Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- — → 35.0 ch (25.7 kW)
- Rapporto di compressione
- — → 13.5:1
- Alesaggio × corsa
- — → 77.0 x 53.6 mm (3.0 x 2.1 inches)
- Valvole/cilindro
- 2 → 4
- Alberi a camme
- — → 2 ACT
- Lubrificazione
- Suzuki Advanced Sump System (SASS) → Semi-dry sump
- Telaio
- — → périmétrique en aluminium
- Sospensione anteriore
- Telescopic inverted, coil spring, oil damped → Inverted telescopic, coil spring, oil damped
- Sospensione posteriore
- Swingarm, link type, coil spring, oil damped → Link type, coil spring, oil damped
- Escursione anteriore
- 310 mm (12.2 inches) → —
- Escursione posteriore
- 310 mm (12.2 inches) → —
- Freno posteriore
- Single disc. 2-piston → Single disc
- Pneumatico anteriore
- 80/100-M,21 → 80/100-M,
- Altezza
- — → 1270.00 mm
- Peso
- 104.50 kg → 106.50 kg
- Peso a secco
- — → 106.50 kg
- Prezzo nuovo
- — → 7 699 €
Motore
- Cilindrata
- 249 cc
- Potenza
- 35.0 ch (25.7 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.5:1
- Alesaggio × corsa
- 77.0 x 53.6 mm (3.0 x 2.1 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Semi-dry sump
- Accensione
- Electronic ignition
- Avviamento
- Kick
Telaio
- Telaio
- périmétrique en aluminium
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Inverted telescopic, coil spring, oil damped
- Sospensione posteriore
- Link type, coil spring, oil damped
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 80/100-M,
- Pneumatico posteriore
- 100/90-M,19
Dimensioni
- Altezza sella
- 955.00 mm
- Interasse
- 1475.00 mm
- Altezza da terra
- 345.00 mm
- Lunghezza
- 2170.00 mm
- Larghezza
- 830.00 mm
- Altezza
- 1270.00 mm
- Serbatoio
- 6.50 L
- Peso
- 106.50 kg
- Peso a secco
- 106.50 kg
- Prezzo nuovo
- 7 699 €
Presentazione
Sulle piste di motocross, alcune moto forgiano la loro leggenda anno dopo anno, quasi in silenzio. La Suzuki RM-Z250 del 2013 appartiene a questa categoria. La sua estetica non è cambiata di una virgola, ma sotto questa veste familiare, gli ingegneri hanno condotto una revisione meticolosa, quasi ossessiva, concentrata sull'efficienza pura. Si tratta di una moto che, per un prezzo di circa 7699 euro al lancio, mirava direttamente al cuore del segmento MX2, questa arena temibile dove ogni dettaglio conta.

Il cantiere principale si è aperto sul monocilindrico a quattro tempi da 249 cc. Suzuki ha optato per un approccio olistico: un pistone più leggero del tre per cento, alberi a camme ridisegnati, un sistema di accensione rivisto e un'elettronica di gestione motore ora alloggiata in un alloggiamento completamente impermeabile. Il cambio a cinque rapporti è stato anch'esso rivisto per una selezione più precisa, mentre un collettore di scarico più lungo di 40 mm cercava di conciliare il rispetto delle normative acustiche e l'ottimizzazione della coppia. Questa Suzuki RM-Z250 2013 erogava una potenza dichiarata di 35 cavalli, un dato che, collocato nel contesto del suo peso a secco di 106,5 kg, prometteva una vivacità certa sulle dossature.
L'altra rivoluzione, meno visibile ma cruciale, si trovava nella parte anteriore. Suzuki abbandonava la forcella tradizionale per adottare la nuova Showa SFF da 48 mm, un sistema in cui le funzioni di molla e idraulica sono dissociate su ogni tubo. Questa configurazione, già collaudata su altri modelli, offriva una gamma di regolazione più ampia e una sensazione più progressiva. L'ammortizzatore posteriore, invece, manteneva la sua base ma beneficiava di nuove regolazioni per armonizzarsi con le modifiche del sistema di sterzo anteriore e del motore. Il telaio perimetrale in alluminio, affinato e rivisto in termini di rigidità, perseguiva lo stesso obiettivo: cercare l'equilibrio perfetto tra agilità e stabilità.
Allora, questa Suzuki RM-Z250 è la motocross ideale per i principianti? La risposta è sfumata. Con i suoi 35 cavalli e il peso controllato, offre una piattaforma più accessibile rispetto ad alcune moto di alta gamma puramente da competizione. Il suo motore a quattro tempi è noto per la sua progressività e la sua buona maneggevolezza, tratti che possono rassicurare un nuovo arrivato nel mondo del cross. Tuttavia, il suo prezzo e il suo posizionamento fortemente orientato alla performance la collocano più come un'opzione per il pilota amatoriale serio o il giovane concorrente, piuttosto che per il puro novizio. È solida, versatile nel contesto di una pratica sportiva regolare, e i suoi molteplici aggiornamenti nel corso degli anni hanno costruito una base meccanica affidabile.
Di fronte ai suoi concorrenti diretti dell'epoca, come la Honda CRF250R o la KTM 250 SX-F, la RM-Z250 2013 si distingueva per una filosofia diversa. Suzuki privilegiava spesso una sensazione più lineare, un equilibrio telaio-motore molto studiato, a volte percepito come meno aggressivo ma più facile da domare nel tempo. Il suo punto debole risiedeva forse nel suo carattere meno immediatamente esplosivo rispetto ad alcune europee, un tratto che poteva renderla meno seducente al primo tentativo ma più razionale all'uso. Per il pilota in cerca di una moto coerente, affidabile ed evolutiva, questa Suzuki RM-Z250 rappresentava allora un argomento valido, una prova che i miglioramenti sottili possono a volte essere più determinanti di un nuovo look.
Recensioni e commenti
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