Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 124 cc
- Potenza
- 8.7 ch (6.4 kW)
- Coppia
- 9.0 Nm @ 6000 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.0:1
- Alesaggio × corsa
- 54.0 x 54.0 mm (2.1 x 2.1 inches)
- Alimentazione
- Carburettor
- Accensione
- CDI
- Avviamento
- Electric & kick
Telaio
- Cambio
- 4-speed
- Frizione
- Wet automatic shoe clutch and wet type,muti plate
Freni
- Freno anteriore
- Expanding brake (drum brake)
- Freno posteriore
- Expanding brake (drum brake)
Dimensioni
- Altezza sella
- 770.00 mm
- Interasse
- 1190.00 mm
- Altezza da terra
- 130.00 mm
- Lunghezza
- 1900.00 mm
- Larghezza
- 680.00 mm
- Altezza
- 1100.00 mm
- Serbatoio
- 4.30 L
- Peso a secco
- 99.00 kg
Presentazione
Quando si evoca la Cina degli anni 2000 e le sue fabbriche di due ruote, si pensa spesso a delle copie grossolane. Eppure, la Jianshe Cub JS125-G del 2008 non si nasconde dietro un falso pedigree. Assume il suo status di monocilindrico sobrio e funzionale, uno strumento di mobilità prima di essere un oggetto di passione. Il suo blocco quattro tempi da 124 cm³, con il suo alesaggio e corsa perfetti di 54 mm, respira attraverso un semplice carburatore e gira con un rapporto di compressione di 9.0:1. I numeri annunciati, 8,7 cavalli e 9 Nm di coppia a 6000 giri/min, danno il tono. Questa meccanica non mira alla performance, ma a una forma di resistenza rustica. Raffreddato ad aria e associato a una trasmissione quattro velocità, questo motore aspira a una lunga vita di servizio più che a punte di velocità registrabili.

La sua architettura tradisce una filosofia di economia radicale. Con un peso a secco di 99 kg per un interasse di 1190 mm, la JS125-G mostra una silhouette compatta e leggera. L'altezza della sella di 770 mm apre la porta a una clientela ampia, dai giovani brevetti ai fattorini urbani. Questa accessibilità ha un prezzo in termini di equipaggiamento. I freni a tamburo, sia anteriori che posteriori, e l’assenza di dati sulle sospensioni sottolineano una concezione spoglia. Il serbatoio da 4,3 litri ricorda che il suo raggio d'azione si misura in decine di chilometri urbani, non in centinaia di chilometri di autostrada.
Comparata alle Honda CBF125 o alle Suzuki GN125 della stessa epoca, la Jianshe Cub si posiziona chiaramente sulla nicchia del necessario. Non cerca di rivaleggiare con il raffinatezza nipponica, ma propone un'alternativa minimalista a un costo senza dubbio molto contenuto. La sua altezza da terra di 130 mm e il suo telaio non specificato la destina a un utilizzo su asfalto liscio, lontano dalle buche profonde o dai sentieri di terra.
Questa moto non cerca di sedurre il passionato di meccanica fine o il motociclista domenicale. Parla a chi ha bisogno di un veicolo semplice, riparabile con attrezzi basilari, e la cui consumazione deve essere contata in centesimi al chilometro. Nel panorama dei due ruote asiatici di prima del 2010, la Jianshe Cub JS125-G incarna una forma di onestà bruta. Non si trova né artificio né pretesa, solo la promessa di un trasporto essenziale. È il genere di macchina che scompare nel paesaggio urbano, ma che, per alcuni, rappresenta l’accesso più diretto alla libertà di muoversi.
Recensioni e commenti
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