Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 229 cc
- Coppia
- 15.8 Nm
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.2:1
- Alesaggio × corsa
- 67.0 x 65.0 mm (2.6 x 2.6 inches)
- Alimentazione
- Carburettor. 30mm round slide with accelerator pump
- Distribuzione
- Overhead Valves (OHV)
- Accensione
- CDI
- Avviamento
- Electric & kick
Telaio
- Telaio
- DOM tubular steel cradle
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet multiplate
- Sospensione anteriore
- Proprietary dual progressive shock leading-link
- Sospensione posteriore
- Hardtail with sprung seat
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. 2 piston caliper
- Freno posteriore
- Single disc. Single Piston
- Pneumatico anteriore
- 3.00-18
- Pneumatico posteriore
- 3.50-18
Dimensioni
- Altezza sella
- 787.00 mm
- Interasse
- 1346.00 mm
- Lunghezza
- 2032.00 mm
- Larghezza
- 787.00 mm
- Altezza
- 1041.00 mm
- Serbatoio
- 7.34 L
- Peso a secco
- 119.30 kg
Presentazione
Nella mondo ossessionato dalla potenza e dall’elettronica, la Janus Halcyon 250 spalanca una porta con un’insolenza rinfrescante. Il suo monocilindrico da 229 cc a carburatore, con la sua alesatura quadrata di 67 x 65 mm e un rapporto di compressione contenuto a 9.2:1, è una dichiarazione d’intenti. Non si tratta di fornire numeri folli, ma di un’esperienza. La coppia dichiarata di 15.8 Nm, ben distribuita, e una velocità massima limitata a 113 km/h delineano i contorni di una moto essenziale. Rifiuta il progresso rumoroso a favore di una conversazione meccanica diretta, trasmessa da un cambio a cinque rapporti e una catena finale.

Il suo telaio DOM in acciaio tubolare e la sospensione anteriore a braccio oscillante progressivo sono scelte estetiche tanto quanto tecniche. Definiscono una geometria dedicata al comfort e alla stabilità, con un interasse lungo di 1346 mm. La frenata, assicurata da due dischi anteriori e uno posteriore, è ampiamente sufficiente per le velocità che il motore permette. Gli pneumatici da 18 pollici, sottili e classici, completano questo quadro di una moto concepita per il piacere della linea retta e delle curve ampie, non per l’assalto dei passi di montagna. A 119 kg a secco e con una sella a 787 mm, è accessibile e leggera, un compagno urbano o campagnolo senza sforzo.
Il consumo indicato, 3.14 litri al centinaio, è il sigillo di questa filosofia. Questa frugalità, accoppiata a un serbatoio da 7.3 litri, offre un’autonomia modesta ma coerente con il suo utilizzo da passeggiata. La versione hardtail, con la sua sella a molle, spinge l’esercizio rétro fino in fondo, per il meglio e per il peggio. Si rivolge a colui che cerca la purezza di una linea, anche a costo di sacrificare un po’ di comfort. Di fronte a una Royal Enfield Meteor 350, più versatile e potente, o ai neo-classici giapponesi, la Halcyon 250 assume il suo ruolo di oggetto singolare, quasi anacronistico.
La Janus Halcyon 250 è un manifesto su due ruote. Non convincerà il motociclista frettoloso né il principiante alla ricerca di una prima moto facile. Il suo pubblico è quello del collezionista, dell’esteta, del pilota che trova la sua felicità nel ritmo lento e nel dialogo con una meccanica semplice. È una moto per i percorsi brevi ma intensi, quelli in cui si arriva meno velocemente, ma in modo diverso. Dimostra che c’è ancora spazio, anche nel 2023, per una macchina che preferisce il fascino alla performance.
Recensioni e commenti
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