Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 40.0 ch (29.4 kW) → 38.0 ch (27.9 kW)
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps → Single cylinder, four-stroke
- Rapporto di compressione
- 13.8:1 → 13.5:1
- Alimentazione
- Injection. Dual-injector type → Injection. 44mm throttle body
- Accensione
- CDI → Electronic
- Telaio
- Aluminum alloy, twin-spar → périmétrique en aluminium
- Trasmissione finale
- Chain (final drive) → Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Inverted telescopic, coil spring, oil damped, adjustable damping force → Inverted telescopic, pneumatic spring, oil damped, adjustable damping force
- Sospensione posteriore
- Single unit, link type, coil spring, oil damped, adjustable spring preload and damping force → Link type, coil spring, oil damped, adjustable spring preload and damping force
- Freno anteriore
- Single disc. Twin piston → Single disc
- Pneumatico anteriore
- 80/100-21 → 80/100-21
- Pneumatico posteriore
- 100/90-19 → 100/90-19
- Interasse
- 1485.00 mm → 1475.00 mm
- Altezza da terra
- 330.00 mm → 345.00 mm
- Lunghezza
- 2185.00 mm → 2170.00 mm
- Larghezza
- 835.00 mm → 830.00 mm
- Altezza
- 1255.00 mm → 1270.00 mm
- Serbatoio
- 6.30 L → 6.50 L
- Peso a secco
- 106.00 kg → —
- Prezzo nuovo
- 8 799 € → 8 299 €
Motore
- Cilindrata
- 249 cc
- Potenza
- 38.0 ch (27.9 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.5:1
- Alesaggio × corsa
- 77.0 x 53.6 mm (3.0 x 2.1 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. 44mm throttle body
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Semi-dry sump
- Accensione
- Electronic
- Avviamento
- Kick
Telaio
- Telaio
- périmétrique en aluminium
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Inverted telescopic, pneumatic spring, oil damped, adjustable damping force
- Sospensione posteriore
- Link type, coil spring, oil damped, adjustable spring preload and damping force
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 80/100-21
- Pneumatico posteriore
- 100/90-19
Dimensioni
- Altezza sella
- 955.00 mm
- Interasse
- 1475.00 mm
- Altezza da terra
- 345.00 mm
- Lunghezza
- 2170.00 mm
- Larghezza
- 830.00 mm
- Altezza
- 1270.00 mm
- Serbatoio
- 6.50 L
- Peso
- 106.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 299 €
Presentazione
La Suzuki RM-Z250 ha a lungo coltivato un'immagine di moto da cross solida, affidabile e accessibile. La sua recente evoluzione, incarnata dal modello 2018 che abbiamo sotto gli occhi, sembra proseguire questa filosofia con una nota di modernità benvenuta. Non si parla qui di una rivoluzione, ma di un affinamento meticoloso, volto a lucidare una base già molto competente per renderla più efficace e più facile da vivere, soprattutto per i nuovi arrivati nella disciplina.

Suzuki ha concentrato i suoi sforzi su due fronti principali per questa RM-Z250: il motore e il telaio. Il monocilindrico a quattro tempi da 249 cc è stato ampiamente rivisto, con più di 80 componenti interni modificati. L’obiettivo era chiaro: allargare la gamma di potenza e addolcire la sua erogazione, aumentando al contempo la durabilità. Il rapporto di compressione è leggermente aumentato, passando a 13.75:1, e trattamenti superficiali come il DLC sull’asse del pistone riducono gli attriti. Il risultato è un motore che eroga ancora i suoi 38 cavalli, ma con una progressività accentuata. La riduzione del freno motore e i miglioramenti all’avviamento sono percepibili, rendendo la macchina meno brutale e più controllabile, un vero vantaggio per un pilota in fase di apprendimento. Il sistema S-HAC, proveniente dalla RM-Z450, è ora di serie. Questo dispositivo di assistenza all'aspirazione, selezionabile in due modalità al manubrio, analizza le tre fasi dell'avviamento per ottimizzare l'accensione. È un gadget proveniente dal competition, ma che trova la sua pertinenza anche per un amatore che cerca di padroneggiare i propri lanci.
Il telaio, un perimetrale in alluminio, è stato anch’esso ottimizzato per guadagnare peso e migliorare la rigidità. Suzuki annuncia una riduzione del 2,5% della massa del telaio. La direzione è calcolata su quella della 450, e la struttura interna delle travi è modificata. L’obiettivo era di aumentare le prestazioni in curva senza sacrificare la maneggevolezza, caratteristica storica della RM-Z. Il peso a pieno carico dichiarato di 106 kg rientra nella norma della categoria. La grande novità è l'adozione della forcella pneumatica KYB PSF2, che sostituisce l'antica SFF. Questo sistema senza molla meccanica permette un aggiustamento della precompressione tramite una semplice pompa ad aria, evitando l'acquisto di molle diverse. È anche più leggero e promette una lubrificazione costante per ridurre gli attriti. L'ammortizzatore posteriore KYB beneficia anch'esso di regolazioni più accessibili. La pinza del freno anteriore è ridisegnata per essere il 10% più leggera, e i pneumatici Dunlop MX52 sostituiscono gli MX51, con una carcassa ottimizzata per la rigidità. Il manubrio Renthal Fatbar e le cerchi Excel completano un pacchetto molto serio.
A 8299 euro, la Suzuki RM-Z250 si posiziona nella media del mercato dei 250 quattro tempi cross. Affronta concorrenti come la Yamaha YZ250F o la KTM 250 SX-F, spesso percepite come più aggressive e all'avanguardia. La filosofia Suzuki è diversa: propone una moto versatile, assolutamente solida, con una potenza ben articolata e una maneggevolezza che perdona. Non cerca di essere la più radicale, ma la più coerente e la più facile da apprezzare. Il suo motore, meno esplosivo di alcuni, è un vantaggio per la progressione, e il suo telaio equilibrato ispira fiducia. I miglioramenti del 2016/2018, come la forcella PSF2 e il S-HAC, sono tocchi di modernità che non disturbano questo carattere fondamentale. È una macchina che è stata aggiornata più volte nel corso degli anni per rimanere pertinente, senza mai perdere la sua essenza.
La Suzuki RM-Z250 trova quindi la sua posizione tra le migliori motocross per principianti, ma anche per i piloti amatoriali che cercano una macchina affidabile e meno esigente. Il suo potente motore 4 tempi fornisce una buona potenza con una buona maneggevolezza, il che rende la moto interessante per i nuovi arrivati. Forse non sarà la scelta del pilota esperto che cerca le prestazioni assolute e la reattività più nervosa, ma per chi vuole imparare, progredire in sicurezza, o semplicemente divertirsi senza i trambusti di una meccanica troppo complessa, essa rappresenta un'opzione molto seducente. È l'anti-diva del cross, una lavoratrice efficiente e costante che chiede poco e dà molto.
Recensioni e commenti
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