Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 498 cc → 499 cc
- Potenza
- 60.0 ch @ 9800 tr/min (43.8 kW) → 60.0 ch @ 9800 tr/min (29.2 kW)
- Coppia
- 46.1 Nm @ 8500 tr/min → 47.0 Nm @ 8500 tr/min
- Tipo motore
- Twin, four-stroke → In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid → liquide
- Alesaggio × corsa
- 74.0 x 58.0 mm (2.9 x 2.3 inches) → 74 x 58 mm
- Alimentazione
- Carburettor. keihin CV34 X 2 → —
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC) → —
- Lubrificazione
- wet sump → —
- Accensione
- transistorised → —
- Avviamento
- Electric → —
- Frizione
- wet plate → —
- Freno anteriore
- Double disc → Dual disc
- Peso a secco
- 178.00 kg → 179.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 499 cc
- Potenza
- 60.0 ch @ 9800 tr/min (29.2 kW)
- Coppia
- 47.0 Nm @ 8500 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 10.8:1
- Alesaggio × corsa
- 74 x 58 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche hydraulique Ø 37 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 100 mm
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pressione anteriore
- 2.25 bar
- Pneumatico posteriore
- 130/70-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 775.00 mm
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso
- 202.00 kg
- Peso a secco
- 179.00 kg
- Prezzo nuovo
- 5 599 €
Presentazione
La chiamavano "Ninette" nelle scuole guida. Non per derisione, ma per affetto intriso di rispetto. Questa Kawasaki GPZ 500 S, lanciata nel 1987 e ancora prodotta nel 2000 praticamente identica, è un monumento alla costanza in un mondo motociclistico che cambia look ogni tre anni. La sua storia è semplice. Dopo i suoi esordi nel 1987, ha ricevuto un secondo disco anteriore e una carenatura più completa nel 1988, per poi conoscere la sua ultima significativa evoluzione nel 1994 con una ruota posteriore da 17 pollici e un freno a disco al posto del tamburo. Poi? Solo colori. Per una scheda tecnica, può sembrare scarso. Su strada, è tutta un'altra storia.

Il suo cuore batte al ritmo di un bicilindrico in linea da 499 cm3, un'architettura distintiva per Kawasaki all'epoca. Eroga 60 cavalli a 9800 giri/min, numeri che non fanno tremare le schede delle super sportive, ma che raccontano una verità più interessante. Questo motore è un mattiniero, un gioioso e nervoso che chiede di essere portato in alto per esprimersi. Al di sotto dei 5000 giri/min, borbotta, manca di flessibilità, ricordando che la dolcezza non era la priorità. Ma una volta che il contagiri si risveglia, si metamorfizza in una meccanica rabbiosa e sonora, tirando con allungo fino al limitatore. È lì, tra i 7000 e i 10000 giri/min, che la magia opera e che la piccola sport-GT rivela il suo vero carattere.
Con un peso in ordine di marcia di 202 kg, si posiziona nella media bassa per una moto di questa categoria. Questa relativa leggerezza, abbinata a un telaio a doppia culla ben irrigidito dagli anni, dona una moto agile e intuitiva. La tenuta di strada è serena, la direzione leggera, facendo della GPZ 500 S una compagna ideale per le strade tortuose. La frenata, con i suoi due dischi anteriori e il mono-disco posteriore, fa invece figura di punto debole. Corretta per una guida rilassata, mostra i suoi limiti non appena si inizia a giocare con il potenziale del telaio. È l'Achille di una moto altrimenti sorprendentemente capace.
Allora, per chi è questa Kawasaki GPZ 500 S? È la perfetta prima "vera" sportiva, una macchina A2 ideale per chi vuole imparare a gestire i regimi senza la paura di una potenza eccessiva. È anche una scelta intelligente per l'usato, tanto la sua reputazione di affidabilità a prova di bomba è radicata. Il suo look, pulito e senza tempo, ha d'ailleurs ispirato numerose trasformazioni in café racer. A un prezzo di seconda mano che rimane molto accessibile in Francia, offre un cocktail raro di divertimento, semplicità meccanica e versatilità. Non è la più potente, né la più sofisticata, ma ha quest'anima e questa rettitudine che mancano a tante macchine moderne. Una moto che si è costruita una leggenda, semplicemente rimanendo fedele a se stessa.
Informazioni pratiche
- Moto bridable à 34 ch pour l'ancien permis A MTT1 - pas garanti pour le permis A2
- La moto est accessible aux permis : A, A (MTT1)
Recensioni e commenti
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