Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 64.0 Nm @ 6250 tr/min → 64.7 Nm @ 6250 tr/min
- Avviamento
- électrique → —
- Norma Euro
- Euro 5+ → —
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm → Mono-amortisseur, déb : 133 mm
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Nissin Ø 310 mm, étrier 2 pistons → Freinage 2 disques Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Peso
- 190.00 kg → 189.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 745 € → 8 695 €
Motore
- Cilindrata
- 660 cc
- Potenza
- 81.0 ch @ 10250 tr/min (59.6 kW)
- Coppia
- 64.7 Nm @ 6250 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.95 : 1
- Alesaggio × corsa
- 74 x 51.1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Structure en tubes d'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 133 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 255 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.30 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 805.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 189.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 695 €
Presentazione
Chi si ricorda della Slippery Sam? Quella Trident 750 degli anni '70, celebre tanto per le sue perdite d'olio quanto per le cinque vittorie consecutive al Tourist Trophy tra il 1971 e il 1975, portava il numero 67. È proprio questa cifra che Triumph ha scelto di apporre sui fianchi della sua 660 Trident Tribute Edition 2024. Un omaggio azzeccato a un'epoca in cui le meccaniche britanniche profumavano di olio di ricino e di battaglia sull'Isola di Man.

La Trident 660, nella sua versione standard, conquista già con la sua linea tondeggiante e compatta, un design che si distingue dalle roadster giapponesi più spigolose della categoria. Triumph alza l'asticella di un altro gradino con questa edizione speciale. Il trattamento grafico riprende i codici della Union Jack, declinati sul serbatoio, sul parafango anteriore, sul cupolino del faro e sul copriruota. Il risultato è coerente, sportivo senza essere pacchiano. Soprattutto, la Tribute Edition non si limita a una verniciatura lusinghiera. Integra un quickshifter bidirezionale, un cupolino fumé abbinato e un paracoppa motore in alluminio in due pezzi. Triumph dichiara 900 euro di equipaggiamenti supplementari rispetto alla versione base, il tutto fatturato allo stesso prezzo: 8 695 euro. Difficile rifiutare una proposta del genere. Solo il modulo Bluetooth per la connettività smartphone resta opzionale, il che è un po' tirchio per una serie limitata.
Sul piano meccanico, la Trident conserva il suo asso nella manica: un tre cilindri di 660 cm3 che nessun altro propone in questo segmento. Né la Kawasaki Z650, né la Yamaha MT-07, né la Honda CB650R possono rivendicare questa architettura. Il propulsore eroga 81 cavalli a 10 250 giri/min e 64,7 Nm di coppia a 6 250 giri/min. Cifre ragionevoli, volutamente contenute rispetto a quanto Triumph sa estrarre da questa base sulla Daytona. Il tre cilindri offre una rotondità di funzionamento e una sonorità che i twin paralleli giapponesi non possono riprodurre. È un vero argomento per i motociclisti che cercano carattere senza passare al segmento superiore.

Lato telaio, la ricetta resta classica ma efficace. Un telaio tubolare in acciaio, una forcella rovesciata da 41 mm con 120 mm di escursione, un monoammortizzatore posteriore con 133 mm di escursione. La frenata affidata a pinze Nissin a due pistoncini su dischi da 310 mm svolge il suo compito senza pretendere di rivaleggiare con dotazioni di fascia più alta. Con 189 kg in ordine di marcia e una sella a 805 mm, la Trident resta una moto accessibile, pensata per la patente A2 con limitazione e per i motociclisti che vogliono un ingombro gestibile tanto in città quanto sulle strade provinciali. Il serbatoio da 14 litri limita un po' l'autonomia sulle lunghe tappe, ma non è una granturismo. L'elettronica di bordo si dimostra adeguata per il prezzo: due mappature motore, un controllo di trazione disattivabile, un'illuminazione full LED e un cruscotto ibrido LCD/TFT a colori.

Triumph gioca qui una carta intelligente. Come le serie Stealth, Chrome o Gold Line prima di lei, la Tribute Edition sarà prodotta per un solo anno. Questa rarità programmata, unita a un rapporto equipaggiamento-prezzo imbattibile e a un omaggio storico ben congegnato, ne fa probabilmente la migliore porta d'ingresso nell'universo Triumph oggi. Di fronte a concorrenti spesso più insipide nelle loro finiture speciali, la piccola inglese ha di che far girare le teste nelle concessionarie.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 2
- Jantes aluminium
- Shifter
- Indicateur de vitesse engagée
- Bluetooth
- Contrôle de traction
- Embrayage anti-dribble
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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