Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 1450 cc → 1449 cc
- Coppia
- 106.0 Nm @ 3500 tr/min → 104.0 Nm @ 3200 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke → Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- Air → par air
- Rapporto di compressione
- 8.9:1 → 8.8 : 1
- Alesaggio × corsa
- 95.3 x 101.6 mm (3.8 x 4.0 inches) → 95.3 x 101.6 mm
- Alimentazione
- Carburettor → Injection Ø 45 mm
- Freno anteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Altezza sella
- 678.00 mm → 640.00 mm
- Interasse
- 1698.00 mm → —
- Altezza da terra
- 141.00 mm → —
- Lunghezza
- 2411.00 mm → —
- Peso
- 302.80 kg → 305.00 kg
- Peso a secco
- 285.80 kg → 287.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 1449 cc
- Potenza
- 63.0 ch @ 5300 tr/min (46.3 kW)
- Coppia
- 104.0 Nm @ 3200 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.8 : 1
- Alesaggio × corsa
- 95.3 x 101.6 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection Ø 45 mm
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 142 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 103 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 90/80-21
- Pressione anteriore
- 2.07 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/70-16
- Pressione posteriore
- 2.62 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 640.00 mm
- Serbatoio
- 18.90 L
- Peso
- 305.00 kg
- Peso a secco
- 287.00 kg
- Prezzo nuovo
- 17 801 €
Presentazione
Immaginate una moto che non parla, ma ruggisce. Non con i numeri, ma con una presenza. La FXSTB Night Train del 2004 è questo oggetto. Harley-Davidson, spesso vista come una fabbrica di folklore americano, ha qui fatto un gesto interessante: ha lasciato che i suoi ingegneri europei disegnassero questa macchina. Una Softail destinata inizialmente al mercato del vecchio continente, prima di conquistare il catalogo mondiale. È una moto che dimostra che lo stile minimalista e le linee pulite possono anche essere una lingua universale per la firma di Milwaukee.

Il suo nome è un programma. Night Train. Tutto è nero, o dovrebbe esserlo. Il telaio, il motore, le ruote. Questa tinta non è un dettaglio, è l'essenza. Assorbe la luce e rigetta ogni frivolezza. Tecnicamente, si basa sul famoso telaio Softail, quell'illusione perfetta che maschera gli ammortizzatori per dare una linea di rigidità all'antica, mentre il motore Twin Cam B da 1449 cc troneggia al centro. Con 63 cavalli e 104 Nm di coppia, i numeri non sono sbalorditivi, ma sono dove servono: la coppia massiccia arriva fin da 3200 giri, pronta a tirarvi senza cerimonie. Il Twin Cam, con il suo bilanciere, vibra con una rudezza civilizzata, un brontolio meccanico che parla senza diventare insopportabile.
Su strada, non è una macchina per i numeri. Con un peso a pieno carico di 305 kg e una sella a 640 mm, impone una statura, una seduta bassa e larga. La velocità massima annunciata di 160 km/h è quasi un'aneddoto; ciò che conta è la sensazione di propulsione costante, la trasmissione a cinghia che funziona senza un rumore, il cambio a cinque rapporti rivisto per il 2000. I freni, due dischi da 292 mm con pinze a quattro pistoncini, sono corretti per l'epoca, ma non si cercherà la performance di frenata di una sportiva moderna. È una moto per inghiottire orizzonti, non per contarli.
Chi è fatto per lei? Il viaggiatore che preferisce l'atmosfera alla velocità, l'estetica al foglio di specifiche. Quello che vuole una Harley-Davidson nella sua forma più sobria, più europea forse, senza i cromature eccessive. Confrontata alle altre Softail dell'epoca, come la Deuce, la Night Train si distingue per questa radicalità monocromatica, questa quasi austerità che diventa il suo fascino principale. Il suo serbatoio da 18,9 litri annuncia dei percorsi lunghi, e il suo aspetto vi segue anche da ferma.
In definitiva, la Night Train del 2004 è una dichiarazione. Non la più potente, non la più leggera, ma una delle più coerenti nel suo discorso. Dimostra che Harley-Davidson poteva, all'epoca, concepire una macchina con uno stile puro e diretto, un veicolo dove ogni scelta—il colore, la linea, la disposizione del motore—serviva un'idea semplice: essere una presenza nera e massiccia nel paesaggio. Un treno di notte, silenzioso e imponente, che passa e lascia una traccia duratura.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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