, quel piccolo custom che ha fatto tendenza negli anni '90? Yamaha, vedendo Honda erodere le sue quote di mercato con la Shadow, ha deciso di tentare il colpo nel 2002. La risposta si chiama XVS 125 Drag Star, una moto che riprende il nome e l'aspetto dei grandi cruiser americani del marchio, ma con un cuore da 124 cc. La scommessa era audace: offrire una mini-Drag Star per sedurre i principianti e gli urbani in cerca di stile.

Visivamente, è un capolavoro. Con il suo interasse di 1530 mm, i suoi pneumatici larghi e questa silhouette bassa, ha le dimensioni di una 600, pesando solo 144 kg a secco. L'altezza della sella di 670 mm rende la presa accessibile, e il serbatoio da 9,5 litri preannuncia percorsi brevi ma di stile. Il telaio a doppia culla e le finiture sono un netto miglioramento rispetto al Virago, segnando chiaramente l'ambizione di Yamaha. Per una patente recente o un pilota in cerca di un custom facile, la Yamaha xvs 125 drag star fa subito effetto.
Ma sotto questa carrozzeria accattivante batte un motore che fatica a convincere. Il V2 da 124 cc, derivato dal Virago, eroga 13 cavalli a 10.000 giri/min e una coppia di 9,4 Nm. Questi numeri, nel mondo delle 125, non sono ridicoli, ma devono spingere una moto che imita il peso di una più grande. Il risultato? Una velocità massima intorno ai 110 km/h, e una sensazione di fiacchezza non appena si chiede un po' di brio. Rispetto al motore più rotondo e più veloce della Honda Shadow 125, questo twin manca di grinta e di carattere. Vibra, è rumoroso, e non rende la guida piacevole come il telaio meriterebbe.
Su strada, tuttavia, la Drag Star si comporta bene. La posizione è tipica cruiser, le braccia tese, ma il comfort è corretto per la città o le strade secondarie. La forcella da 35 mm e gli ammortizzatori laterali gestiscono i 144 kg con dignità. La trasmissione a 5 rapporti e la frenata a disco singolo sono sufficienti per questo utilizzo. È sana, stabile, e facile da pilotare. È una moto che perdona gli errori e offre un'esperienza custom senza i complessi di una grande cilindrata.
In definitiva, la Yamaha xvs 125 drag star del 2002 rimane una proposta interessante ma incompleta. Il suo prezzo di 3965 euro era un argomento a favore, e il suo stile inconfutabile. Mirava chiaramente al principiante che voleva un look americano, o all'urbano desideroso di distinguersi. Ma il motore, questo punto debole rispetto alla concorrenza Honda, ha limitato il suo successo. Yamaha ha puntato molto sull'estetica, ma non ha dato abbastanza mezzi meccanici per contrastare veramente la Shadow. È una bella moto, che fa sognare con il suo aspetto, ma che ricorda presto, con il suo funzionamento, di essere solo una 125.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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