Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 106 cc
- Potenza
- 10.2 ch @ 7500 tr/min (7.4 kW)
- Coppia
- 7.9 Nm @ 6000 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.5:1
- Alesaggio × corsa
- 49.0 x 56.0 mm (1.9 x 2.2 inches)
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
- Lubrificazione
- Wet sump
- Accensione
- CDI
- Avviamento
- Electric & kick
Telaio
- Telaio
- Double cradle type-tubular
- Cambio
- 4-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Multiple wet type
- Sospensione anteriore
- Telescopic Hydraulic
- Sospensione posteriore
- Ajustable, Hydraulic
Freni
- Freno anteriore
- Expanding brake (drum brake)
- Freno posteriore
- Expanding brake (drum brake)
- Pneumatico anteriore
- 3.00-18
- Pneumatico posteriore
- 3.00-18
Dimensioni
- Altezza da terra
- 160.00 mm
- Lunghezza
- 1997.00 mm
- Larghezza
- 735.00 mm
- Altezza
- 1055.00 mm
- Serbatoio
- 12.00 L
- Peso
- 130.00 kg
- Peso a secco
- 119.00 kg
Presentazione
In Indonesia, Thailand o Vietnam, non si scherza con l'essenziale. Quando Yamaha svela l'Alba 110, non è per sedurre gli esteti dei saloni europei, ma per conquistare le arterie congestionate di Jakarta o Ho Chi Minh. Questa sportiva dal nome evocativo è prima di tutto uno strumento di mobilità pura, scolpito nell'acciaio semplice di un telaio a doppia culla e animato da un monocilindrico quattro tempi di una robustezza a tutta prova.

Il suo motore di 106 cm³ respira semplicità. Un'alesaggio di 49 mm per una corsa di 56 mm, un rapporto di compressione di 9.5:1, il tutto raffreddato ad aria: la ricetta è senza tempo. I 10,2 cavalli a 7500 giri/min e i 7,9 Nm di coppia a 6000 giri/min non schiacceranno la concorrenza, ma assicurano una progressione fluida e una frugalità esemplare. Accoppiato a un cambio a quattro marce e una trasmissione finale a catena, questo blocco è fatto per durare ben oltre i primi shock estetici.
Con un peso a secco dichiarato di 119 kg, l'Alba 110 si maneggia con le dita di una mano. La parte ciclo segue questa logica di essenzialità efficace: forcella idraulica telescopica all'anteriore, ammortizzatore posteriore regolabile, e soprattutto, un frenaggio interamente assicurato da tamburi. Una scelta che può sorprendere su una sportiva, ma che si giustifica con la sua scarsa manutenzione e la sua efficacia sufficiente per le velocità urbane. I pneumatici in 3.00-18 montati su entrambe le ruote portano stabilità e comfort su superfici a volte caotiche.
Il serbatoio da 12 litri promette un'autonomia considerevole per una cilindrata così modesta, e l'altezza da terra di 160 mm permette di affrontare le buche senza battere ciglio. Questa Yamaha Alba 110 non pretende di essere la regina della pista. È molto più di questo: una soluzione di trasporto intelligente, economica e incredibilmente affidabile per milioni di rider asiatici. Ricorda che lo sport, in alcuni angoli del mondo, è prima di tutto una corsa contro il tempo per arrivare puntuali al lavoro, carichi di spese e con un passeggero sul sedile posteriore. Un ruolo che assume con un'umiltà e un'efficacia disarmanti.
Recensioni e commenti
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